Domande sul Messia e sulla resurrezione dei morti:
Domanda: saresti così gentile da commentare questa affermazione? «Il Messia arriverà solo quando (Egli) non sarà più necessario: giungerà solo il giorno dopo il suo arrivo; Egli verrà, non all’ultimo giorno, ma in quel giorno che sarà definitivamente l’ultimo». É una citazione dagli scritti di Franz Kafka.
La risposta di Rav Laitman: Kafka era un filosofo. Ancora una volta le sue parole dimostrano che è impossibile per il cuore e la mente degli uomini comprendere la natura, la vita e l’uomo. Per fare questo, una persona ha bisogno di rivelare il Creatore.
Domanda: che cos’è la resurrezione dei morti e la venuta del Messia secondo la Kabbalah?
Tu hai detto che la resurrezione dei morti significa che le persone smetteranno di essere egoiste. La resurrezione dei morti è descritta nel libro di Yechezkel, ma non equivale a ciò che dici tu. Tu sottintendevi che durante la resurrezione dei morti il mondo materiale si unirà al mondo spirituale dove uomini e anime esisteranno in un solo mondo? E se è così, se ogni cosa sarà spirituale, allora anche il Messia è una entità spirituale piuttosto che materiale?
La risposta di Rav Laitman: il Messia non è una persona, ma la forza che ci corregge. Dopo tutto, cosa potrebbe fare effettivamente una persona? Questa forza correggerà le intenzioni egoistiche che sono dietro tutti i nostri desideri, rendendole altruistiche. Allora noi tutti diventeremo uguali al Creatore e raggiungeremo lo scopo della creazione- l’adesione con Lui.
Per essere ancora più precisi: gli uomini scopriranno dentro se stessi la forza per correggere il loro egoismo. Questa forza, che li spingerà fuori dalla percezione egoistica di questo mondo, è chiamata il Messia (che significa «Estrarre, spingere fuori» in Ebraico). Invece del loro egoismo, essi acquisiranno la percezione degli altri, una connessione con loro attraverso i desideri e le sensazioni e insieme saranno una cosa sola. Come conseguenza, essi otterranno le proprie anime.
L’anima è una parte del Creatore, la qualità dell’amore e della dazione. Quando gli uomini saranno così, cioè quando tutti gli uomini saranno interconnessi, essi perderanno la percezione delle loro differenze- la percezione dei loro corpi fisici. Allora, dentro la loro comune percezione, riveleranno il Mondo dell’Infinito e l’adesione con il Creatore.
