Riguardo al caso dell'Amore degli Amici
Del Kabbalista
Rav Baruch Shalom HaLevi Ashlag, Rabash
|
 |
 |
|
Download articolo |
|
|
A.
La necessità
dell'Amore degli Amici.
B.
Qual è la ragione
per la quale ho scelto proprio questi Amici? E perchè gli Amici mi hanno
scelto?
C.
Se ogni Amico deve manifestare l'Amore che ha per la Società,
oppure basterebbe avere l'Amore nel proprio cuore, e lavorare in "Aznà
lechet" (Nascondi il tuo cammino) nel caso dell'Amore degli
Amici, e a causa di ciò non dovrebbe manifestare gli intimi celati del
proprio cuore.
E come risaputo, l'Aznà
lechet è una cosa grande. O diciamo il contrario, che egli deve manifestare
l'Amore per gli Amici, che ha nel cuore, dato che con questa rivelazione,
egli causa il risveglio del cuore del suo Amico verso gli Amici, affinché
pure gli Amici sentiranno che ciascuno di loro si occupa dell'Amore degli
Amici. E il profitto di questo è, che grazie a ciò egli riceve una potenza
più forte, da poter agire nell'Amore degli Amici con risolutezza e vigore
ulteriori, dato che la potenza dell'Amore di ciascuno di loro è inglobata
nel suo Amico.
Secondo questo si
trova, che al posto di avere una potenza singola da occuparsi dell'Amore
degli Amici, se la Società è (composta) di dieci Amici, egli sarà
inglobato ora da dieci potenze di tale necessità, (nel senso) che
comprendono (gli Amici) che bisogna occuparsi dell'Amore degli Amici.
Eppure nel caso che non tutti manifestassero alla Società che si occupano
dell'Amore degli Amici, allora (all'uomo) gli mancherebbe la potenza
della Società.
Considerato che è molto
difficile giudicare il suo Amico al lato positivo, e ognuno pensa di se
stesso, che lui è il giusto, e che soltanto lui si occupa dell'Amore degli
Amici. Si trova, che egli non possiede niente tranne una potenza piccola,
affinché possa lavorare nell'Amore del prossimo. Ne consegue, che proprio
questo lavoro dovrebbe essere manifestato e non nell'Aznà lechet.
Tuttavia, bisogna che
egli si faccia ricordare sempre dello scopo della Società. Altrimenti, il
modo del corpo è quello di offuscare lo “scopo”, dato che il corpo si occupa
sempre del suo beneficio. Poiché bisogna ricordare, che tutta la società si
è fondata sulla base di arrivare all'Amore del prossimo. E questo (stato
della società) è il trampolino per l'Amore di Dio.
E per l'appunto questo
(avviene) grazie al fatto che egli dice che ha bisogno della Società,
affinché possa Dare in assoluto al suo Amico senza ricevere nulla in cambio.
Il che significa, (che) non ha bisogno della società, affinché essa
gli Dia in assoluto l'aiuto e i doni e così via, che a causa di ciò i vasi
di ricevimento del corpo siano soddisfatti.
Eppure
se tale società
sarebbe fondata sull'amore per se stessi, allora gli porterebbe solamente lo
sviluppo del suo vaso di ricezione, nel senso che ora egli si accorgerebbe
di avere le possibilità, che il suo patrimonio cresca, per mezzo del suo
amico che lo assiste per ottenere i beni materiali.
Bisogna ricordare però,
che la Società era fondata sulla base dell'amore del prossimo, e cioè che
ogni singola persona riceva dalla Società l'amore del prossimo, e l'odio
della propria essenza. E nel vedere lo sforzo del suo amico di amare il
prossimo e nell'annullare se stesso, ciò comporterebbe che ognuno sia
inglobato nell'intenzione del suo amico.
Si trova, come detto
sopra, che se la società è fondata, ad esempio su dieci amici, allora ognuno
sarà inglobato di dieci forze che si occupano dell'annullamento di "sè
stesso" e dell'odio verso il "sè stesso", e dell'amore per il prossimo.
Altrimenti non solo
rimane soltanto in una forza sola dell'amore del prossimo, ed è perché non
vede che gli amici si occuperanno di questo, come nel caso che gli amici si
occupano nell'amore del prossimo nella distinzione di Aznà lechet, ma è al
contrario, che gli amici gli causano di perdere la propria forza del suo
desiderio di camminare nella via dell'amore del prossimo. Ed egli impara
dalle loro azioni e allora cade nel controllo dell' amore per se stesso.
D.
Ognuno
dovrebbe sapere cosa manca al proprio amico, nel senso personale di ogni
singolo amico, affinché sappia con cosa potrebbe colmarlo, o basterebbe
occuparsi del caso dell'amore degli amici in modo generico?
|