home email us! feed
25 Maggio 2012

Il Kabbalista ed il filosofo

il Kabbalista ed il filosofo

“… il significato della parola spiritualità non ha niente a che vedere con la filosofía, allora come possono discutere su qualcosa che non hanno mai visto né sentito? Su che cosa si basano i loro argomenti?

Se esistesse una qualunque definizione che permettesse di distinguere lo spirituale dal materiale, essa apparterrebbe solo alle persone che hanno raggiunto e sentito la spiritualità. Queste persone sono gli autentici Kabbalisti………” Il kabbalista Yehuda Ashlag

La differenza fra la Kabbalah e la filosofia

La Kabbalah parla dell’anima, del senso della vita, della spiritualità dell’uomo… Si direbbe che sia della filosofia, vero? Niente affatto. La Kabbalah è esattamente il contrario della filosofia ed è molto importante capire la differenza. Ecco perché.

Tutto ciò che esiste in questo mondo comporta quattro livelli, il minerale, il vegetale, l’animale e l’essere parlante (umano). Questi livelli sono presenti in tutta la realtà ed in tutte le persone. I primi tre livelli: minerale, vegetale e animale, sono dei sistemi attivati dalla Natura automaticamente attraverso l’istinto. Ma il livello essere parlante (o umano) in noi non opera automaticamente.

Che cos’è esattamente il livello “essere parlante” in noi? Sono i nostri pensieri, i nostri desideri, le nostre intenzioni, tutto ciò che è nascosto, il mondo non apparente della nostra esistenza. Questo mondo non è retto dalle leggi della Natura. Prendiamo le decisioni grazie all’utilizzazione del livello essere parlante e questo fa di noi la cima della Creazione, cosa che ci pone anche un grande dilemma: come usare questo livello? Ed esiste un modo corretto di farne buon uso?

Sicuramente non siamo i primi a porci queste domande. L’umanità ha lungamente riflettuto sulla maniera di far fronte alla parte umana in lei. Come fare per ordinare i nostri pensieri e desideri, e come utilizzarli? Queste domande sono state esaminate in profondità dai più grandi pensatori vissuti in questo mondo e migliaia, se non milioni, di libri sono stati scritti su questo argomento.Tutte le esperienze e le teorie che l’umanità ha accumulato nel corso della storia con lo scopo di rispondere a queste questioni si chiamano filosofia.

Anche i Kabbalisti si sono concentrati precisamente su questi interrogativi da millenni. A lato della filosofia, hanno scritto migliaia di libri su queste profonde ed importanti questioni. Che cos’è allora che rende la Kabbalah così diversa dalla filosofia?

La Kabbalah permette all’individuo di elevare la sua coscienza a livello umano, il mondo nascosto di cui abbiamo parlato prima, e di studiarlo grazie ad un approccio scientifico. Inoltre la Kabbalah ci spiega che facendo questo riusciamo ad elevarci ad un grado superiore d’esistenza (il superiore) perché si trova al di sopra del nostro livello di coscienza attuale e ordinario.

È impossibile studiare questo livello superiore né tantomeno definirlo finché non ci si trova proprio in questo livello. “Elevarsi a questo livello” vuol dire che lo sentiamo in forma tangibile, ci abitiamo, poiché la Kabbalah giustamente ci permette di raggiungerlo. Il metodo si centra sullo sviluppo delle nostre caratteristiche personali, le nostre percezioni, e allora cominciamo a sentire il mondo che prima era nascosto, cioè il livello umano della realtà.
Dal momento in cui l’individuo lo sente e lo abita, può studiarlo con una precisione scientifica. Non ha più bisogno di speculazioni, di filosofie, di enigmi per capire ciò che succede, poiché i fatti si rivelano chiaramente da sé.

D’altro canto la filosofia non si appoggia su una comprensione precisa. Si prende piuttosto la libertà di filosofeggiare sui mondi superiori dell’esistenza senza mai avere acceduto a quel livello. Si dedica a discussioni astratte senza nessun fondamento, a dei dibattiti basati sull’immaginazione.. Inoltre non può mai affermare che le sue conclusioni sui gradi superiori dell’esistenza siano esatte dato che non dispone degli strumenti di verifica a quel livello.

Quindi la Kabbalah è fondamentalmente diversa dalla filosofia. I Kabbalisti parlano della propria esperienza pratica. Le loro descrizioni non sono astratte né speculative. Descrivono solo quello che hanno raggiunto in forma tangibile, che hanno analizzato e riconosciuto.

Allora, che cos’è la Saggezza della Kabbalah? La cosa migliore è descriverla come una scienza che si basa sul raggiungimento personale e l’approccio pratico. Ci offre gli strumenti per elevarci al livello umano e per studiarlo e, così facendo, scoprire i mezzi per utilizzarlo nel miglior modo possibile.


No comments yet

Spiacente, al momento l’inserimento di commenti non è consentito.