Il tempo della discesa
È difficile
raffigurarsi lo stato del tempo della discesa, nel quale vengono perse tutte le
schiavitù e gli sforzi, che sono stati investiti durante tutto il tempo
dall'inizio della schiavitù fino al tempo della discesa, e sembra a chi non ha
mai assaggiato il gusto della schiavitù di Dio, come se questa cosa fosse al di
fuori di se stesso. Ciò vuol dire che questo fatto avviene per tutti coloro che
hanno raggiunto gradini elevati, ma per quanto riguarda le persone semplici,
essi non hanno niente a che fare con la schiavitù di Dio, ma essi possono solo
bramare la distinzione del desiderio materiale di ricevere che è insito nel
flusso di questo mondo, ed esso impregna tutto il mondo del suddetto desiderio.
Ma bisogna capire come mai siano giunti a questa situazione, anche se l'uomo è
d'accordo o meno, non v'è nessun cambiamento nella creazione sia del cielo che
della terra, poichè Egli si comporta nella distinzione di Buono e Benefattore,
quindi, qual è il vantaggio d'uno stato del genere?
Ma bisogna
dire che questo ci fa conoscere la Sua grandezza. E l'uomo non deve comportarsi
nella distinzione del "suo cuore indurito verso Essa (Toràh)". Vale a dire che
l'uomo deve comportarsi nella distinzione del timore della Sublimità, conoscendo
quale valore e quale lontananza c'è fra lui ed il Creatore. Da parte
dell'intelletto esteriore è difficile capire, come sia possibile la connessione
e la congiunzione fra il Creatore e la Creazione. E' durante la discesa che egli
percepisce che non potrà congiungersi ne relazionarsi al Creatore nella
distinzione dell'adesione, poiché percepisce che la schiavitù è una cosa strana
per l'intero mondo. Ed infatti questa è la verità. Ma proprio nel posto della
Sua suprema grandezza lì tu trovi la Sua umiltà. Ciò vuol dire che questo è un
caso che va al di sopra della natura, e che il Creatore ha dato questo dono alla
creazione, permettendole così di essere in connessione ed in adesione con Lui.
Quindi proprio
quando l'uomo è nuovamente collegato, deve allora ricordare il suo stato di
discesa, affinché possa conoscere, comprendere, apprezzare e considerare il
tempo dell'adesione, per sapere che adesso ha una salvezza ed essa è al di sopra
delle vie naturali.