Nonno Shimon viene a farci visita ogni settimana. La settimana scorsa però, non è stata una visita come tutte le altre, questa volta il nonno è venuto con uno scopo speciale.
Mio fratello minore, Yuval, ha iniziato a far conoscere internet al nonno: come navigare in rete e come usare lee-mail. Nove anni Yuval e sessanta il nonno, erano seduti insieme di fronte allo schermo del computer. Osservavo da spettatore meravigliandomi di come se la cavassero bene insieme. La verità è che a stento riuscivo a smettere di ridere.
La prima volta che Yuval disse al nonno “Clicca il mouse e apri la finestra” il nonno domandò “cosa significa cliccare?” mentre si alzava ad aprire la persiana. Ma Yuval mi sorprese: glielo spiegò lentamente, con molta pazienza e aspettando fino a che il nonno fece cenno di capire.
Ero sorpreso di come il nostro saggio nonno, che è un esperto in matematica e storia e che parla speditamente quatto lingue, trovasse difficile fare una cosa così semplice come usare il computer. Tutti sanno che i bambini imparano e capiscono le novità più velocemente dei nostri genitori o dei nostri nonni, in particolare per tutto ciò che riguarda i computer. Avete mai pensato al perché è così facile per noi sederci di fronte ad un computer a giocare, accedere a siti interessanti o chattare con i nostri amici?”.
Post tratto dalla lezione del mattino di oggi 31 Luglio 2008
Ogni anima, in funzione delle sue tendenze ed inclinazioni, percepisce la spiritualità in modo diverso.
Ad esempio, nel nostro mondo, una persona può percepire sensazioni meravigliose ascoltando musica, un’altra osservando un paesaggio, un’altra ancora studiando matematica………
Questo è anche il motivo per cui nel corso dei millenni si sono susseguite anime elette che percepivano la spiritualità in modo diverso; è che, molto semplicemente, la sentivano in funzione alle proprie caratteristiche. Shimon Bar-Yochai, uno dei grandi Kabbalisti del passato, durante la stesura del libro de “Lo Zohar”, faceva scrivere i testi a Rabbi Abba, perché sapeva che avrebbe impresso nelle parole le giuste immagini e le giuste sensazioni, così che potessero essere tramandate nei secoli.
Il primo Kabbalista in grado di percepire in modo semplice la propria spiritualità, ed aggiungere comprensione per le masse, fu L’ ARI, e sulle sue realizzazioni si basa tutto il metodo dello studio della Saggezza della Kabbalah dei giorni nostri.
È anche detto che “l’era del Messia” inizia con lui, che fu la prima grande anima in grado di abbassare la soglia della comprensione spirituale alle masse.
Tre domande che ho ricevuto riguardo il concetto di nazionalità e di Israele
Domanda: Se una persona è nata fisicamente ebrea, significa che si reincarnerà sempre come ebreo?
La mia risposta: Si, poiché la sua anima proviene da Babilonia ed ha intrapreso la via dellacorrezione, allora è salita al livello della completa correzione personale durante i periodi del Tempio e poi è caduta da quel livello allo stato di tutte le anime di questo mondo, per passare 2000 anni insieme a loro (ed anche in una situazione peggiore della loro), mentre sono in esilio dalla vita spirituale. Più precisamente, quest’anima deve salire ed aiutare chiunque altro a fare lo stesso, cioè aiutare tutte le anime a raggiungere la correzione completa.
Domanda: Se la risposta è si, allora è perché la Nazione di Israele venne scelta per condurre il piano del Creatore e questo vorrebbe dire che tutte le altre persone continueranno a nascere con la stessa nazionalità con cui hanno incominciato? Read the rest of this entry »
Una domanda che ho ricevuto: A volte questo continuo giocare a “nascondino” mi porta alla disperazione……..Sto cercando con tutte le mie forze di avanzare verso la caratteristica di dazione e verso la rivelazione del Creatore, ma la mia vita terrena veramente interferisce e mi fa molto disperare. Come posso accettare il fatto che ogni cosa che proviene dall’alto mi aiuta ad avvicinarmi al Creatore, se Lui continua a mandarmi infiniti colpi? Io so che Lui sta facendo questo per amore, ma mi spinge via, invece di attirarmi. Sono malato e stanco di tutti questi giochi e occultamenti ormai! A chi posso appellarmi se Lui è l’unico regista di tutto questo per me? Read the rest of this entry »
La parola “Kabbalah” vuol dire “Ricezione”. In effetti, più precisamente, significa “Come ricevere”, il modo appropriato della ricezione. La Saggezza della Kabbalah è il metodo pratico per imparare ad assumerela Natura della Creazione, e diventare così desiderio di dare.
Ieri sono andato a visitare un museo che si chiama “Un dialogo nel buio”. I visitatori entrano in una sala completamente circoscritta dove regna il buio più assoluto. La guida ci spiegava che quando una persona si trova al buio, comincia a percepire il mondo in modo differente, non attraverso il senso della vista, che normalmente ci da l’80% delle informazioni, ma usando gli altri sensi. E questi compensano in qualche modo la perdita della vista.
In modo simile, al fine di sviluppare il senso spirituale, dobbiamo capire che siamo nell’oscurità. Vale a dire, dobbiamo sentire che non possiamo fare della nostra vita qualcosa di buono usando i cinque sensi del corpo, e che, anche avendo a disposizione tutti e cinque i nostri sensi, restiamo pur sempre nell’oscurità. Questo è il modo di sentire che dobbiamo raggiungere per avere il desiderio di sviluppare il nostro senso spirituale. Ed è esattamente ciò che sta succedendo oggi all’umanità, che sta gradualmente rendendosi conto di essere nell’oscurità. Read the rest of this entry »
Rav Baruch HaLevi Ashlag (Il Rabash), figlio e successore di Rav Yehuda Leib HaLevi Ashlag (conosciuto come il Baal HaSulam per il suo commento al Libro de “Lo Zohar”) è stato un Kabbalista nascosto. Nonostante il suo alto livello spirituale, il Rabash è stato un uomo umile, che ha dedicato tutto il suo tempo a studiare e scrivere. Malgrado tutto, è difficile trovare le parole adatte per descrivere il suo enorme contributo…
Domanda: Tu credi veramente che il mondo, prima o poi, possa avvicinarsi alla Kabbalah in modo serio? La Kabbalah è, in effetti, del tutto irrazionale……inoltre l’affermazione che essa sia veramente unica, provoca incredulità fra gli scienziati ed irritazione da parte di tantissima gente!
Risposta: L’argomento della tesi di Filosofia (ndtr. PhD), che ho scritto a suo tempo, era: “La Kabbalah come un metodo di percezione non razionale”. Intendevo con questo il sistema assoluto dei legami reciproci nella realtà; sistema irrazionale per il fatto che l’uomo moderno non lo discerne ancora, non lo percepisce.
L’uomo è abituato a pensare che se lui si preoccupa di se stesso questa è una cosa logica, razionale. La Kabbalah invece descrive il mondo come un unico sistema, parla della necessità di risolvere ogni problema prendendo in considerazione il sistema generale di legami, e non solo quello del nostro mondo ma quello di tutti i Mondi Spirituali. Read the rest of this entry »
In questa canzone un ritmo coinvolgente, ma sempre rivolto allo stesso obbiettivo che la musica Kabbalistica evoca: l’UNIONE. Per tutti gli amici di Bnei Baruch, rappresenta anche un emozionante richiamo alle sensazioni vissute durante il Congresso Mondiale di Kabbalah, avvenuto a Febbraio in Israele.
Alcune domande che ho ricevuto su intenzioni ed azioni
Domanda: Ho una domanda sulla Luce che riporta alla sorgente. Devo desiderare che Essa mi influenzi mentre studio la Kabbalah? Se sì, chi mi influenzerà e cosa influenzerà?
La Mia Risposta: La Luce Superiore influenzerà la tua aspirazione a correggere la tua intenzione egoistica “di fare ogni cosa per il tuo proprio vantaggio”, con l’intenzione altruistica di unire tutte leanime fra loro, ed anche con il vaso originale della tua anima; è in esso che, nelle qualità della dazione e dell’amore, ti unirai con il Creatore.
Domanda: Devo avere l’intenzione di dare prima di ogni altra azione materiale che compio? Read the rest of this entry »