Ho ricevuto delle domande sulla crisi finanziaria globale.
Domanda: Tutti dicono che la crisi finanziaria è stata causata dagli Stati Uniti, ma tu dici che è una questione ciclica avvenuta perché siamo un sistema di interconnessione globale. Chi ha ragione?
La risposta del Rav Laitman: Entrambe le opinioni sono corrette, perché l’America, il paese più sviluppato del mondo è stato il primo a scoprire la crisi finanziaria, localizzata non solo negli Stati Uniti ma in tutto il globo. Se non ha ancora raggiunto certi paesi come per esempio Israele, arriverà in seguito.
Comunque, la gente non dovrebbe rimproverare l’America. Infatti, l’Europa, la Cina, il Giappone, gli Emirati Arabi e anche la Russia sono tutti paesi che stanno prosperando grazie all’economia Americana, perché l’America compra ogni cosa da questi paesi.
Ma ora smetterà di comperare, e si capirà come eravamo abituati bene! Potrai risponderti da solo a molte domande se accetterai il fatto che la crisi finanziaria e ogni altra cosa che succede, di fatto succede in un solo, singolo organismo.
Domanda: Perché la crisi finanziaria è cominciata dalle banche?
La risposta del Rav Laitman: Perché le banche sono la base dell’intero sistema Americano; sono un esempio di libero mercato. Ma ora il governo le sta comperando. La libertà del mercato verrà limitata come avviene in Europa.
Dunque, il denaro e il benessere sono precisamente l’equivalente delle soddisfazioni corporali. «Collega» le persone, le aiuta a comprendere più velocemente la base comune della crisi: l’atteggiamento egoistico delle persone, così come il fatto che è necessario trasformare questi atteggiamenti, dalla propria soddisfazione alle attenzioni e alle cure gli uni per gli altri.
Domanda: Ma la cura per gli altri non sarà egoista, proprio come oggi i datori di lavoro «si prendono cura» del benessere dei loro impiegati?
La risposta del Rav Laitman: il sistema di assoluta interconnessione tra ogni cosa nel mondo, sia persone che affari, si sta rivelando molto velocemente al punto che presto ognuno di noi percepirà letteralmente le vibrazioni dei nostri atteggiamenti verso gli altri e viceversa; prima quelli nazionali, e poi quelli personali allo stesso modo. Questa analisi di come la nostra fortuna e la nostra salvezza dipendano dai nostri atteggiamenti (quelli interiori, non quelli esteriori- ciò che sentiamo nei nostri cuori), ci spingerà a cercare i mezzi per correggere l’odio e trasformarlo in amore.
Domanda: chi si ritrova ad avere una vita più facilitata da questa crisi finanziaria?
La risposta del Rav Laitman: Coloro che sono meno collegati con il resto del mondo. Funziona proprio come un organismo: quando una gamba, lo stomaco, o un braccio ci fanno male, il dolore è sentito nella testa. Quindi, i paesi proveranno a scappare dalla globalizzazione. Tuttavia, questo non li aiuterà, perché allora smetterebbero di svilupparsi.
Senza uno scambio e una comunicazione che siano totali, cesserebbero di svilupparsi e regredirebbero al feudalesimo! Ognuno proverà istintivamente a ritornare al passato, ma così facendo rallenteremmo solamente il processo e riceveremmo dei colpi ancora più pesanti dal destino. E’ come provare a nascondere una malattia chiamandola con un altro nome e trattandola quindi nel modo scorretto o prendendo dei sedativi invece che le medicine giuste. Dopo tutto, la società umana è un organismo che vive!
Domanda: Che tipo di economia resterà?
La risposta del Rav Laitman: Il mondo che si avrà dopo la crisi sarà radicalmente nuovo. Nonostante questo, gli Stati Uniti hanno accumulato un tale potenziale scientifico e tecnologico, un’eccezionale ossatura industriale, che permetterà loro di restare alla guida del mondo: l’economia più grande del mondo. Anche se cadranno più di ogni altro paese, alla fine dei conti, le persone avranno sempre il necessario con cui vivere (rispetto agli altri).
Ogni cosa crollerà, con l’eccezione dell’industria Americana dell’alta tecnologia-High Tech. Gli Stati Uniti cominceranno la produzione reale; recupereranno quella che ora appartiene all’estero, alla Cina. Questo fatto farà in modo che i paesi stranieri e la Cina «crollino».
Domanda: Perché tutti hanno così paura della crisi finanziaria? Personalmente non mi sento spaventato.
La risposta del Rav Laitman: Tutte le precedenti crisi finanziarie sono state diverse, incomprensibili e non generali. Comunque, questa è globale; sta accadendo in tutto il mondo ed è differente da ogni precedente crisi finanziaria. Non ci sono rimedi che si conoscano per eliminarla. La gente sta cercando di fare le stesse cose che faceva nelle crisi precedenti; aiutare le banche, ma niente sarà di aiuto. La situazione costringerà le persone a rivelare la vera causa della crisi finanziaria: gli atteggiamenti egoistici delle parti di un sistema chiuso provocano la distruzione del sistema.
Indipendentemente da come i nostri sforzi per spiegare la vera causa siano accolti, non dovremmo disperare e dovremmo continuare ad adempiere il nostro dovere. Possiamo solo far sì che il mondo acceleri la comprensione della causa della crisi finanziaria e del metodo della correzione. Ci vuole pazienza, ma la sofferenza, gli sforzi, e i fallimenti saranno di insegnamento agli uomini, costringendoli a fare attenzione a ciò che diranno.
