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25 Maggio 2012

Libertà di scelta……sappiamo realmente di che si tratta?

200 anni fa, il filosofo francese Laplace, esponeva un’idea rivoluzionaria chiamata “La meccanica di Laplace“. Secondo lui, se noi disponiamo di tutte le informazioni relative al presente, potremo sapere, con la massima precisione, quel che succederà nel futuro, compreso come l’uomo agirà.

Da allora i migliori scienziati non hanno smesso di analizzare la domanda sulla libera scelta, e, ai giorni nostri, gli psicologi ed i genetisti sono arrivati alla conclusione che una tale libertà non esiste.
Tutte le nostre azioni, dicono gli specialisti, sono previste dai geni ereditati dai nostri parenti, dall’educazione ricevuta dall’infanzia e dall’ambiente nel quale ci evolviamo.

Naturalmente la cosa può sembrare strana. Quando la sveglia suona la mattina, sono io che scelgo di stare a letto oppure di alzarmi. Scelgo cosa portare, scelgo ogni volta di andare a lavorare invece di pretendere d’essere malato o di dare le dimissioni e andare in prepensionamento in Tailandia; ed è cosi per tutte le ore della giornata: dispongo di una libera scelta e controllo la mia vita. E’ questo che significa essere veramente liberi?

Visto che non abbiamo scelto i nostri genitori, nè la cultura o il paese dove vivere e crescere, nella stessa maniera, in un determinato momento, io non scelgo quale sarà il prossimo desiderio che si sveglierà in me. All’improvviso voglio fare qualcosa senza neanche conoscere l’origine di questo desiderio, tutto quel che so è che si sveglia all’improvviso in me. Non sono io che l’ho scelto, questo desiderio si sveglia in me secondo le mia qualità ereditarie, secondo la mia educazione ed i valori sociali del mio ambiente.

Quand’è che scelgo allora? Parlo della vera libera scelta, cioè di quella elevazione al di sopra di tutti i dati impiantati in me, realizzabile solo con un aiuto esterno venuto dall’alto. Questa è l’opportunità particolare data a sempre più gente nei giorni nostri: quella di scoprire in sé stessi un desiderio speciale chiamato “il punto nel cuore”. L’uomo in cui si svela “il punto nel cuore”, riceve l’opportunità di scegliere liberamente e non gli rimane che metterla in pratica, preferendo una vita spirituale, ad una vita normale in questo mondo, e sviluppando l’anima.

Se l’uomo aspira alla spiritualità ed aiuta la gente a rassomigliarli, vale a dire che aiuta quelli che cercano ugualmente quel qualcosa al di sopra di questo mondo, e costruisce così un ambiente che lo sostiene e che aspira esattamente come lui alla spiritualità, allora può innalzarsi al di sopra del sistema chiuso della sua vita e pervenire ad uno stato nel quale è libero.

1 commento

  La libertà proviene dalla capacità di donare | Laitman.it wrote @ Settembre 21st, 2009 at 11:01

[…] la prima volta nella storia, abbiamo la possibilità di realizzare la nostra libertà di scelta Libertà di scelta……sappiamo realmente di che si tratta? La […]

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