Il caso dell'importanza della
Società
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E’
risaputo, che dato che l’uomo si trova sempre tra persone che non hanno
alcuna appartenenza al Lavoro della via della Verità, ma anzi, sono
sempre in opposizione riguardo a coloro che camminano nella Via della
Verità e, dato che i pensieri delle persone si mescolano uno con
l'altro, ne risulta che le opinioni di coloro che si oppongono alla Via
della Verità entrano in coloro che hanno un po’ di passione di camminare
nella Via della Verità.
Pertanto, non
c'è altra soluzione che quella di determinare per
loro stessi una società che sia per loro come una struttura - cornice.
Questo è il caso di una comunità distinta, la quale non si mescola con altre
persone che hanno opinioni diverse da quelle di questa (specifica) società.
Ed ogni volta loro devono svegliare se stessi, devono risvegliare
l'argomento dello Scopo della società per non essere trascinati dietro la
maggioranza. Infatti così e’ la natura: si segue la maggioranza.
Poiché se la
società s'isola dal resto delle persone, cioè se loro non hanno nessuna
connessione con il resto delle persone per quanto riguarda le cose
spirituali, ma tutto il contatto con loro e’ esclusivamente per cose
materiali, allora loro non si mescolano con le loro opinioni, dato che non
hanno nessuna connessione nei fatti della religione (Kabbalah,
Spiritualità).
Eppure, se
l’uomo si trova in mezzo a gente religiosa (Persone che parlano come loro di “spiritualità",
ndt.), ed inizia a parlare e
a discutere con loro, allora lui si mescola immediatamente con le loro
opinioni e, sotto la soglia della coscienza, le loro opinioni penetrano in
suo pensiero. Questo, fino al punto che egli non riuscirà a comprendere che
queste non sono le sue opinioni, ma è ciò che ha ricevuto dalle persone con
le quali si è connesso.
E così
abbiamo trovato nei detti de Lo Zohar e questo è il suo linguaggio "Così
anche l'uomo che risiede in una città dove stanno persone malvagie e che non
può adempiere le Mizvot della Torà e non ha successo nella Torà, fa un
cambiamento di posto, sradicandosi da lì e mette radici in un posto dove
risiedono persone buone, proprietari della Toràh, proprietari delle Mizvot,
dato che la Torà è chiamata "albero". È scritto: "Essa è l'albero della Vita
per coloro che la afferrano". E l'uomo è l'albero del campo, com'è scritto
"Perché l'uomo è l'albero del campo". E le Mizvot della Torà sono simili a
frutti. E ciò che vi è scritto " Sappi solo che (quello) non è un albero da
frutto, lo distruggerai e lo reciderai. Lo annienterai da questo mondo e lo
reciderai dal mondo a venire".
E per questa
regione lui deve sradicarsi dal posto nel quale ci sono malvagi, (cosa per
la quale) non potrà aver successo nella Torà e nelle Mizvot. E lui pianterà
se stesso in un altro posto, fra giusti, e avrà successo nella Torà e nelle
Mizvot.
E poiché
l'uomo che il santo Zohar compara ad un albero del campo, soffre come un
albero a causa di cattivi vicini. Questo significa che è necessario recidere
sempre l'erba maligna che si trova intorno a lui, dalla quale lui è
influenzato. Così l'uomo deve allontanarsi da ambienti maligni, il che vuol
dire da persone rispetto alle quali la via della Verità non è secondo il
loro spirito. Ed è necessaria una gran sorveglianza per non essere
trascinato verso di loro.
E questa è
chiamata la distinzione di "isolamento", che vuol dire che lui si trova in
pensieri del "Reshut aiahid – governo dell'individuo", chiamata la
distinzione di ashpaà e non del "Reshut arabim – il governo della
maggioranza – della moltitudine", che è la distinzione di amore per se
stesso. Questo è chiamato "due governi – shtei rashuiot", cioè "il governo
del Creatore" e "il governo di se stesso".
E con questo
comprenderemo ciò che hanno detto i nostri saggi (Sinedrio, pagina 38, ebr.)
e questo è il suo linguaggio " Disse Rabi Iehuda, disse Rav, il primo uomo
era un eretico, dato che è scritto "Il Creatore chiamò l'uomo, e gli disse,
dove sei?", verso dove si è inclinato il tuo cuore".
E la
spiegazione di Rashi è, e questo è il suo linguaggio: " Era il tipo – specie
che tende al lavoro delle stelle". E nel commentario di "Ez Iosef – Albero
di Giuseppe” dallo scritto: "dove sei", si impara “verso dove è inclinato il
tuo cuore”, cioè eresia, secondo ciò che hanno detto, "e non andrete
seguendo i vostri cuori, questa è eresia, quando il suo cuore tende ad
un'altra parte".
E questo è
molto sorprendente, che pertinenza ha dire riguardo al Primo Uomo, che lui
era incline ad Aku"m – alle stelle ed alle fortune – sorti o, secondo il
commentario di "Ez Iosef – Albero di Giuseppe", che era nella distinzione di
"e non andrete seguendo i vostri cuori", che è eresia? Invece, secondo ciò
che noi studiamo sull'argomento del Lavoro del Creatore, quando tutti i suoi
casi sono per leashpia – dare, si è trovato che se l'uomo lavora per
ricevere, questo è un lavoro che ci è estraneo, dato che noi dobbiamo
lavorare per leashpia. E lui ha preso tutto per ricevere.
E questo è
ciò che disse, che lui ha fallito in "e non andrete seguendo i vostri
cuori". Questo vuol dire che lui non poteva ricevere il consumo (il
mangiare) dell'Albero della Conoscenza" per leashpia – per dare, ma aveva
ricevuto il consumo dell'Albero della Conoscenza per ricevere. E questa è
chiamata la distinzione di "liba – cuore". Questo significa che il cuore
desidera solamente ricevere per il beneficio di se stesso e questo fu il
peccato dell'Albero della Conoscenza". Per comprendere questo considera
attentamente la prefazione del libro "Panim masbirot".
E da questo
comprenderemo l'utilità della società che può portare un'altra atmosfera, la
quale sia solo per leashpia – dare.
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