Cosa cerchiamo? Cosa cerca davvero un essere umano? Sofferenza? Felicità?
Sembra una domanda banale e anche la risposta è scontata: naturalmente cerchiamo la felicità, ma se apparentemente tutto è scontato, dietro a questa naturale risposta si cela un meccanismo ben rodato e connaturato il quale spinge ogni essere umano verso una ricerca e una evoluzione sempre in movimento.
Quindi cerchiamo in modo automatico la felicità, la ricerchiamo in ogni cosa in ogni situazione , ma la troviamo veramente o abbiamo solamente piccoli momenti nei quali percepiamo stati di serenità dettati dalla realizzazioni di desideri materiali?
Mille domande che hanno una sola risposta la felicità non può essere ottenuta da nessuna azione o gesto di origine materiale, ma è uno stato interiore che svanisce come svaniscono tutte le cose che vengono costruite dall’uomo, si deteriorano e svaniscono e insieme a loro svanisce questa effimera felicità.
Come possiamo rendere stabile questo stato così desiderato?
Dove si celano i più bei stati di felicità? Io personalmente ho visto che i veri stati di felicità si celano sempre nei rapporti con gli altri, nel riuscire a renderli vivibile e amorevoli, perché?
Mi ricordo la prima volta che comperai una macchina , l’eccitazione e lo stato d’euforia svanì nel medesimo istante che misi le ruote della macchina fuori dalla concessionaria, mi accorsi nell’entrare nel traffico che non avevo più un auto nuova, ma una macchina usata che aveva già perso il 20 percento del suo valore; il sapore dolce era svanito e anche l’euforia era svanita. Pittosto mi accorsi che avevo un’ansia in più , mi preoccupavo di mantenere quel veicolo il più distante da eventuali danni o danneggiamenti, invece d’essere più felice avevo limitato ancor più la mia libertà e aumentato le mie ansie.
Non è che ce l’abbia con i produttori di autovetture , potremmo portare mille altri esempi che portano agli stessi risultati e conclusioni.
Ma allora dove posso prendere questa benedetta felicità?
Io penso sempre che il Creatore è un gran volpone perché ha realizzato un sistema che ci costringe , se vogliamo essere felici veramente a dare senza cercare di prendere la felicità con le proprie mani, è lui che ce la vuole dare.
Ma che stai dicendo, vi domanderete.
Si, Lui ha strutturato tutto in modo che la felicità ci può essere data dagli altri e non possiamo prendercela da soli.
Se vogliamo sentire stati di felicità abbiamo bisogno degli amici di altri esseri umani a cui dare degli stati di serenità e tranquillità e automaticamente in quei gesti sentiamo felicità. Perché ?
Da dove arriva quella felicità?
Dal desiderio di chi abbiamo reso felice, è tutto molto semplice anzi semplicissimo, il desiderio di chi abbiamo reso felice ci ripaga con la stessa moneta.
Lo so è sconvolgete fidarsi di un sistema invisibile che non conosciamo, ma questo è il sistema ,se non impariamo a prenderci cura degli altri non saremo mai felici.
Non ci fidiamo delle mille forze che gestiscono la vita? Forza di gravità , forza centrifuga, ecc.. ecc… tutte forze che rendono possibile la nostra vita, ma che fino al giorno che gli scienziati non ce le hanno spiegate agivano sulla nostra vita silenziosamente senza sapere nulla di esse.
Allo stesso modo ci sono forze che gestiscono tutto, anche la nostra interiorità e tutte le nostre emozioni, compresa la nostra felicità, che può esistere solo nel rispetto di un’insieme di forze chiamate amore.
Mauro Fondacci
