In tutte le generazioni i grandi Kabbalisti hanno sempre studiato in gruppo. L’Ari ed il suo gruppo di studenti a Safed, il gruppo del Ramchal, quello del Rashbi, sino al Baal Hasulam ed al Rabash.
Il senso dell’esistenza del gruppo è quello di creare un modello dell’anima generale come era prima di essere frammentata in più anime. Dal momento in cui tale modello emerge, la Luce Superiore, cioè il Creatore, il mondo spirituale, si rivela ai nostri occhi.
In una sola anima individuale questo non può avvenire, invece in tante anime legate come una sola, si. L’uomo ha solo bisogno di un primo piccolo desiderio per unirsi con le altre anime. Questa condizione è chiamata ARVUT - Garanzia Spirituale, e se gli amici dentro al gruppo accettano questa responsabilità, allora riceveranno la Luce Superiore che correggerà il loro egoismo e lo tramuterà in amore reciproco.
In altre parole, questo creerà in ognuno di loro l’attributo generale dell’amore e della Dazione. Con questa caratteristica, secondo la legge dell’equilibrio, che è la legge dell’equivalenza della forma, l’amore per gli altri è equivalente all’amore per il Creatore, ed è allora che il Creatore si rivela a noi.
