La domanda: Ho letto sui quotidiani nazionali che il Re dell’Arabia Saudita sta organizzando un summit in cui è prevista la presenza dei maggiori capi religiosi e di governo musulmani, cristiani ed ebrei. Si parla di un accordo per interrompere qualsiasi atto di belligeranza nel mondo e per portare la pace. Riusciranno o meno?
La risposta del Rav Laitman: Anche se tutti vorranno fare la pace, non ci riusciranno. Perché? Per il semplice motivo che è proprio il Creatore che apporta il male nel mondo!
Prestate attenzione a ciò che è scritto nel racconto sull’Egitto ed il Faraone (che simboleggia il nostro ego): «Poiché io ho appesantito il suo cuore».
Sembrerebbe proprio che il Creatore ci organizzi questa realtà fatta di odio, disaccordi e guerre, per costringerci ad abbandonare questo mondo egoista alla ricerca di un Mondo Superiore, un mondo al Suo stesso livello. Egli vuole che scopriamo il monte dell’odio, Har Ha Sinai, che ci divide gli uni dagli altri, per superarlo e raggiungere una nuova natura fatta d’amore e Dazione assoluta.
In tutti i nostri tentativi di pace non sono mai state date definizioni sulla meta da raggiungere, ma sono stati semplicemente fatti tentativi di una pace nazionale fra egoisti. Quindi, un tale convegno, come ogni altro tentativo di pace su questa terra, e senza che vi sia prima una trasformazione della natura umana, non può riuscire. Questo è un ulteriore tentativo di sedare l’ego, che fallirà inesorabilmente come i precedenti.
