Domanda: Io proprio non capisco. Perché una persona deve combattere se stesso per entrare in questo fittizio ‘altro’ stato? E perché ne avrebbe bisogno?
La risposta di Rav. Laitman: hai ragione: se tu non hai il punto nel cuore, continuerai a vivere senza preoccupazioni. Dopo tutto, una persona realizza il desiderio che si è risvegliato. Se il punto nel cuore di una persona si è risvegliato, viene guidata dal desiderio di rivelare, capire e sentire il Creatore; deve raggiungere questo.
Domanda: Io sto cercando di capire come sia possibile cambiare la propria natura, perché continuo a scoprire come siano egoistici i miei pensieri e come lo diventino sempre più.
Quindi, perché devo distruggere me stesso con questo lavoro senza senso al posto di vivere una vita normale?
La risposta di Rav. Laitman: hai assolutamente ragione: una persona non può cambiare la propria natura!
Non di meno, se si adopererà persistentemente verso l’obiettivo, la perseveranza lo aiuterà e il Creatore gli darà la forza di realizzarlo. Solo la forza della rivelazione del Creatore può far andar via una persona da questo mondo fuori dalla percezione ‘dentro sé stessi’. E dopo uno rivela un eterno mondo perfetto. Ma di nuovo, solo la Luce, che ha creato il Creato, è in grado di cambiarlo e di farlo elevare al suo livello.
Domanda: A volte ho la sensazione di non aver abbastanza tempo a disposizione per raggiungere l’obiettivo, la rivelazione del Creatore.
La risposta di Rav. Laitman: In questo caso, proprio come nell’intero percorso, c’è solo un principio ‘kabbalistico’ da usare: «togliere i denti della tentazione» (la tentazione che ti allontana dalla via) e continuare ad essere testardi, avanzando con la ‘fede oltre la ragione‘, nonostante i tuoi (regolari, animaleschi) sensi comuni. E cerca l’aiuto del Creatore in tutto questo, per poter seguire questi due principi.
Domanda: Forse è meglio vivere una ‘vita piacevole’, come le persone che comprano quello che vende Berg - supporto psicologico - e l’immaginata ma dolce fiducia che il domani sarà OK, che tutto andrà bene e che tutto può essere cambiato per il meglio. Questo ha un effetto psicologico su di te, ti dà forza, ti aiuta a sopravvivere. E avanti otterrai un risultato positivo.
La risposta di Rav. Laitman: Chi può obiettare contro questi centinaia di metodi dimostrati? Se potessi, comprerei io stesso i laccetti rossi e l’acqua santa. Ma la Kabbalah non inviterà nessuno di coloro i quali possono adeguarsi a questi metodi, che possano convincersi della loro efficacia. Come nell’istante in cui si prendono gli antidolorifici e si chiudono gli occhi alla malattia, la malattia continua a diffondersi.
E ci sono coloro che non possono più essere aiutati da questi antidolorifici; perchè capiscono essere una bugia. Queste persone continuano a cercare, perché una persona non può restare incompleta e questo stato di futilità e di vuoto è peggio della morte, perché il loro desiderio spirituale pretende di essere completato. E loro continuano a cercare. È proprio per queste persone, che non riescono più a trovare ciò che li possa riempire in questo mondo, che la Kabbalah fornisce la risposta. Il riempimento arriva dalla Luce Superiore, fino alla condizione ove sarai simile ad Essa.
Domanda: sembra ancora impossibile e irrealizzabile che ogni persona e tutte le persone insieme saranno in grado di desiderare di uscire dall’egoismo volontariamente, al posto di essere spinti da piaghe che sono peggio della morte stessa, ove persino la morte sembra una salvezza da questa sofferenza.
La risposta di Rav. Laitman: il Creatore dice che è semplice e facile venir fuori dalla natura corporea ed entrare nella Natura Superiore, purché si svolga diligentemente la condizione del Creatore o di preciso, le severe leggi della natura. Nessuno ha il desiderio o la voglia di ascendere oltre questo mondo, oltre la propria natura. Ma tu puoi ricevere questi desideri dall’ambiente corretto (il gruppo mondiale Bnei Baruch), studiando la Kabbalah secondo le fonti autentiche - i libri di Baal HaSulam. E la Luce ti eleverà, ci sono migliaia di esempio per provarlo. La scelta è tua.
