Mi sono state poste due domande nelle quali mi si chiede se la correzione spirituale richiede l’osservanza di rituali fisici.

Domanda: Hai detto che è impossibile ottenere la correzione spirituale senza l’osservanza fisica dei comandamenti del Giudaismo. Lo hai detto forse perché hai a cuore la divulgazione della Kabbalah nel mondo? O forse intendi dire veramente che le persone non possono capire questi comandamenti leggendoli semplicemente?
La Risposta di Rav Laitman: Il Creatore ha creato il desiderio di ricevere piacere con l’intenzione “per il proprio bene o tornaconto”; ed è così che noi tutti ci troviamo in questo mondo. Siamo stati creati così, al fine di correggere la nostra intenzione in “per il bene del prossimo o del Creatore”, in tutti i nostri 613 desideri. Questa correzione avviene sotto l’influenza della Luce Superiore, Ohr Makif, che discende durante lo studio della Kabbalah.
Questo non comporta alcuna relazione con l’osservanza dei rituali religiosi. Una persona può raggiungere la correzione e la comprensione spirituale senza l’osservanza fisica dei comandamenti, o piuttosto delle tradizioni. Questo vale sia per gli Ebrei che per le nazioni del mondo. Inoltre, ogni persona può continuare a seguire la sua religione, poiché la religione non è altro che la caratteristica culturale di una nazione. La Kabbalah insegna solamente l’intenzione “per il bene del prossimo”, che è amare e dare in assoluto agli altri e niente altro.
Domanda: Tu sei molto concentrato sullo sviluppo della spiritualità e dell’amore. Ma come spieghi la connessione tra la radice e il ramo? Dopo tutto, i livelli inanimato, vegetale, animato e parlante, sono essi stessi livelli del desiderio di ricevere.
Parli spesso dell’interiorità senza alcun riferimento all’esteriorità, e questo fatto mi confonde. Baal HaSulàm scrive, alla fine dell’“Introduzione al Libro dello Zohar”, che l’interiorità dovrebbe essere preferita all’esteriorità. Sembra però che Bnei Baruch dia il 100% della sua attenzione all’interiorità, e lo 0% all’esteriorità!
Questo è di difficile comprensione e mi confonde. Perché non fare un piccolo cambiamento e porre una minima attenzione all’esteriorità? Perché non combinare entrambe le parti? Dedicando il 90% dell’attenzione all’interiorità, ed il restante 10% all’esteriorità. Così tutti sarebbero veramente aiutati! Cosa ne pensi?
La mia risposta: Infatti, è quello che facciamo noi del Bnei Baruch: seguiamo le tradizioni. Pensi veramente che tutte le persone nel mondo, che adesso stanno avvicinandosi alla correzione, debbano osservare i comandamenti fisici del Giudaismo, anche se questi non fanno parte della loro tradizione? Nell’articolo “La Generazione Futura” (The Future Generation”) Baal HaSulam scrive che ogni persona può continuare con la propria religione.
