Manca un mese esatto al tanto atteso (e dico tanto atteso) Congresso di Roma!
Dico così perché in qualche modo, è uno degli eventi che aspetto da sempre, un congresso a Roma è qualcosa che sembrava irrealizzabile solo qualche anno fa, quando ho cominciato a studiare la Kabbalah Autentica.
Ricordo il primo congresso a cui ho partecipato, era ad Heidelberg in Germania, io e mio marito siamo arrivati durante una bufera di vento, acqua e neve. Faceva molto freddo e avevamo viaggiato per 1400 km in automobile, senza nemmeno conoscere il tedesco!
Quando siamo arrivati a destinazione, il calore dell’accoglienza ci ha fatto subito dimenticare i disagi del viaggio, ed è stata l’esperienza più bella della mia vita!
Lì ho conosciuto quella che sarebbe diventata la mia grande famiglia, e lì mio marito ha deciso di accompagnarmi in questo bellissimo percorso. In seguito abbiamo partecipato insieme a tantissimi altri congressi, e ognuno è un’esperienza unica e irripetibile. Incontri tutti dopo mesi, ma ti sembra di non averli mai lasciati. Ogni volta ti sembra tutto diverso, perché tu nel frattempo cambi e ti evolvi, ma allo stesso tempo ti sembra tutto uguale, perché l’atmosfera è sempre calorosa, piena di gioia e di cura.
Questo di Roma sarà un evento senza precedenti per l’Italia, sarà il congresso dell’apertura, dell’accoglienza, del “Siamo qui, venite a vedere”.
Dietro all’organizzazione di un evento tale c’è tantissima preparazione, e non parlo solo di quella tecnica, parlo dei cuori del gruppo uomini. Lì, e solo lì, c’è il vero lavoro, il vero sforzo, la vera sfida.
Quando i loro cuori si sintonizzano sulla stessa lunghezza d’onda chiamata “ARVUT (GARANZIA)”, ecco che tutti i problemi, tutte le sofferenze, tutti i giochi dell’ego scompaiono. Tutto si allinea, le idee prendono forma, il sudore diventa sorriso, e loro capiscono ciò che devono fare, comprendono la loro responsabilità e sentono il piacere di “fare Insieme”.
Magicamente tutte le donne sentono questa armonia, l’amore fluisce in ogni più piccola ramificazione di questo grande corpo chiamato “gruppo” o “comunità”. Secondo me questa parola rende meglio l’idea di ciò che siamo e vogliamo realmente: “scopo comune, unità”.
Stiamo preparando per voi qualcosa di mai visto prima, i nostri organizzatori preparano ogni comfort e pensano a ogni dettaglio per rendere questo congresso l’esperienza più bella ed emozionante della vostra vita!
Vi aspettiamo numerosi!!
Loredana Losito
