Perché siamo la causa del male e il suo antidoto. Perché noi, la specie umana, abbiamo creato con la nostra condotta, la mancanza di coscienza, il nostro consenso, i nostri eccessivi accoppiamenti, la nostra indolenza, «lo sviluppo del nostro benessere» solo per alcuni, il nostro concupiscente «sguardo all’ombelico», abbiamo tessuto la trama di questo stato “sfavorevole”. E adesso, procediamo laconicamente lamentandoci dello stato delle cose, lasciando che altri elaborino, pensino, decidano ….. oppure aspettiamo che qualche super-eroe, qualche bravo economista o premio Nobel ci riscatti da questa situazione.
Il punto è scaricarsi dalla responsabilità.
Questo pianeta ci ha offerto tutte le ricchezze e lo ha fatto con molta generosità, come una madre. Noi però ne abbiamo preso possesso, distruggendo senza ritegno le sue riserve, divorando il petto che ci nutriva.
Crisi! Noi siamo la crisi! Abbiamo creato un sistema basato sulla concorrenza già dalla scuola, competitività sul lavoro, appropriazione delle cose altrui, disuguaglianza, lotta per il potere, mancanza di rispetto per le creature che popolano la terra (di qualsiasi regno). É come se i nostri desideri abbiano fatto crescere tutto a dismisura. Non abbiamo altra soluzione che cambiare il nostro modo di essere. Come una famiglia dai sani principi, che si aiuta, rispetta, ama, che può prosperare e in tempi difficili trova soluzioni adeguate per tutti i suoi membri, Questa umanità, deve creare un nuovo sistema equo, solidale, rispettoso nei confronti di tutti, con questa terra che ci accoglie, con tutti i nostri fratelli.
Si dice che il contrario dell’amore è l’odio, ma l’odio non è altro che l’espressione della paura. L’uomo ha creato generazione dopo generazione, tutto un sistema per proteggersi, ha creato eserciti, una forte struttura di potere, accumuli di ricchezza. … solo per controllare e difendersi dalle proprie paure. E ora, come tutto ciò che si cerca di nascondere, emerge e lo fa con più furia e vigore.
Brindiamo con un sorriso di benevolenza a questa paura e pensiamo a tutto ciò che siamo, a quello che possiamo offrire e impariamo ad apprezzare tutte le meraviglie che sono a nostra disposizione. Dobbiamo renderci conto che c’è abbastanza di tutto per tutti, sempre che venga gestito con amore e generosità, con la stessa qualità con la quale la nostra madre terra ci sostiene.
Abbiamo davanti a noi, una grande opportunità di superare la paura, la paura che s’instaurò nei nostri cuori migliaia di anni fa, ricostruendo una versione più umana dell’esistenza. Se lo facciamo bene il premio è la felicità sulla terra.
