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11 Febbraio 2012

Quanti anni ha il mondo?

Domande sull’età del mondo e sulle civiltà passate:

Domanda: In molte lezioni hai detto che il nostro mondo ha parecchi milioni di anni di età, ma che secondo il calendario ebraico il conteggio dell’età del mondo inizia dal momento in cui il punto nel cuore si è risvegliato in un uomo chiamato Adamo (quando decise di diventare simile al Creatore). Le fonti Kabbalistiche, da dove prendono queste informazioni?

La risposta di Rav Laitman: Baal HaSulàm dice nel suo articolo «The Last Generation- l’ultima generazione», che i periodi della formazione della Terra durarono 30 milioni di anni ciascuno. Questo indica che la Terra è esistita per milioni di anni.

Baal HaSulàm scrive ancora nelle sue lettere che Adamo fu la prima persona nel mondo che rivelò il pensiero della Creazione. Ovviamente, Adamo aveva genitori e parenti, e non fu la prima persona in questo senso, ma fu la prima persona a raggiungere o rivelare il Creatore. Sotto ogni altro aspetto, tutta la natura evolve dal Reshimo che emerge e che viene realizzato, passando dal livello immobile della natura, al livello vegetativo, al livello animale fino al livello umano. Ciò avviene passo dopo passo e apparentemente avviene proprio come Darwin aveva pensato, anche se non attraverso la selezione naturale, ma attraverso una rivelazione sequenziale delle Reshimot secondo il modello di HaVaYaH.

Domanda: Caro Rav, da ciò che ho sentito nelle tue lezioni, ho capito che Baal HaSulàm era un uomo che aveva ottenuto grandi realizzazioni. In una delle lezioni dici che Baal HaSulàm scrisse a proposito della formazione della Terra e dei numerosi cambiamenti che accaddero tra la fase liquida e quella solida e che ognuna durò 30 milioni di anni. I kabbalisti hanno mai detto niente delle passate civiltà?

La risposta di Rav Laitman: No, perché non aveno interesse nell’argomento. I Kabbalisti indirizzavano tutte le loro attenzioni verso l’alto, al di sopra di questo mondo- verso lo scopo della creazione, piuttosto che verso il basso- nelle profondità della storia.

Non ci sono civiltà intelligenti oltre alla nostra. Questo fatto diviene molto chiaro dallo studio della discesa della Luce nel Kli, dal Mondo dell’Infinito verso il nostro mondo. Noi esistiamo nel Mondo dell’Infinito anche adesso, ma i nostri sensi corrotti ce lo fanno apparire come il nostro mondo. L’Arì comincia la sua rivelazione dell’universo dal momento in cui solo la Luce esiste e inseguito appare l’embrione della futura creatura. La sola cosa che emerge dal punto dentro la Luce- siamo noi.

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