Domanda: ho sentito che non ci sono connessioni tra la spiritualità e le nostre personalità o qualità fisiche. D’altro canto, vi è una nozione tra radice e ramo, la quale dice - oggetti e qualità nel nostro mondo hanno una connessione con la loro radice. Sembra essere una contraddizione .
Questo non sta a significare che le proprietà fisiche e della personalità sono fissate in accordo alle radici spirituali?
La risposta di Rav Laitman: certo che c’è una connessione, ed è diretta: la radice determina il risultato, come la personalità di una persona, le abitudini, le inclinazioni e così via. Comunque, il risultato non cambia perché nel nostro mondo è impossibile che avvengano cambiamenti qualitativi. L’unica cosa che cambia continuamente- anche se non la realizziamo- è l’anima che si proietta verso la radice e appartiene al Mondo Superiore.
Tutto in generale ruota intorno all’anima. Dal momento che non percepiamo l’anima, non capiamo il corso della vita e ché tutto succede solo per un motivo - la correzione dell’anima.
Domanda: in accordo alla legge delle radici e dei rami, può il più piccolo influenzare il più grande, come nell’esempio del padrone di casa e dell’ospite?
La risposta di Rav Laitman: questo è esattamente quello che il Creatore si aspetta che facciamo - prendere il controllo dell’universo e realizzarLo, diventare come Lui, e raggiungere l’adesione con Lui. Quindi non ci saranno più differenze tra Lui e noi (con “noi” intendo l’anima comune che è assolutamente unita in una sola)!
Durante il processo di correzione, sulla strada verso lo stato finale (maturità, Gadlut), noi siamo come bambini, e tutte le azioni del Creatore ruotano introno a noi- non noi nel senso fisico, ma solo le nostre anime. Lo dobbiamo ricordare e se è nostro desiderio capirLo, dobbiamo smettere di pensare ai corpi (cioè, agli eccessi superflui oltre le necessità del corpo) e iniziare ad identificarci con l’anima. Dobbiamo percepire il corpo come momentaneo, qualcosa che ci è stato dato nel periodo in cui non siamo ancora completamente corretti e siamo separati dall’anima.
Domanda: c’è una radicele spirituale del bene e del male? Se sì, qual è?
La risposta di Rav Laitman: la radice di tutto nell’esistenza è unica, il Creatore, la singola forza che governa tutto. Comunque, noi percepiamo questa forza in due modi, a seconda della nostra percezione.
Per saperne di più, puoi leggere gli articoli «Thou hast hammed me in behind and before» (Tu mi hai orlato nel prima e nel dopo), «There is no else besides Him» (non c’è nulla tranne Lui). Ho parlato di questi argomenti anche nelle lezioni al Congresso 2008 di Odissea.
