Ho ricevuto due domande in cui mi si chiede se è necessario conoscere la Torah prima di studiare la Kabbalah:
Domanda: Ho esaminato la saggezza della Kabbalah da ogni angolatura: la scienza, la religione, la fede, la spiritualità, e così via. Sei sicuro che una persona che studia la Kabbalah con te e che legge gli articoli di Baal HaSulàm è in grado di comprendere correttamente ciò che stai dicendo? Questa saggezza è grande e non c’è niente di simile nel mondo intero. Dovrebbe essere così facilmente disponibile ad ogni persona che vuole studiarla? Forse queste persone non capiscono nemmeno ciò che leggono.
Me lo sto chiedendo perché ho incontrato degli studenti che spiegano la Kabbalah in un modo completamente diverso, ed hanno delle nozioni preconcette che sono difficili da cambiare. Non dovrebbero per prima cosa imparare di Abramo, Mosè, e delle storie della Bibbia? Non dovrebbero per prima cosa capire il semplice significato della Torah prima di cominciare a studiare la parte spirituale della Torah?
La Risposta del Rav Laitman: Ho portato molti studenti dal mio maestro, il Rabash. Erano dei secolari-laici e non conoscevano nulla della Torah, ma lui li accettò ugualmente come suoi studenti. Anche Rav Kook scrisse che lo studio della Kabbalah non richiede alcuna preparazione preliminare. Non importa come una persona capisce il materiale, perché questa saggezza non si impara attraverso il senso comune, ma attraendo la Luce Superiore in modo da rivelare nuove qualità nello studente. E, nella misura in cui lo studente acquista le qualità della Luce, comincia a comprendere la Luce.
D’altro canto, le persone che “esaminano” il significato di questa saggezza con le loro qualità corporali non saranno in grado di capire niente! La saggezza della Kabbalah differisce da ogni altra scienza, perché in tutte le altre scienze, possiamo esaminare il mondo con i cinque sensi che già abbiamo; ma nella saggezza della Kabbalah, prima di tutto una persona ha bisogno di acquisire il sesto senso, la somiglianza alla Luce, e solo dopo di allora, nella misura in cui la persona è simile alla Luce, sarà capace di esaminarLa.
Dunque, questa saggezza è molto pratica, poiché la otteniamo dentro di noi, non al di fuori di noi. Usando questa saggezza, riveliamo il Mondo Superiore, e lo raggiungiamo da dentro, in modo profondo. Questo raggiungimento cambia lo studente, poiché egli studia ogni cosa solo dentro di sé. Questo è il motivo per cui la Kabbalah è chiamata la saggezza interiore, o la Torah interiore.
Domanda: Se è impossibile comprendere la Torah senza conoscere la Kabbalah, allora perchè moltissimi Kabbalisti del passato dicono che prima di poter iniziare a studiare la Kabbalah una persona deve imparare la Torah nel dettaglio?
La Risposta di Rav Laitman: Perchè il periodo che va dal 1° secolo fino al 16° secolo (dalla caduta del Secondo Tempio fino al periodo dell’Ari) fu un periodo di esilio dalla spiritualità. Durante tutto questo tempo fu necessario aspettare che le anime cadessero dal livello spirituale per amalgamarsi con le anime che non avevano mai raggiunto quel livello. Per esempio, ad Abramo fu detto con molto tempo di anticipo che l’esilio in Egitto sarebbe durato 400 anni. Allo stesso modo, Baal HaSulam predisse ciò che sarebbe successo nei giorni nostri - e cioè che a partire dal 1995, ci sarebbe stata una rivelazione della Kabbalah intensa e di massa.
