Ho ricevuto una domanda: Sono stato alcolizzato e tossicodipendente per 20 anni. Un anno fa sono entrato in riabilitazione e non ho più fatto uso di droga né alcool grazie al programma dei “12 passi”, un programma di crescita spirituale. Recentemente ho iniziato a studiare la Kabbalah, ma sono entrato in uno stato confusionale: dovrei continuare il programma dei “12 passi” o dedicare tutto me stesso alla Kabbalah? O dovrei mettere insieme i due percorsi? Forse alcuni studenti di Kabbalah sono ex alcolisti o tossicodipendenti, ma non sono ancora stato in grado di trovarli. Possono condividere la loro esperienza con me?
Risposta: La Kabbalah si sta diffondendo in ogni parte del mondo. Ovviamente, le persone che cominciano a studiarla provengono da tutte le sfere della vita, ed è per questo che io vi raccomando di supportarvi l’un con l’altro.
Un’altra domanda: Supponi che una persona si trovi al di la del Machsom ed abbia già ottenuto e percepisca la connessione con il Creatore. Ma, proseguendo nella propria correzione, decide di provare a prendere l’LSD per comparare i due diversi stati. Non percepirà più il Mondo Superiore? Mi piacerebbe che tu dedicassi a questa domanda l’attenzione che merita, dato che la scienza moderna non considera l’LSD una droga ordinaria, ma uno psico-stimolante estremamente potente.
Risposta: Appena una persona prende delle droghe, si allontana subito persino dalla percezione del mondo reale ed entra nel regno del “delirio” e delle immagini illusorie.
