Domanda sulla percezione dell’anima comune e del Mondo Superiore:
Domanda: ognuno ed ogni cosa è all’interno di me. Il Creatore è tutto intorno a me e dentro di me. Una volta che hai capito che tutto è dentro di te, puoi iniziare a desiderare di unirti con tutto ciò che ti “circonda”. Fin qui tutto bene. Tuttavia, questo significa che sto facendo ogni cosa soltanto per me stesso, dal momento che anche un cambiamento in corso è in realtà dentro di me. Quindi, in realtà desidero effettivamente correggere tutto per me stesso e non per gli altri?
La risposta di Rav Laitman: una persona scopre ciò che è attorno a lui è parte di lui, ed è incorporato nel suo egoismo. Tuttavia, questo accade soltanto quando una persona aspira a venire fuori del suo egoismo e ad essere all’interno degli altri – all’interno dell’ambiente. In primo luogo egli acquisisce la proprietà di Binah, dono assoluto, «non per il proprio vantaggio» e una volta che egli è al di sopra di questa proprietà (Tshuva mi Iraa, Hafetz Hesed), attribuisce ogni cosa a se stesso e rende ogni cosa una parte di lui. Allora egli percepisce tutte le anime come se stesso (Tshuva mi Ahava) e riceve l’intera Luce Superiore in questo Kli unito.
Domanda: come facciamo a sapere che la Forza Superiore è l’unica e che ciò che sentiremo dopo che i Mondi Superiori saranno rivelati, non è la nostra immaginazione o un’illusione?
La risposta di Rav Laitman: lo sapremo rivelando il Mondo Superiore nella nostra anima e confrontando i due mondi. Ogni cosa nella spiritualità è realizzata all’interno di noi – proprio come realizziamo questo mondo. Abbiamo tratto le nostre conclusioni solo dalla nostra realizzazione del Mondo Superiore. La scienza della Kabbalah è basata esclusivamente sull’esperienza pratica dei Kabbalisti.
