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I Livelli della Scala
di Rav Baruch
Shalom Halevi Ashlag, Rabash
L'ordine del Lavoro di Baal HaSulam
Vol. 5, articolo 36
a.
A. Credere che
esiste Chi sorveglia il mondo.
B. Sapere che l’Emunà è la distinzione di inferiorità come
importanza, ed egli sceglie di camminare in questa via.
C. Che la sua Emunà sia nella via dell’Ashpaà, e non al fine
di ricevere.
D. Quando si
attribuisce il Lavoro a Dio, credere che Dio riceva i nostri lavori, e non
importa in quale forma appaia il lavoro.
E. Nell’Emunà
al di sopra della ragione, bisogna distinguere due distinzioni:
-
Egli
cammina al di sopra della ragione dato che non ha alternativa;
-
Cammina al
di sopra della ragione, ed anche se gli dessero la ragione - allor quando
non dovesse più credere e neppure andare al di sopra della ragione - ad ogni
modo egli sceglierebbe di camminare nella via che va al di sopra della
ragione.
F. L’uomo deve
sapere, che quando il suo lavoro è nell’amore di se stesso - al di là di tutti i
successi, i quali delinea come se potesse procurarsi – egli potrebbe migliorare
soltanto la distinzione della propria parte privata. Eppure, (lavorando invece)
nell’Amore di Dio, egli avvantaggia la collettività, e sà conservare l’aiuto che
riceve dall’Alto, che egli non perda ciò.
G. Occorre
lodare ed essere grati al passato, poiché da ciò dipende il futuro. Vale a dire,
nella misura che si è grati, nella stessa misura l’uomo considererà tutto ciò
che riceve dall’Alto come una cosa importante.
H. Il
fondamento del Lavoro è di camminare nella linea di destra, cioè la completezza.
Il che significa, per quanto egli sia legato alla Spiritualità, egli deve
gioire, del fatto che si sia meritato, che Dio gli abbia dato il pensiero ed il
desiderio di fare qualcosa nella Spiritualità.
I. E anche
camminare nella linea di sinistra. E per fare ciò basta mezz’ora al giorno. Cioè
che egli si faccia un conto, quanto egli preferisce l’Amore di Dio invece che
l’amore per se stesso. E nella misura in cui egli vedrà le mancanze, pregherà su
ciò, che Dio lo avvicini veramente, poiché è proprio sulle due linee insieme che
l’uomo può progredire.
Nel libro “Pri
Khakhàm” (parte 2, pagina 64) - nell’ordine del Lavoro occorre identificare tre
distinzioni:
-
Anelare di
completare la sua anima, farla ritornare alla propria Radice, il che si
chiama la distinzione d’Israele;
-
Comprendere
le vie del Signore e i misteri della Toràh «poiché chi non conosce i
comandamenti del Signore, come potrebbe lavorare per Lui?», e questa è la
distinzione di Toràh;
-
Anelare di
realizzare il Santo che Sia Benedetto, cioè di aderire in Lui in una
consapevolezza completa, poiché questa è la distinzione del Santo che Sia
benedetto.
È meglio che
egli aneli il comandamento del Signore, il qual è la linea di mezzo. |