Dal discorso di Rav Michael Laitman PhD «Sull’Amore e sul Matrimonio».
Domanda: tu dici che l’interazione completa – l’amore – esiste al livello animato. Quando un lupo mangia una lepre è amore?
Rav Laitman: No. Questa è una realizzazione della legge della natura – la legge del rinnovo costante della vita, quando la generazione successiva è nata sulla base della precedente, passata. Questo processo è simile alla sostituzione delle cellule vecchie con quelle nel nostro corpo.
Lo stesso accade ai cicli della vita: se non morissimo nella vita precedente, non potremmo nascere in quella successiva. Non ci sarebbe sviluppo che ci porta verso qualcosa che non conosciamo ancora. Ci sembra che non ci sia niente di buono in questo sviluppo; tuttavia esso ci porta ad un futuro luminoso. Mangiando quindi una lepre o un vitello, il lupo ubbidisce alla legge della natura.
Non c’è odio tra loro. Non c’è nemmeno amore. Viene realizzata la legge della natura che mantiene la corretta interazione tra le specie. Il coinvolgimento dell’ “Io” della persona è fuori questione. Gli elementi vegetali e animali non hanno un “Io”. È sorprendente come l’esistenza degli organismi vegetali e animali o le cellule nel corpo si basi sulla corretta interconnessione tra loro.
L’uomo, quindi, dovrebbe introdurre il suo desiderio, la sua approvazione per questa legge della natura e la sua intenzione nella giusta interconnessione. Se egli arriva a questa comprensione, corregge se stesso, si sforza spontaneamente di partecipare allo sviluppo completo e all’interazione, allora egli comincia a comprendere la natura. Egli rivela queste parti e queste mancanze della natura che oggi non percepisce – nuove dimensioni, mondi nuovi, in cui viviamo in modo completamente diverso, prima della nascita, dopo la morte, come parti della natura nel nostro stato eterno.
La Kabbalah viene chiamata scienza segreta perché rivela queste aree segrete dell’universo, in cui noi viviamo e che non possiamo ancora percepire oggi a causa della nostra opposizione a loro. Il nostro egoismo non ci permette di percepire le immagini che ci accompagnano in una dimensione diversa, che tuttavia sono reali. Tutto dipende solo dalla transizione dell’odio universale dell’uomo (il suo egoismo) in amore – il problema consiste solo in questo.
La nostra vita sulla terra, il nostro rapporto con la famiglia, il rapporto tra gli adulti e i bambini, diventerebbero dunque semplici ed armoniosi.
Nella Kabbalah è detto: «Un marito e una moglie, e la Divina presenza tra loro», - la Luce Superiore, l’Illuminazione Divina tra loro. Non potrebbe esserci connessione tra un marito e sua moglie che simboleggiano, due parti completamente opposte del mondo, se non quando il Creatore e l’amore che controlla l’universo, sono rivelati tra loro. A questo scopo comunque noi dovremmo vedere come agisce questa legge ad un livello superiore, da quali segnali di controllo scende a noi, e in base a questo dovremmo costruire le relazioni tra di noi. Questo deve essere imparato.
L’amore è una qualità molto complicata che dovrebbe essere insegnata. La Kabbalah tratta solo di questo. La regola principale è «Ama il prossimo tuo come te stesso», perché raggiungendo questa qualità noi otteniamo la completa inclusione a tutti i mondi.
