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25 Maggio 2012

Il Lavoro Spirituale delle Donne (prima e dopo i Congressi) del Rav Michael Laitman

Alcuni estratti dalle lezioni del Rav Laitman:

Il nostro lavoro spirituale avviene esclusivamente nei pensieri. É detto che “ogni cosa sarà chiarita in un pensiero”, e mai in azioni compiute con mani e gambe, o in conversazioni. E in questo, gli uomini e le donne sono uguali. Una donna si connette al gruppo degli uomini con il potere del suo desiderio e lì aggiunge la sua mancanza (Hissaron). E se gli uomini compiono diverse azioni esteriori per unirsi fra loro (abbracci, balli, ecc.) è perché devono fronteggiare una difficoltà ulteriore e così viene loro data l’opportunità di usare questi strumenti esterni per raggiungere un’unione più profonda nei desideri e nei pensieri.

E una donna esiste fin dall’inizio nei desideri e nei pensieri di un uomo, in modo diretto. Inoltre, le donne possono influenzare gli uomini molto di più di quanto essi possano influenzarsi l’uno con l’altro… Così se mi elevo al di sopra dei corpi fino al livello dei pensieri e dei desideri, lì non vedo nessun ostacolo o separazione che impedisca ad una donna di introdursi nel gruppo degli uomini e di definire cosa debbano fare.

Questo perché non è al livello corporeo che noi ci influenziamo reciprocamente, non ci riusciamo con i nostri corpi, ma al livello dei pensieri e dei desideri, con la nostra mente e il nostro cuore. E qui non ci sono confini. Non abbassiamoci, quindi, al livello corporeo cominciando a discutere sui fatti, dato che le donne hanno desideri e possibilità corporee diverse dagli uomini. Prendetene atto e, se non riuscite a capirlo, accettatelo come un dato di fatto. Non ho nient’altro da aggiungere, le cose stanno così! (dalla Terza Lezione del Congresso in Israele, 02.05.2008).

2. Le nostre donne che studiano la Kabbalah possono fare molto di più per il mondo di quanto non possano gli uomini. Questo perché il desiderio che una donna ha interiormente dovrebbe essere percepito nel mondo intero, cioè tutti gli uomini di tutto il mondo dovrebbero percepirlo… Il nostro è un mondo di forze. Quello che percepiamo non è la materia, è una forza. Quindi il desiderio di una donna attiva, che soffre e aspira alla spiritualità, penetra l’aria. E gli uomini incorporano il suo desiderio in sé stessi, che lo vogliano o no! (dalla Lezione del 22 Aprile 2005).

3. Una donna che lavora nel gruppo mondiale acquisisce la forza della dazione. La Luce che corregge porta la forza della dazione. Questa forza arriva tanto agli uomini quanto alle donne. Arriva agli uomini perché questi si uniscono nell’amore fraterno e nella mutua garanzia fra di loro, e arriva alle donne grazie al loro sostegno, aiuto e la loro partecipazione in questo.

Quando gli uomini sentiranno questo desiderio, non saranno in grado di salvarsi scappando via; non saranno capaci di lasciarlo senza il riempimento necessario. Proprio questo li obbligherà a guadagnarsi la spiritualità per le donne, non solo per sé stessi, poiché potrebbero rifiutare questo per sé stessi, ma non possono ignorare le donne. Questa è la natura. (Discorso sull’avanzamento spirituale delle donne, 16 gennaio 2007).

4. L’anima di un uomo e quella di una donna sono completamente differenti e, di conseguenza, la correzione dell’anima, di cui si occupa la Kabbalah, è anch’essa diversa. Naturalmente, la misura e il livello di realizzazione è lo stesso per entrambi: nessuno dei due ha un vantaggio sull’altro. Stiamo parlando di due creature che hanno bisogno di completare la creazione unendosi reciprocamente, e attraverso l’armonia fra di loro è nato il Mondo Spirituale. E’ scritto: “un marito, una moglie e la Shechina (Divina Presenza) fra loro”. Il mondo spirituale non viene rivelato dagli uomini o dalle donne – viene rivelato attraverso l’unione fra di loro. (Discorso sull’avanzamento spirituale delle donne, 11 dicembre 2007)

5. Abbiamo un grande problema: le donne non realizzano quanto è importante il loro lavoro e la divulgazione in questo momento e quanto questo sia il fattore decisivo per far pendere l’ago della bilancia a favore del mondo, verso la correzione. Invece di chiedere, cominciate a lavorare alla radio, alla televisione, nel creare filmati e libri per i bambini e per le donne. Per favore, cominciate!

Sono a conoscenza di migliaia di donne in tutti i continenti che traducono, preparano materiale e producono. Ci serve più di questo: più e più e più unione e più e più e più divulgazione. Ma non state ad aspettare gli uomini e non chiedetevi “che cosa hanno gli uomini che noi non abbiamo?”. Le donne hanno le stesse cose (degli uomini). (Discorso di Rav Laitman con Gilad Shadmon, 24 Dicembre 2008).

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