Una domanda che ho ricevuto: io non capisco in che punto della Torah ci troviamo in questo momento. Sappiamo che si parla solo di noi stessi e che il percorso storico è veramente solo quello che tutti dobbiamo percorrere. In momenti diversi ci dici che siamo in tempi differenti nella Torah:
• In questo passaggio siamo Noè prima dell’innondazione:
• In passaggi come questi tu parli di come siamo ai piedi del Monte Sinai e che dobbiamo venirci insieme per scalarlo, il chè accade anni dopo l’innondazione;
• E il Mt. Sinai è dopo l’Esodo dall’Egitto (o il nostro egoismo), pertanto non dobbiamo farlo, prima di scalare la montagna?
Allora dove siamo esattamente?
La risposta di Rav Laitman: ovunque. Troverai conferma di ciò negli articoli di Baal HaSulàm e Rabash, poiché non c’è tempo nella Torah: essa parla di tutti gli stati dell’uomo. Noi percepiamo il mondo all’interno della struttura spazio-tempo-movimento, ma queste tre coordinate non esistono nel mondo spirituale.
È per questo che la Kabbalah chiama il nostro mondo illusione o sogno. Noi lo percepiamo attraverso la parte di Malchut che è la parte più staccata dal Creatore e ha rispetto a Lui qualità differenti. Ciascuno dei nostri stati può includere molti stati descritti nella Torah, da sezioni (tempi) differenti.
