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LA KABBALAH ED I
RAPPORTI DI COPPIA |
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La Kabbalah ed i Rapporti di Coppia |
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Punti d’appoggio per costruire relazioni di coppia di successo, basati
sui principi spirituali e sulla comprensione della nostra natura |
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Che cosa cerca un uomo
in una donna?
NOVITÀ
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Che cosa cerca un uomo in una
donna? È una domanda più attuale che mai. Viviamo in tempi in cui sia gli
uomini che le donne dedicano molto del loro tempo al lavoro, e quindi come
risultato, molto spesso smettono di porsi questa domanda. A volte viviamo i
nostri rapporti meccanicamente: sveglia,
colazione, lavoro, palestra, cena, televisione, letto ecc … Se vogliamo
ricevere una risposta alla nostra domanda, forse dovremmo porci un’altra
domanda: nell’arco della nostra giornata riusciamo mai a trovare un po’ di
tempo per metterci a sedere e comunicare tranquillamente con il nostro partner?
Si è vero, c’è il lavoro, le bollette da pagare, i bambini da mandare a scuola,
insomma dobbiamo affrontare tutte le difficoltà e a volte anche di più, che una
qualunque famiglia si trova ad affrontare, ma se allentassimo la tensione per
un attimo, forse riusciremmo a vedere che magari quindici minuti al giorno per
metterci a sedere e comunicare con il nostro partner li troveremmo. All’interno
di una coppia dovrebbero diventare un obbligo, come lo è il lavoro,
accompagnare i figli a scuola, pagare le bollette ecc … Certo la donna può
essere bella ed avere un carattere mite, può avere una forte personalità e
riuscire ad essere sempre se stessa, ma la qualità che di certo dovrebbe avere
è quella che manca all’uomo, la donna dovrebbe sempre completare l’uomo.
Quando questa qualità viene a
mancare può avvenire che la coppia si divida. Ciò può avvenire tanto per un
coppia di fidanzati, tanto per una coppia sposata con figli. Ci sono coppie che
fanno di tutto per evitare il divorzio, a volte anche per il bene dei figli, ma
nonostante tutto, non ci riescono perché sentono che la loro unione non ha
senso di esistere. Sebbene si debba cercare di evitare, il divorzio talvolta
rappresenta l’unica soluzione per una coppia in crisi, soprattutto quando la
vita matrimoniale comincia a diventare un ostacolo per la realizzazione dello
scopo della vita in questo mondo, ovvero lo scopo della creazione.
In definitiva, ogni giorno,
dovremmo dedicare un po’ di tempo al dialogo, cercando di capire e di conoscere
il nostro partner, di offrirgli consolazione, comprensione e tutte quelle
qualità che servono per completarci a vicenda.
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Che cos'è l'amore?
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Conferenza tenutasi nel
centro «Un punto nel Cuore» (Nekuda Shebalev) a Tel Aviv il 23 Dicembre,
2004.
Rav:
prima di tutto, cos’è l’Amore? Siamo tutti convinti della sua esistenza
in questo mondo. Desideriamo sentirlo e siamo preparati all’eventualità
di amare qualcuno. Ma, qual è la spiegazione del concetto di Amore? Gli
scienziati non lo hanno ancora scoperto, anche se dicono che tutto è
determinato dai geni: ad esempio, ci sono geni che determinano
l’inclinazione di una persona verso il furto o l’omicidio. È possibile
che esista un gene per l’Amore? Allora se qualcuno è carente di questo
gene, potrebbe non essere responsabile di non avere la capacità di
amare, visto che tutto dipende da essi?
Cos’è l’Amore? Cosa voglio esprimere quando dico che amo
qualcosa o qualcuno? Amo ciò che mi dà piacere. Questo è chiaro. Se
qualcosa mi fa soffrire, odio quello che provoca la mia tristezza. Mi
avvicino a qualcuno che amo, desidero stabilire una relazione con questa
persona, stare insieme a lei. Ma, nell’istante in cui scopro che forse
non mi conviene, i miei sentimenti si raffreddano e mi allontano.
L’Amore è la sensazione di piacere che ricevo dall’oggetto che me lo
procura. Se io sono un desiderio di ricevere, cerco qualcuno che mi
procura piacere.
Come può esistere l’Amore
tra due esseri umani? Baal HaSulàm spiega che, affinché
l’Amore esista, le persone devono avere attributi simili. In tutto
l’universo, in tutti i mondi, compreso il nostro, la Legge Universale si
chiama: «la legge dell’equivalenza della forma».
In accordo con questa
legge, sento, percepisco e capisco solo quelle proprietà che ho in
comune con l’oggetto che ricerco, percepisco e osservo. Se non esiste
affinità tra un determinato oggetto e me, sono incapace di percepirlo.
Se non c’è somiglianza nel modo di pensare, anche se parziale, tra un
altro essere umano e me, non potrò capirlo o capirla.
Quando comincio a
frequentare qualcuno, riesco a capirlo nella misura in cui c’è una
corrispondenza nei nostri desideri e pensieri (tanto nella mente quanto
nel cuore). È possibile che, anche quando c’è affinità con una persona,
mi allontano, però continua ad esserci una certa connessione tra noi.
L’equivalenza della forma è la condizione per stabilire una relazione
con qualcuno o qualcosa.
Però, com’è possibile
che due egoisti si amino? In tal caso devono assomigliarsi nella loro
natura. Se mi piace quello che piace all’altra persona e odio quello che
l’altra persona odia, sarà il modo in cui stabiliremo un contatto.
Si deduce che non stiamo parlando di Amore tra queste due persone.
Stiamo parlando dell’equivalenza della forma, analogia nei loro desideri
e pensieri, un aspetto supplementare che si può misurare. Comparando i
desideri e pensieri tra due persone, si può determinare il tipo di
legame nella misura in cui essi si somigliano.
Però, se il mio
desiderio di ricevere piacere o il mio egoismo cambia costantemente e
all’altra persona succede lo stesso, ci troviamo in un processo in
continuo sviluppo e non possiamo sapere cosa succederà nell’istante
successivo, né quanto vicini o lontani saremo l’uno dall’altro in futuro.
In quest’epoca, i nostri
desideri egoistici si sono intensificati tanto che, semplicemente, ci
bruciano dentro. Questo crescente desiderio di ottenere piacere non era
presente nelle altre generazioni. Anno dopo anno, vediamo aumentare il
nostro egoismo più di quanto sia avvenuto nei cento o duecento anni
precedenti, quando l’umanità non attraversava tanti cambiamenti.
E se il nostro desiderio
di ottenere piacere viene incrementato a questa velocità, allora non è
sorprendente che, ai giorni nostri, le persone non arrivino a capirsi.
Il divorzio è diventato una pratica comune nella nostra esistenza.
Difficilmente si può concepire che qualcuno possa vivere 70 anni senza
aver divorziato ed essersi risposato diverse volte; per alcuni è persino
difficile da sopportare la vita familiare tra un divorzio e l’altro.
Lo stesso succede con il
nostro essere. Oggi, non capisco il mio comportamento di ieri e mi sento
costantemente sconcertato. Tutto questo è il risultato dello sviluppo
accelerato del nostro desiderio di ottenere piacere. Non possiamo fare
una pausa per analizzare se abbiamo o meno affinità nelle nostre nature
e, di conseguenza, decidere se possiamo restare insieme.
Per questa ragione, non
importa quanto sia grande il nostro desiderio di raggiungere l’Amore in
questo mondo, non lo raggiungeremo. Ci sentiremo meglio se decidessimo
che l’Amore non esiste nel mondo.
Domanda:
Allora, possiamo andare a casa?
Rav:
Perché? Non credete che ci sia qualcosa di più? Cos’è una famiglia?...
C’è qualcuno che vi aspetta lì, qualcuno che vi ama? No? … Aspettate.
Vi insegnerò io ad
Amare. |
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Perché ci sono tradimenti fra i
coniugi?
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«Perché ci sono
tradimenti tra coniugi, è un qualcosa che viene dal mondo spirituale
oppure è solamente il nostro comportamento bestiale in questo mondo?»
Di sicuro c’è una
radice spirituale in tutto questo, perché non è presente in questo mondo
nessun fenomeno che non esista nella spiritualità, tutto ha una sua
radice nel mondo spirituale e noi siamo un risultato della rottura dei
vasi. Cosa è la rottura dei vasi?
L’anima
generale, che è chiamata Adam HaRishon, si frammentò in molti pezzi;
tutti questi pezzi hanno una parte femminile ed una maschile che si
sono legate fra loro, per questo motivo nella parte maschile c’è una
parte femminile e viceversa, e questo comprende anche i nostri ormoni,
dai quali provengono a volte problemi. I “problemi di origine sessuale”
che ci sono ai giorni nostri, avvengono perché stiamo arrivando agli
strati inferiori dell’analisi della rottura dei vasi. Tutti questi
fenomeni, come i tradimenti fra coniugi, derivano dalla mancanza di
identificazione della parte femminile e di quella maschile, perché
idealmente nella spiritualità sono un'unica cosa, ma nel momento in cui
cadiamo, ci rompiamo e ci combiniamo gli uni con gli altri. Ne deriva
che ognuno si identifica a qualcosa che appartiene ad altri e da lì
tutto sfocia in quel processo che ci porta ad avvicinarci a diversi
fattori che ci portano piacere fisico e che sono la causa del nostro
stato d’animo.
Se noi ci eleviamo al
di sopra della ricerca di questi piaceri e ci aggrappiamo alla ricerca
di piaceri più alti, possiamo cominciare a vedere chi è il nostro vero
compagno nel cammino, come è scritto: «l’uomo, la donna e la divinità
tra loro» e se la ricerca spirituale è la motivazione determinante,
allora ognuno potrà trovare il suo compagno di vita. L’uomo deve
desiderare che la sua donna sia una sola, la sua parte mancante nel
cammino e che ambedue aderiscano al Creatore, niente altro. Queste
situazioni sono ideali, per ora ci è un po’ difficile comprenderle, ma
quanto più ci avviciniamo alla correzione, tanto più vedremo che
effettivamente è così e con questo arriveremo ad un buon futuro. |
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La verità a
proposito delle relazioni virtuali
Le relazioni
virtuali sono il prodotto della nostra stessa immaginazione |
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Molte persone oggi creano “rapporti romantici virtuali” su siti sociali
quali Facebook. Incontrano altre persone, condividono foto e si
innamorano pure dei loro partners virtuali!
La ragione per la quale siamo così attratti dai nostri partners
virtuali è che i legami che costruiamo con loro sono immateriali,
staccati dal contatto fisico, ed in un certo qual modo “spirituali”.
Siccome non siamo legati da alcuna limitazione di tipo fisico, siamo
liberi di fantasticare quanto vogliamo, di attribuire tutte le migliori
qualità agli “altri virtuali” per noi significativi e, anche, di far
salire la nostra connessione con loro “fin dentro le nuvole”, per così
dire.
Ci convinciamo di quanto sia speciale questo legame e che questa sia
l’opportunità per raggiungere un bellissimo, perfetto amore.
Ma, sfortunatamente, questa è tutta un’illusione. Attraverso Internet,
le caratteristiche fisiche di una persona sono nascoste, e le sue
qualità interiori enfatizzate. Una persona si può esprimere nel modo che
preferisce, ma il problema è che si perde di vista la realtà mano a mano
che ci si immerge in questo gioco. Dimentichiamo che non stiamo
trattando con una persona reale, ma con la nostra stessa immaginazione.
Quando, nella vita reale, vediamo qualcuno di persona, allora possiamo
dire se egli possiede davvero determinati tratti oppure no e se questi
tratti sono reali. In Internet comunque vediamo solo una foto (scelta
accuratamente) e leggiamo poche righe, che sono probabilmente delle
bugie, e ci lasciamo andare immaginando cose completamente
irrealistiche.
Comunque nel momento in cui incontriamo di persona il nostro partner
virtuale, queste dolci bolle di fantasia esplodono. |
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Secondo
quali principi si sceglie la coppia |
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Nella stessa maniera in cui si sceglie tutto in questa
vita, in accordo all’uguaglianza della forma. In primo luogo bisogna
cercare la persona che abbia la nostra stessa meta, dopo di ché si deve
verificare che le due persone possano integrarsi e che possano
rinunciare l’uno a favore dell’altra, e così insieme riusciranno a
raggiungere l’obiettivo comune. L’uguaglianza della forma è quello che
definisce tutto nel nostro mondo. |
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Che
significato ha la storia di Adamo ed Eva ai giorni nostri?
Il nostro ego è il
serpente che ci impedisce di essere capaci di amare qualcun’altro.
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Il significato che
si trova dietro la storia di Adamo, Eva ed il serpente è, a dire il
vero, molto semplice. Il serpente rappresenta l’ego che viene rivelato
fra Adamo ed Eva, l’uomo e la donna. Ed è davvero tutto ciò che c’è
nella storia.
Ad esempio,
supponiamo che una coppia felice e giovane si innamori. Loro si
abbracciano, si baciano e ridono insieme, vanno a vedere dei film e
fanno lunghe passeggiate sulla spiaggia. Poi si sposano e vanno a vivere
insieme e tutto è meraviglioso. Essi si trovano nel Giardino dell’Eden.
All’improvviso
arriva il serpente (l’ego). Cominciano improvvisamente a litigare. Poi
iniziano ad approfittare l’uno dell’altro e fanno dei calcoli privati,
del tipo “come posso portarlo/la ad essere come voglio che sia?” Questo
ci accade perché il serpente (l’ego che si trova dentro di noi) ci
impedisce di essere capaci di amare qualcun’altro e ci apre gli occhi
sul fatto che il nostro amore è egoistico sin dall’inizio.
In queste
circostanze, la cosa migliore che possiamo fare per arrivare ad amare è
rinunciare più che possiamo ai nostri egoismi della vita di tutti i
giorni. Questo però non risolve ancora il problema alla radice e non ci
rende capaci di provare amore vero ed incondizionato. È qui che la
Kabbalah offre un’altra soluzione: correggere la nostra anima alla
radice o correggere il serpente che ci separa dai nostri compagni.
Per fare ciò
entrambi i partner devono capire che c’è uno scopo nelle loro vite che
va oltre questo mondo. Allora capiranno anche che possono raggiungerlo
solo avendo un compagno nella vita, qualcuno che attraverserà il cammino
spirituale insieme a loro. Questo è il significato del verso: “L’uomo,
la donna e la Divina Presenza fra loro”. Questo significa che, affinché
noi possiamo raggiungere la Divina Presenza, la spiritualità, dobbiamo
connetterci correttamente con gli altri.
Adamo ed Eva
quindi, invece di approfittare l’uno dell’altro, si completeranno. E il
serpente invece di separarli, diventerà la forza che li spingerà a
rivelare la Forza Superiore, la Divina Presenza, o il Creatore. |
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La
radice spirituale del tradimento
Il
miscuglio fra le qualità femminili e quelle maschili presente al livello
spirituale, induce l’inganno, il tradimento e le deviazioni sessuali
nel nostro mondo. |
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Certamente a
nessuno piace essere tradito. Ci piacerebbe tanto spacciare questo
sfortunato fenomeno per “un comportamento puramente animale”, ma dietro
ad esso c’è una radice spirituale, dato che ogni fenomeno del nostro
mondo deve esistere anche nel mondo spirituale. Qual è questa radice
spirituale o la ragione dei nostri tradimenti? Nella Kabbalah è chiamata
“la rottura dei vasi”.
Questo significa
che una volta eravamo tutti uniti in un’anima comune, ma poi quest’unica
anima si frantumò in molte parti. Questa “rottura dei vasi” ha fatto sì
che tutte le parti cominciassero ad interagire l’una con l’altra e, come
risultato, ciascun frammento ora contiene una parte femminile ed una
maschile. Perciò, la parte maschile contiene quella femminile e
viceversa. Possediamo persino gli ormoni l’uno dell’altra!
Questo miscuglio
delle nostre qualità non è solo la causa dell’inganno e del tradimento,
ma anche di tutte le deviazioni sessuali del nostro mondo, come
l’omosessualità e la deviazione dell’identità sessuale. E questi
fenomeni sono più evidenti oggi di quanto non lo fossero prima perché
abbiamo raggiunto il “livello più basso” della capacità di percepire la
“rottura dei vasi”.
La parti maschili e
femminili non vedono esattamente come potrebbero interagire l’una con
l’altra. Nello stato spirituale sono posizionate l’una contro l’altro,
cioé l’uomo è opposto alla donna. Nel nostro stato, tuttavia, dopo che
le anime si sono frantumate, sono discese ed hanno cominciato a
mescolarsi l’una con l’altra, e ciascuna ha assunto le qualità che
appartenevano alle altre. Questo è il motivo per cui noi desideriamo
diversi tipi di piaceri da diverse fonti.
Tuttavia, se noi
andiamo oltre a questa ricerca di diversi tipi di piacere ed aspiriamo
al piacere spirituale, allora vedremo chi è il nostro vero partner nel
cammino spirituale. Questo ci porta al famoso versetto “ L’uomo, la
donna, e la Divina Presenza fra loro”. Se il più grande valore nella
vita è la spiritualità allora lui (o lei) troveranno il giusto partner
nella vita, l’“altra metà” che starà insieme con lui (o lei) nel cammino
spirituale. Ed insieme, otterranno l’adesione con il Creatore.
Nella nostra realtà
corrente questo potrebbe risuonare come utopistico, ed è difficile per
noi vedere e capire come potrà realmente accadere. Ma se continuiamo ad
avanzare verso la correzione e la spiritualità, lo capiremo sempre più e
costruiremo un buon futuro pieno di fede e devozione. |
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