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Secondo la Banca dello
sviluppo asiatico, 50 trilioni di dollari sono stati eliminati dalle finanze
mondiali come risultato della crisi. Un trilione, per chi non è abituato a
queste cifre, sono 1.000 bilioni, 50 milioni di milioni, o 50.000 bilioni, come
preferite. Significa 13, 13 zeri. L'anno scorso, il 63% di questo guadagno
globale sparì. Nessuno ne poté beneficiare, i soldi non passarono da una persona
ad un'altra e non arricchirono nessuno. Qualche mese fa lessi un articolo sul
"The Forbes" che provava a descrivere i soldi in termini di tempo. In base al
calcolo di John Alan Paulos, venne fuori che se noi chiediamo ad un impiegato di
banca di contare 5 biglietti da un dollaro al secondo, ci metterebbe 320 mila
anni per contare 50 trilioni di dollari. 320 mila anni! Le grandi potenze
finanziarie non possono rimanere indifferenti, ed hanno iniziato a salvare il
mercato da questo pazzo crollo. L'ammontare delle "proprietà tossiche" presenti
nelle banche degli Stati Uniti è di circa 500 – 1.000 bilioni di dollari.
"perché tra 500 e 1.000?".
Nessuno degli esperti ha
un'idea della dimensione della crisi. Quindi tutto quello che possono fare è
giocare coi numeri. Questi soldi vengono tolti dalle pensioni. Essi spariscono
come se non fossero mai esistiti dagli investimenti che le persone hanno fatto
per anni. La situazione si è aggravata al punto che ormai centinaia di persone
vivono nelle tende a Sacramento negli Stati Uniti. Iniziamo a capire che le
manie di questo mondo e l'incapacità dei leader dei continenti dovrebbero
cambiare ed iniziare ad avere un altro approccio. Nella realtà in cui tutti gli
individui sono connessi tra loro, niente può portare ad un fallimento. Perché
versare una fortuna nei conti bancari, o tenere i soldi per sé stessi mentre
alcune persone vivono nelle strade? Né un rigido regolamento, né l'acquisto di
"proprietà tossiche" - due soluzioni proposte dai leader delle nazioni più
potenti – riusciranno a scongelare il mondo nei prossimi anni. Il modo per
risolvere la crisi è quello di capire che il mondo non andrà d'accordo con le
regole esterne. " qui che inizia la crisi, e deve essere risolta in modo simile,
perché prima di tutto si tratta di una crisi dovuta alle relazioni fra le
persone. I cittadini non si fidano delle banche, delle compagnie e dei mercanti
privati, e questi non si fidano dei politici che a loro volta non si fidano dei
cittadini.
Il nostro mondo è abbastanza
ricco e grande per poter provvedere a tutti, e l'unica cosa che manca oggi é la
connessione tra le persone. Le persone devono prender parte ad un programma per
la reciproca garanzia. Non sarà possibile fare un regime forzato sul mercato.
Non è possibile forzare una persona a limitarsi, ma solo aiutarla a trovare una
sua personale decisione che la spinga a connettersi con gli altri. L'unica cosa
che possiamo fare é far capire ad ognuno che dipendiamo tutti dagli altri e gli
altri dipendono da noi. Iniziamo col creare un ambiente umano che rispetti le
leggi della vita di questo mondo in cui noi siamo connessi. Per risollevarsi
ogni individuo deve capire che il solo modo per sopravvivere in questo mondo è
quello di desiderare la nascita di relazioni non egoistiche. Solo quando i media
e i leader spiegheranno a tutti che l'egoismo é la vera fonte della crisi ed
inizieranno ad educare gli abitanti della terra che vivono nell'era globale a
cercare unità e reciproco rispetto, solo allora avremo dei miglioramenti. Io
penso agli altri e gli altri pensano a me.
Io sono sicuro che tutti i
miei bisogni saranno colmati dalla società. Tutto il tempo lo utilizzo per
soddisfare le esigenze degli altri. Nessuno in questo mondo ha bisogno di niente
e tutti si relazionano con gli altri con amore e mutua garanzia come in una
famiglia. Che ci crediamo o no, questo è il solo e giusto modo di vedere le
cose. |