home email us! feed
25 Maggio 2012

La storia é la rivelazione delle reshimot dentro di noi

Domande sull’evoluzione e sulla storia.

Domanda: se siamo stati delle scimmie in passato, allora chi ha creato le scimmie? Non sono sicuro in cosa credere, evoluzione o religione?

La risposta di Rav Laitman: la Kabbalah dice che lo sviluppo nel nostro mondo non avviene per selezione naturale, in cui sono scelte le forze e le qualità del «più forte», ma piuttosto attraverso l’emergere progressivo o sequenziale delle Reshimot dentro di noi. Le Reshimot sono le informazione che riguardano la discesa delle anime dall’alto verso il basso- dal Mondo dell’Infinito verso il nostro mondo. Questo archivio di informazioni, si è formato dentro di noi come conseguenza della discesa della creazione dal Mondo dell’Infinito al nostro mondo, una spirale di informazioni che spiega ogni grado di discesa.

Oggi (così come ogni cosa che esiste in generale) percepiamo la manifestazione di queste informazioni (Reshimot) dentro di noi circa questi gradi (dal basso verso l’alto) e dobbiamo comprenderli. Possiamo realizzare la Reshimot in due modi- sia attraverso il percorso della Luce o attraverso quello della sofferenza. Il percorso della Luce si ha quando si studia la Kabbalah al fine di imparare i nostri livelli futuri, attirando la Luce della Correzione, Ohr Makif. Il percorso della sofferenza si ha quando non si studia la struttura del sistema e non si attira la Luce dal livello successivo, ma si percepisce solo la pressione delle Reshimot seguenti che chiedono di essere realizzate.

Dunque, non c’è nessuna evoluzione, ma solo una graduale espressione d’informazioni che sono già conosciute in anticipo. Ogni cosa è conosciuta avanti nel tempo, all’infuori del metodo di salita dei livelli, accadrà consciamente (velocemente e piacevolmente) o forzatamente (lentamente e con dolore). É come la striscia di una pellicola in cui già esistono tutti i fotogrammi futuri, ma appaiano gradualmente davanti allo spettatore.
Perciò sia Darwin che la religione non sono corretti.

Domanda: credi che la storia possa ripetersi? E credi che gli uomini abbiano il diritto di chiamare i loro metodi con i loro nomi ?

La risposta di Rav Laitman: la storia non si ripete. La storia si rivela davanti ai nostri occhi con le Reshimot (archivio di informazioni) che vengono rivelate gradualmente (passo dopo passo).

A proposito della tua seconda domanda: non mi interessa se gli uomini abbiano il diritto di fare qualcosa oppure no; mi interessa solo se il loro metodo è scientifico. Se non si tratta di scienza che si basa sui fatti, secondo il principio «Il giudice non conosce più di ciò che i suoi occhi vedono», allora non lo prendo in considerazione. Di questi tempi, tutte le ́́́́́ ́́́scienze ̀̀̀ ̀̀ e tutti i ́ ́metodi ̀ ̀ saranno sottoposti alla prova dell’autenticità, e nella misura in cui si riveleranno autentici, diverranno parte della Kabbalah.

Oggi questa rivoluzione delle nostre coscienze non è ancora evidente, perché la Kabbalah è ancora nascosta. Ma quando la Kabbalah sarà rivelata, allora gli scienziati saranno sbalorditi dalla possibilità di un esperimento ́ ́puro ̀ ̀ che non sia oscurato dalla mente egoista. Allora scarteranno ogni cosa che non è collegata ad una chiara comprensione del mondo, secondo il principio spiegato nel Libro dello Zohar: una persona può comprendere solo la materia e la sua forma, ma non la forma astratta e la sua essenza ( vedi l’articolo «Prefazione al Libro dello Zohar»).

Per quello che riguarda il nome con cui un metodo dovrebbe essere chiamato: non ha nessuna importanza. Possiamo chiamarlo sia secondo le nostre egoistiche pretese, che secondo la necessità di una connotazione e di una definizione scientifica.

No comments yet

Spiacente, al momento l’inserimento di commenti non è consentito.