Una mattina il piccolo coniglietto si svegliò nella sua tana. Il sole splendeva, e fuori si udiva il cinguettio degli uccelli.

''Che giornata meravigliosa, ma cosa farò oggi?'' pensò il piccolo coniglietto, ed uscì dalla caverna guardandosi intorno.

Non avendo visto nulla di interessante, egli pensò quindi di tornare nella caverna per fare colazione, quando, tutto d'un tratto, si accorse di una grande scatola con un nastro rosso ed un biglietto d'auguri. Il coniglietto era piccolo ma sapeva già leggere, sillabando: "Un re - ga - lo per il co – ni – glietto"

''Che bello! Ma mi sembra che il mio compleanno sia già passato", pensò il coniglietto e si grattò la fronte. "A quanto pare qualcuno ha deciso di farmi un regalo senza un particolare motivo.''

Il piccolo coniglietto ne fu molto felice. “Un regalo inaspettato in un giorno soleggiato, è una cosa meravigliosa!” Quindi si affrettò a sciogliere il nastro, sollevare il coperchio e guardarvi dentro con curiosità. Nella scatola c'erano svariati oggetti, ma il coniglietto era così emozionato per il fatto di aver ricevuto un regalo che non fece molta attenzione al contenuto.

''Grazie'', disse a voce alta, come soleva fare quando riceveva un regalo.

Questa volta però non sapeva proprio chi gli avesse fatto il regalo e aveva quindi detto ''grazie'' a caso...

 Dopo di ché pensò che sarebbe stato bello trovare chi gli aveva fatto quel regalo e ringraziarlo veramente.

''Questo è quello che farò oggi", si disse. Quindi fece velocemente colazione e andò a cercare il misterioso donatore.

Non lontano dalla sua tana incontrò un porcospino.  

''Ciao, porcospino!'', esclamò il coniglietto.

''Ciao'', disse il porcospino, tristemente.  

''Perché sei triste?'', chiese il coniglietto.

''Ho raccolto tanti funghi, ma non ho abbastanza aculei per infilzarvi tutti i funghi e portarli a casa''.