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L'Essenza dell'Educazione |
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Realizzare la Legge della Natura |
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Oggigiorno i sistemi educativi provano ogni tipo di
esperimenti nel tentativo di incuriosire i bambini, per
fare in modo che essi vengano attratti dalla conoscenza.
Si cerca di rendere tali sistemi più moderni e fuori
dai canoni al fine di appassionare i bambini
all’apprendimento.
Ma questi tentativi non stanno sortendo l’effetto
desiderato perché l’educazione non consiste nel riempire
la testa del bambino con ogni sorta di informazione.
L’educazione consiste nel connetterci ad un sistema più
grande, attraverso un processo chiamato vita. Pertanto
ciò che potrebbe realmente interessare i bambini che
sono consapevoli di tale sistema più vasto, potrebbe
essere esplorare concetti come i seguenti: da dove
proviene questo sistema? Perché esso arriva a noi in
questo modo? Dove si trova la libera scelta di una
persona nella vita? Che cosa vuole da noi la forza
superiore, la natura? Perché esistiamo in uno stato come
questo? Quale è lo scopo della vita? Noi impariamo che
né l’inanimato né il vegetale sono stati creati per
nulla e che tutto ha una ragione ed uno scopo. Perciò
come è possibile che il fenomeno naturale più grande e
meraviglioso del mondo - la persona - sia stata creata
per niente?
Ovviamente non è così, ma ancora non ne vediamo né la
ragione né lo scopo.
Se mostriamo ad un bambino il sistema più grande egli
non vorrà più andare da nessun’altra parte.
Egli vedrà che la natura ci sta guidando e che, nel
momento in cui uscirà dal sentiero che non è in accordo
con essa riceverà immediatamente un colpo.
Come sempre avviene, se una persona segue le leggi della
natura, ne godrà e imparerà a farne un migliore uso per
se stessa.
Se ciò non avviene, entrerà in un conflitto e riceverà
una risposta negativa sotto forma di colpi.
Come succede per ogni altra legge: se per esempio
mettiamo una mano sul fuoco o cadiamo da un punto molto
alto; se usiamo le leggi della natura con modalità non
corrette, riceveremo sofferenza.
Cosa potrebbe esserci di meglio che mostrare ad un
bambino che si è appena affacciato alla vite le chiare
leggi della natura, le norme di comportamento tra
l’uomo ed il suo ambiente e in che modo egli potrà
assicurarsi una buona esistenza? Un’educazione di questo
tipo mette il bambino sulla buona strada, fin
dall’inizio. E quando egli vedrà questa saggezza negli
altri, vorrà stare connesso con un tale tipo di
educatore, perché vedrà che l’educatore appartiene ad
una generazione sulla quale potrà contare e continuerà a
seguirlo perché potrà veramente imparare qualcosa da
lui. Ogni altro tipo di insegnante non sarà considerato
un educatore ai suoi occhi. Lo scopo dell’educazione è
fornire ad una persona la chiara comprensione e
percezione di quale sia il percorso della sua vita e
all’interno di quali leggi essa si svolga.
Una persona arriva nel mondo, nasce e in 15 anni diventa
un adulto, ma a questo punto avrà la sua intera vita
davanti e sentirà il bisogno che gli venga mostrato
come la vita sia costruita come una sorta di tubo con
una fine. Se gli mostriamo un epilogo di morte, allora
fin dall’inizio avremo eliminato il suo intero sviluppo,
e da quel momento non sentirà più interesse, vorrà
soltanto prendere dalla vita, ricavare vantaggio da
tutti e successo, così come recita il detto “ mangia e
bevi perché domani morirai
".
Ma se gli mostriamo le leggi interne della natura alle
quali lui già appartiene, non avrà scelta, nessun luogo
dove sfuggirle.
E se saprà come usarle, allora la sua vita diventerà
infinita ed egli la attraverserà con una sensazione di
eternità ed euforia. Aprirà a se stesso un nuovo mondo,
non soltanto qui in questa realtà e in questo corpo
fisico che occupa, ma piuttosto inizierà a sentire una
nuova prospettiva della vita. La generazione più giovane
ha il desiderio ardente di sentire questo. Le serie di
film come Matrix ne sono splendidi esempi. Perché i
giovani hanno un tale desiderio per questo genere di
film? Perché vogliono sapere, in accordo con la loro
natura essi vogliono conoscere!
Cinquant’anni fa non avevamo questi film, ma al giorno
d’oggi i bambini vogliono conoscere la reale dimensione
delle loro vite. Sentono che le loro vite non finiscono
e nemmeno iniziano nel corpo fisico piuttosto che sono
qualcosa che va oltre.
Se diamo ai bambini solo la vita in questo mondo e loro
aspirano a ben di più, avranno il bisogno di essere
tranquillizzati ed acquietati con l’aiuto di droghe ed
alcool e tutti gli eccessi che consentiranno loro di
dimenticare in modo forzato ciò che più li attrae.
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