home email us! feed
25 Maggio 2012

Il posto della religione nelle nostre vite

La domanda che ho ricevuto: Tu dici che la Kabbalah non ha niente in comune con la religione. Ma non è quindi vero che tutte le religioni provengono dalla religione ebraica?

La mia risposta: Baal haSulàm scrive che tutte le persone possono conservare le rispettive religioni anche dopo aver raggiunto la correzione spirituale finale - l’adesione con il Creatore. Questa è la dimostrazione che le azioni esteriori non hanno nessuna relazione con la spiritualità, anche se molte persone vogliono far credere il contrario.

La Kabbalah fu sviluppata in Babilonia, da Abramo, 4000 anni fa. La religione ebraica, così come la conosciamo oggi, è apparsa dopo la caduta degli ebrei dal livello spirituale avvenuta 2000 anni fa. Poi la Kabbalah divenne segreta (quando “Il Libro dello Zohar” fu scritto), e tutto ciò che rimase è una “impronta” fisica ed egoistica del precedente modo di vita spirituale. Così è stato formato il Giudaismo nel modo in cui esiste oggi. Più tardi anche il Cristianesimo e l’Islam ebbero origine da esso.

La religione ebraica si divide nel ramo Ortodosso, Conservatore e Riformista. Tuttavia, essi differiscono solo per i limiti più grandi o più piccoli che si pongono nell’osservanza dei comandamenti. Perciò si comprendono tra loro, sono dalla stessa parte dell’egoismo, e lavorano per conservarlo. In altre parole, lo scopo delle azioni di una persona è dentro la persona stessa, nell’intenzione “per me stesso”.

La Kabbalah, d’altra parte, riunisce le persone per osservare l’intenzione “per donare” (per il proprio prossimo o per il Creatore - cioè, “al di fuori da se stesso”), piuttosto che osservare delle azioni fisiche. Essa tratta dell’interiorità piuttosto che dell’esteriorità. Quindi la Kabbalah è opposta a tutte le religioni.

Questo è il motivo per cui tutte le religioni si comprendono tra loro, ma considerano la Kabbalah assolutamente inaccettabile. L’umanità riceverà molti altri colpi del destino prima di scoprire “il Progetto del Creatore - di avvicinarci a Lui attraverso la propria intenzione.

Oggi la Kabbalah sta tornando ad essere utilizzata, al fine di correggere l’uomo. Dobbiamo aggiungerla alla nostra vita cominciando con il correggere noi stessi. C’è ancora un posto per la religione: rimanere come una forma di cultura. Questo perché la Kabbalah rivela il Creatore e il Mondo Superiore all’uomo, e non lascia spazio per supposizioni al riguardo. In questo caso, tutto ciò che rimane della religione sono abitudini e tradizioni.

La ragione per cui le religioni sono ostili verso la Kabbalah è che la Kabbalah dà ad ogni persona una spiegazione su come rivelare il Creatore, e così facendo nega il bisogno della religione. Dando all’uomo una personale connessione con il Creatore, la Kabbalah toglie ai capi religiosi il loro potere sopra la gente.

Nonostante questo, la Kabbalah è favorevole a preservare la religione come tradizione o cultura, come ossatura di una nazione e modo di vivere. Allo stesso tempo la Kabbalah dice che dovremmo completare questo modo di vivere con il raggiungimento del Creatore - che è lo scopo della creazione dell’uomo e della sua perfezione.

No comments yet

Spiacente, al momento l’inserimento di commenti non è consentito.