La domanda che ho ricevuto: Ti è mai capitato di avere degli studenti giovani che volessero dimostrarsi gentili con te solo per farti piacere, ma che poi hanno cominciato a sentire tutte le cose che gli capitavano come delle tue manipolazioni?
La mia risposta: Hai ragione. Siamo costantemente sotto l’influenza di fattori esterni, ma non ne siamo consapevoli. Gradualmente, durante il percorso dello studio (che io guido), lo studente comincia a comprendere quanto lui sia controllato dall’alto (dal Creatore), e come può liberarsi da questo controllo, dire la sua, scegliere liberamente e decidere come agire. Coloro che non studiano la Kabbalah, restano comunque controllati in ogni modo.
Nel nostro sviluppo spirituale siamo come dei bambini. La differenza è che con un bambino, la Natura (il Creatore) risveglia l’aspirazione di imitare gli adulti. Tuttavia, nello sviluppo spirituale di ciascuno, la persona stessa ha bisogno di sviluppare il desiderio di diventare un adulto, cioè di essere simile al Creatore.
L’uomo può ricevere questa aspirazione solo attraverso l’educazione e la direzione (chiamala “manipolazione” se vuoi) del maestro e del gruppo. Lo studente ed il gruppo sono praticamente sempre guidati dal maestro. Altrimenti, come potrebbero capire da soli cosa fare e come dovrebbero intraprendere lo sviluppo?
Il mondo spirituale, dopo tutto, è nascosto finché essi non acquisiscono, sotto la guida del maestro, le qualità che sono simili a questo mondo. Poi, nella misura in cui sono simili al mondo Superiore, lo percepiranno e saranno capaci di continuare ad andare avanti da soli. Come risultato dell’essere guidato, lo studente diventa indipendente! Questa è la differenza fra lo sviluppo (kabbalistico) spirituale e ogni altro tipo di sviluppo. Dovresti leggere l’articolo di Baal HaSulam “La libertà” e tutto ti sarà poi più chiaro.
