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25 Maggio 2012

Come vivremo nell’ultima generazione?

Ho ricevuto due domande sulla vita dopo la correzione completa.

Domanda: Se la gente si solleverà fino al livello spirituale più alto, come vivremo? Cosa mangeremo? Dove dormiremo? Come ci sposteremo da un posto all’altro? Quale sarà la nostra forma generale di esistenza?

La mia risposta: Ci sono due stati:

1. Prima della correzione completa, quando il nostro livello corporale di egoismo non è ancora corretto. In questo caso, anche se raggiungiamo dei livelli spirituali, avvertiremo ancora la sensazione di questo mondo.

2. Dopo che ci saremo corretti completamente, quando anche il nostro egoismo corporale sarà corretto, smetteremo di percepire questo mondo. Il motivo è perché il mondo è percepito precisamente in questa parte corporale del nostro desiderio, mentre percepiremo noi stessi come se fossimo completamente ed esclusivamente nel Mondo dell’Infinito - il solo vero stato. Tutti gli altri stati sono stati parziali del suo occultamento. In Ebraico la parola che traduce “Nascosto” è Olama, ed è la radice della parola “mondo” - Olam. Quindi tutti gli occultamenti dell’unico esistente stato dell’infinito sono chiamati mondi.

Nella raccolta “Gli scritti dell’Ultima Generazione”, Baal HaSulam fornisce una dettagliata descrizione di come sarà la vita prima del raggiungimento del secondo stato superiore. Nell’archivio del nostro sito internet ci sono delle lezioni su questo articolo.

Domanda: I figli di Israele accettarono il reciproco sostegno dopo l’esodo dall’Egitto? E cosa rappresenta per noi l’esodo dall’Egitto?

La mia risposta: Sì, dopo la loro uscita dall’Egitto i figli di Israele (il gruppo di Kabbalisti, studenti di Abramo) accettarono la condizione del “reciproco sostegno” - un legame spirituale assoluto fra di loro, e la disponibilità ad essere come la sola anima di Adamo.

Per loro così come per noi, questo significa la completa unificazione in un unico desiderio (un’unica anima). Tuttavia, nel nostro caso questa non è più l’unificazione di una parte dei “Babilonesi”, ma dell’intera “Babilonia” nel desiderio collettivo di Adamo.

Per saperne di più, leggi l’articolo L’Arvut(La Garanzia Spirituale). In questo articolo Baal HaSulam scrive che “I figli di Israele sono come un collegamento transitorio voluto per diffondere il metodo della correzione dell’egoismo, la Kabbalah, a tutto il genere umano.”

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