Ciao amici, questa mattina , quando è suonata la sveglia alle quattro, pensavo di non alzarmi, perché questa mattina devo andare da un cliente importante e quindi devo essere ben sveglio. Ma, un attimo, un cliente importante? Ma che cliente può essere più importante del Creatore?
Sveglia e via… dritto alla lezione insieme agli amici di Bnei Baruch.
Rav Laitman ha spiegato che chi osserva la Torah in LoLishma, per questa persona la Torah diventa una medicina di morte…
Torah, LoLishma … cosa significano queste parole?
La Torah è l’insieme di quei testi di quegli insegnamenti che servono per elevarci spiritualmente, per attirare su di noi l’influenza di quella forza che corregge, che i cabalisti chiamano “Luce che Riforma“.
Per esempio, il Pentateuco (la Bibbia) è la Torah, ma anche lo studio della Kabbalah può essere considerato Torah, perche serve per correggerci.
Bene, e allora cosa significa “ LoLishma’ “ e “Medicina di morte“?
Se una persona studia e cerca di capire tutto per diventare più sapiente, più saggio o per sfoggiare la sua cultura, per filosofeggiare sui personaggi della Bibbia o per cercare di capire con la mente come funziona l’anima, insomma, quando una persona cerca di imparare per un fine egoista, questo si chiama “ osservare la Torah’ in LoLishma’ “ cioè NON in “nome del Creatore” ma PER SE STESSI!”, non in funzione di cercare di correggersi per ANDARE A VEDERE come è fatta la qualità del Creatore, ma solo per dei fini personali egoistici.
Quindi, in questo caso, lo studio della Torah (e della Kabbalah) diventa una “ medicina di morte “, cioè non solo non serve, MA È ANCHE DANNOSO!
Però è anche vero che all’inizio di questo studio, su! ..dai! , anche io ho iniziato questo cammino perchè volevo SAPERE DI PIÙ ! Capire … (invece che SENTIRE DENTRO).
Beh! A quanto pare funziona proprio così: si inizia a studiare in LoLishma (quindi “per se stessi!” ) e automaticamente (perseverando e cambiando la propria intenzione) si passa a studiare .. mmmm .. NON PER SE STESSI .. (il termine usato è “Lishma”) In nome del cielo, cioè non per servire il proprio egoismo, ma per il contrario, per cercare di innalzarsi al disopra dei desideri egoistici, quindi studio per attirare su di me l’ influenza di quella “COSA“ che i cabalisti chiamano “ Luce Circostante “ , un influenza che arriva da … non so dove … ma quando arriva LA SENTI!! .. ( e la senti DAVVERO! Credetemi! Funziona, provare per credere!) e inizia a lavorare piano piano, dentro di te.
Se penso a un anno fà, a quando ho iniziato questo percorso di studio , beh, ragazzi, sono cambiate tante cose, anzi, mi sa che le cose non sono cambiate poi tanto! Sono cambiato io!
È un po’ come essere sempre innamorato; quando sei innamorato vedi ogni cosa in modo positivo, diverso, allegro, bello (non ci sono parole per descriverlo, solo chi ha provato a essere innamorato può sapere di cosa parlo), inizi a capire che le cose di questo mondo, gli avvenimenti, i problemi materiali, sì, ci sono, ma quando sei innamorato vedi tutto un po’ diversamente, è come se ogni cosa ti rimbalzasse addosso.
Questo è l’ unico modo che ho trovato per descrivere queste sensazioni, non credo che esistano le parole giuste, bisogna PROVARE … e … SENTIRE, anzi, come dice la parola Ebraica “BoRè” ( VIENI e VEDI ).
Ogni cosa si può fare in funzione dell’importanza che le diamo.
Un abbraccio a tutti
Marco Arnoldi
