Il popolo d’Israele ha un ruolo molto preciso: deve condurre l’umanità al gradino più elevato che gli uomini possano raggiungere.
La Saggezza della Kabbalah ci insegna che l’umanità è un unico corpo generale, e che in esso ogni nazione ha un proprio ruolo specifico. Il compito del popolo d’Israele è molto speciale: è quello di svelare il metodo della Saggezza della Kabbalah a se stesso prima di tutto e, in seguito, trasmetterlo a tutti i popoli del mondo. Questo è il significato del detto “or la goiim”- “la luce ai popoli”.
La Torà non è un libro di storia
Con la Torà, non abbiamo ricevuto in dono un libro di storia, ma un libro di Kabbalah, che è una guida nell’aiutare ognuno di noi ad imparare l’unica legge sulla quale opera tutta la Creazione, la legge dell’amore. Quando arriveremo a conoscere questa legge, sapremo come ottenere la bontà che c’è nella realtà.
Oggigiorno, sul popolo d’Israele, grava un obbligo: completare la missione di cui si è fatto carico 3500 anni fa sul monte Sinai, quando si impegnò a condurre l’intera umanità verso la fine della correzione, sul gradino spiritualmente più elevato per un essere umano. Ma potremo giungere a questo traguardo, solo se realizzeremo in noi stessi ciò che sta scritto nei libri di Kabbalah.
Il popolo d’Israele deve essere il primo
Per far si che in tutti sorga il desiderio di arrivare sulla vetta spirituale, il popolo d’Israele è obbligato ad arrivare là per primo, e finché non si muoverà, l’anello del soffocamento gli si stringerà attorno al collo. L’umanità opera su Israele una pressione fortissima, che non ha origine da problemi nazionali, politici o territoriali.
In realtà il problema è di natura spirituale, perché l’umanità si aspetta, da questo popolo, delle soluzioni che Israele non è in grado di fornire.
Per questa ragione il popolo d’Israele dovrà usare la saggezza antica, che gli è stata tramandata dai propri avi - la Saggezza della Kabbalah -, per arrivare alla perfezione ed alla tranquillità, per sé prima di tutto, ed in seguito, per divulgarla ai popoli del mondo. In questo modo anche essi potranno compiere lo stesso percorso. Questa è la caratteristica che rende unico il popolo d’Israele, e ne fa il “popolo eletto”, è questo il ruolo che lo contraddistingue nella realtà mondiale.
Materiale correlato:
