Domanda: ancora non capisco perché gli ebrei hanno tenuta nascosta la Kabbalah fino ad oggi.
La risposta di Rav Laitman: ti comprendo. Se la Kabbalah è intesa solo come metodo per la correzione dell’uomo, se è una scienza e non manipola il mondo in nessun modo, allora perché è stata tenuta nascosta per 5769 anni, dal tempo in cui fu rivelata per la prima volta da Adamo? C’è qualche proibizione nella correzione dell’egoismo?
Attraverso tutta la storia dell’umanità, ci fu solo un periodo in cui la Kabbalah era aperta a tutti. Fu nell’antica Babilonia, che era «un piccolo villaggio» dove le persone si influenzavano a vicenda. Una società che si trova in questo stato, che agisce come un singolo sistema, necessita che le persone seguano la legge di «Ama il prossimo tuo come te stesso». Questo è ciò che il sacerdote babilonese di nome Abramo spinse i suoi concittadini a fare.
Comunque, solo in pochi lo ascoltarono, coloro in cui «il punto nel cuore» era stato rivelato. Costoro lo seguirono e ricevettero un nome in base alla loro aspirazione: Isreale, che significa Isra (diritto)+El (Creatore). Gli altri decisero di non unirsi, di non correggere il loro egoismo, di non acquisire la qualità dell’amore e della dazione, ma di separarsi gli uni dagli altri. Quindi essi rimossero dalla società gli effetti che hanno un singolo sistema o «un piccolo villaggio» e si sparpagliarono in giro per il mondo.
Nel frattempo, il gruppo di Abramo si evolveva e cresceva fino al tempo in cui, 2000 anni fa, un egoismo enorme si manifestò improvvisamente in esso. Ciò avvenne quando essi (Israele, gli ebrei) caddero dal livello di «Ama il prossimo tuo» al livello di odio senza ragione gli uni per gli altri. Come conseguenza, essi persero la loro percezione di essere un singolo sistema e quindi anche la loro percezione di amore reciproco, il Creatore, scomparve: il Creatore «nascose Se Stesso» da loro.
Oggi, ancora una volta, il mondo ha raggiunto il livello di un singolo sistema, di «un piccolo villaggio», proprio come nell’antica Babilonia. In questo stato, in cui tutte le persone sono completamente collegate tra loro, per esistere (per la nostra sopravvivenza) dobbiamo osservare la seguente condizione: «ogni persona è responsabile di ogni altra persona».
E questo può essere fatto solo sotto la condizione dell’amore reciproco. Come possiamo raggiungere questa qualità per sopravvivere? Questo è ciò che la Kabbalah spiega. E questo è il motivo per cui la Kabbalah oggi viene rivelata - perché è necessaria.
