home email us! feed
22 Maggio 2013

Archive for Aprile, 2009

L’Egitto e il serpente sono il nostro egoismo

Domanda: «Che cos’è la Shechina

La risposta di Rav Laitman: «Ė il desiderio di rivelare il Creatore; se il desiderio è totale, allora il Creatore si rivela in esso. Il Creatore che riempie questo desiderio, si chiama Shochen».

Domanda: «Cos’è il riconoscimento del male»?

Read the rest of this entry »



Le guerre in questo mondo sono un’eco dei processi spirituali nel Mondo Superiore?

Il nostro intero mondo è governato dalla legge generale dell’universo, la quale è destinata a dirigere l’umanità verso il Creatore. Tutto ciò che accade è diretto al raggiungimento di questa meta. Se l’umanità fosse corretta e simile al Creatore, non ci sarebbe nessun cambiamento nella natura e tutto funzionerebbe in maniera perfetta. Fino a quando la gente non raggiungerà tale stato, la suddetta legge colpirà automaticamente ogni individuo con l’intensità necessaria al suo sviluppo, per comprendere la necessità di ottenere quest’obiettivo.

Rav. Michael Laitman



Dare al gruppo, all’umanità, al Creatore

Rav Michael Laitman spiega la misura nella quale un uomo alla fine si integra con il vaso del mondo e vuole stare con gli altri è come la cellula di un corpo che non ha alcun pensiero per se, che pensa solo al benessere del corpo dandogli tutto il necessario. Quindi la cellula vuole solo dare il suo contributo di forza e di partecipazione al corpo.
Nella spiritualità io non voglio nulla per me oltre il coraggio e la forza, di dare incondizionatamente al gruppo, all’umanità, di fare la divulgazione, tutto ciò che mi aiuterà a raggiungere la dazione al Creatore. Se un uomo è capace di agire in questo modo, la Luce Circostante si attiverà immediatamente.



Tutto è bene quel che finisce bene

Se leggiamo con attenzione i testi Kabbalistici autentici, scopriremo che, secondo la Kabbalah, non c’è, né c’è mai stato, nessun “male” in tutta la realtà, dalla sua Creazione. Grandi Kabbalisti, come Rabbì Shimon Bar-Yochai (Il Rashbi), il Santo Arì e Rabbi Yehuda Ashlag (Baal HaSulàm), che raggiunsero la cima della scala spirituale, percepirono il pensiero che diede inizio a tutta la Creazione, e da quell’apice dichiararono che non c’è, nè c’è mai stato e mai ci sarà nessun “male”, in tutta la realtà.
Per aiutarci a capire come arrivarono a tali conclusioni, che a giudicare la situazione del mondo di oggi non coincidono con la realtà, scrissero libri che spiegano il processo della Creazione e il Pensiero che esiste dietro a essa. Nel saggio “L’essenza della Religione e il Suo Scopo”, Rabbi Yehuda Ashlag scrisse che per percepire la realtà correttamente non dobbiamo esaminarla con la nostra prospettiva presente, ma col desiderio di comprendere il fine ultimo della realtà. Acquisita questa conoscenza, ci ha assicurato che allora vedremo il mondo con nuovi occhi.

La Voce della Kabbalah



É più facile la via dell’uomo?

Rav Laitman: Cos’è chiaro ad un uomo? Lui viene a studiare tutte le mattine, se lo fa a casa col computer, come una donna o al campus o in qualche altro luogo, oppure legge un libro, dipende in ogni caso dal livello e dal ritmo con cui studia.
Anche lui ha comunque la stessa domanda. E allora? Se viene in un gruppo è tutto a posto? Lui viene nel gruppo, fa qualcosa col gruppo, ma la domanda interiore è sempre la stessa: «cosa sto facendo? É giusto o sbagliato? Cos’altro posso fare?» Osserva gli altri e cosa vede? Che anche loro esteriormente stanno recitando.

Read the rest of this entry »



L’uomo può vedere il passato e il futuro?

Il Kabbalista non è un indovino, benché molte persone nel nostro mondo possano predire il futuro. Gli animali hanno il presentimento dei cataclismi naturali molto prima che il fenomeno si manifesti. Quelli che vivono lontani dalla civiltà sviluppano maggiormente la loro percezione extrasensoriale, tanto che possono vedere gli eventi passati e futuri. Conosciamo anche avvenimenti eccezionali predetti da veggenti come Wolf Messing.

Read the rest of this entry »



La Luce Circostante ci influenza solo quando la invochiamo

Domande sulla Luce circostante:

Domanda: la Luce circostante é una forza che ci influenza sempre anche se noi non lo sappiamo?

La Risposta di Rav Laitman:
La Luce circostante (Ohr Makif) ci influenza solo quando la invochiamo.

Domanda: attraverso la studio della Kabbalah, sviluppiamo un senso che ci rende capaci di percepire l’influenza della Luce Circostante?

Read the rest of this entry »



Come sarà la moda alla fine dell’evoluzione?

Domanda: Secondo la tua opinione, quale sarà l’atteggiamento generale verso la moda in un mondo corretto? Le persone faranno attenzione all’apparenza? Indosseranno vestiti durante la loro vita fisica o smetteranno di farlo?

Read the rest of this entry »



La differenza tra l’animale e l’uomo

C’è il minerale, il vegetale, l’animale e gli esseri parlanti, e in loro la punta dell’anima santa. Sono i desideri dell’uomo a parte questo, non c’è niente in lui. Nella saggezza della Kabbalah non si parla , di carne, di liquidi, di elettricità, né di minerali in noi. La saggezza della Kabbalah parla del desiderio, è la cosa più importante.

Read the rest of this entry »



La forma corretta

La forma corretta che dobbiamo avere in tutte le cose che facciamo è di avere come obiettivo l’unità interiore, la costruzione del kli, all’interno del quale la nostra unità formerà un kli ancora più interno per l’amore del Creatore. Dentro questo kli, sentiremo la rivelazione del Creatore. Più ci concentriamo e ci fondiamo in questa unità, più cominceremo a sentire l’esistenza di questa potenza superiore. Questa forza non scende solo dall’alto, ma è eterna e più saremmo sensibili ad essa e più si rivelerà.

Read the rest of this entry »



Next entries »