Domande sull’umiliazione e l’umiltà:
Domanda: Baal HaSulàm scrive nel libro Shamati, nell’articolo #27, «What Is, The Lord Is High And The Low Will See», se una persona annulla il suo «Ego», vedrà il Creatore! Cos’è questo senso di vergogna e di umiliazione di cui si parla qui? Perché il mondo lo umilia e lo degrada?
La risposta di Rav Laitman: una persona che corregge sé stesso costantemente riceve delle nuove, addizionali porzioni di egoismo cosicché correggendole può elevarsi sempre più in alto. Questo è come si eleva attraverso tutti i 125 gradini finché non raggiunge la completa correzione.
Per aiutare una persona a superare il nuovo egoismo che è costantemente rivelato in lui, il Creatore gli manda il disdegno della società. Altrimenti una persona sentirebbe lodi dalla società e “si venderebbe” per ciò. Incomincerebbe a gioire dell’onore e della gloria di essere un «uomo giusto», poiché non ha ancora la protezione dalla prossima porzione di egoismo che sarà rivelata.
Domanda: è scritto che il Creatore amò Mosè per la sua umiltà. Vedo che differenti tribolazioni nella vita ci rendono più umili. Ci raccomandi di vedere l’amico più grande di noi. Cosa vuol dire essere umili? Quando annulliamo noi stessi, come evitiamo di fare lo stesso errore come fanno i predicanti degli insegnamenti Orientali?
La risposta di Rav Laitman: l’umiltà non arriva dall’ «uccidere la carne» o dall’auto distruzione, ma:
1. realizzando che non puoi attraversare la correzione da solo e aspirando ad essa desideri che Luce Superiore ti corregga. Una persona non può correggere niente riguardo se stesso! Altrimenti, anziché essere umile, si sentirebbe fiero della sua umiltà!
2. L’umiltà emerge come risultato della rivelazione della Grandezza del Creatore. Una persona che non rivela il Creatore studiando la Kabbalah, non ottiene l’umiltà ed è sicuro di essere pieno di vuota fierezza.
