La prima volta che l’umanità cominciò a chiedersi, perché vivo?
Nell’ antica Babilonia, la Torah (La Bibbia), ci racconta che all’improvviso, quella piccola civiltà che viveva nell’antica Babilonia, cominciò a sentire un grande desiderio, un ego che eruppe in essa, e desiderò, come si racconta in un’allegoria, creare una torre alta come il cielo e conquistare tutta la natura.
In questa modo, la Torah ci racconta cosa decisero di fare le persone di quei tempi. E tra loro ce ne fu uno, che era un fabbricatore di idoli, Abramo il patriarca, con suo padre Terach. Avevano molto successo, facevano idoli e li vendevano, erano come sacerdoti per il popolo babilonese. Poi, cominciò a ricercare ulteriormente, come una persona molto intelligente e saggia, ciò che andava contro le forze della natura o in suo favore; fù un grande lavoro.
Le persone, a quei tempi, volevano investigare sulla natura e su come poterla affrontare. E questa ricerca, cominciava sempre con la stessa domanda, a quale scopo e perchè? Queste domande, «a quale scopo, e perché», portarono Abramo al metodo chiamato ‘La Saggezza della Kabbalah’, che iniziò a diffondersi all’interno del villaggio babilonese.
Rav. Michael Laitman
