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26 Maggio 2012

Archive for Settembre, 2009

Noi e la Kabbalah - Poesia dedicata al KLI Femminile

Il desiderio immenso delle donne
sospinge l’uomo verso quella luce
che lo riempirà d’amor divino
e conoscenza.

Voi tutte ci aiutate a ricordare
che sulla terra noi non siam soli,
ed è col vostro amore che io avanzo
insieme a voi.

Senza di Voi mancan quelle forze
che stimolano l’anima e il cuore
a dare tutto senza chieder nulla
in assoluto

e quindi ho intenzione di donare
con desiderio e rinnovato ardore
- per diventare simile al Creatore -
tutto me stesso.

- Diego Manca



Noi e la Kabbalah - Come vivere il congresso: col cuore e non con la mente, di Michael Begnini

Finora ho partecipato a 3 congressi: il primo fu quello del 2008 a Rimini, poi al congresso mondiale in Israele nel 2009 e sempre nel 2009 al congresso Europeo di Berlino.
Un suggerimento che posso dare a chi partecipa per la prima volta è quello di viverlo col cuore e non con la mente.

Mi ricordo che all’inizio del primo congresso mi sentivo come un pesce fuor d’acqua, ma poi ho potuto percepire una profonda serenità che scaturiva da tutti quelli che partecipavano e questa cosa mi ha rilassato, mi sono sentito molto a mio agio e poi ho cominciato a capire… Read the rest of this entry »



In memoria di Rabash, di Rav Michael Laitman

Oggi è il giorno della memoria per il mio Maestro, Rav Baruch Shalom Levi Ashlag - Rabash.

Siamo tutti alimentati da ciò che abbiamo ricevuto da lui. Era l’unica persona che ha capito Baal HaSulam, che ha continuato il suo percorso, e che ha passato il metodo a molti dei suoi studenti. Il fatto che siamo in grado di avanzare, utilizzando il metodo di Baal HaSulam, per vedere, ascoltare, sentire e capire ciò che ha scritto, è possibile solo grazie a Rabash.

Rabash: l’ultimo grande Kabbalista

RABASH: ESPERIENZA A TIBERIUS

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Tutti i profeti hanno scritto di noi

Domande sui profeti, sul futuro dell’umanità e sull’organizzazione Bnei Baruch

Domanda: mi sono chiesto se ho capito correttamente. Nessuno dei profeti ha mai parlato di ciò che accadeva ai loro tempi, nemmeno dell’imminente distruzione del Tempio, ma soltanto del nostro tempo, in cui avrà luogo l’ascesa spirituale e l’eliminazione dell’egoismo.
La risposta di Rav Laitman: si. Vedi Babylonian Talmud, Sanhedrin, pag. 99 A.
Domanda: mi chiedo se l’umanità sarà capace di cambiare e capire cosa è più importante. O sarà trattenuta dalla guerra fra la Russia e la Georgia e il mondo annegherà nella rabbia e nel caos?

La risposta di Rav Laitman: spero che gli effetti della nostra divulgazione portino il mondo alla correzione di pace, senza una lotta preliminare.

Domanda: ho sentito che c’è stato un momento in cui Bnei Baruch stava cercando un’opportunità per far vivere i Kabbalisti insieme. Tuttavia, sebbene i tuoi studenti vivano nei pressi del Centro di Bnei Baruch, non vivono ancora insieme. Perché? Vi mancano i fondi, il luogo adatto o è necessario per fortificare il desiderio?

La risposta di Rav Laitman: volevamo creare un modello di società futura con un ambiente molto compatto, ma abbiamo scoperto che è necessario uscire nel mondo più grande e illuminare l’intera umanità, invece che isolarci.



Ognuno crea il proprio ambiente

Domanda che ho ricevuto sulla relazione tra i comandamenti fisici del Giudaismo e la correzione spirituale:
Domanda: hai spiegato che i 613 comandamenti del Giudaismo sono in realtà 613 desideri. Tuttavia, non c’è il pericolo che la gente preferisca lo sviluppo spirituale all’osservanza delle azioni fisiche e cada allora nell’estremo opposto?
Persone che precedentemente hanno trascurato la parte interna della Torah ed hanno solo eseguito le azioni fisiche, potrebbero ora fare il contrario – abbandonare l’osservanza esteriore e concentrarsi solo sul significato interiore.
Cosa succederebbe?
Io ho osservato i comandamenti e non sono riuscito a trovare l’armonia in questo. Un giorno mi sono imbattuto in  www.kab.tv/it   e ho capito che la mia sensazione era corretta - che stavo soltanto eseguendo le azioni esterne così come mi era stato insegnato da bambino. È molto difficile osservare i comandamenti senza sentire la verità in essi. Tuttavia, il santo Arì ha osservato con passione tutti i comandamenti sul Sabato. Può commentare l’armonia tra interiorità ed osservanza esterna dei comandamenti? Read the rest of this entry »



Noi e la Kabbalah - Poesia: Desiderio



AMORE - Un’altra canzone di Arcadi Duhin

AMORE.
Un’altra canzone di Arcadi Duchin
sul tema della lezione del 27.07.09



L’invidia. Un’altra canzone di Arcadi Duhin

L’invidia.
Un’altra canzone di Arcadi Duchin
sul tema della lezione del 25.08.09



Il metodo di correzione del mondo - Dalla lezione del capitolo “Introduzione ai commentari del Baal HaSulam” del 12/09/2009

Il metodo di correzione del mondo

Dalla lezione del capitolo “Introduzione ai commentari del Baal HaSulam” del 12/09/2009

Da dove viene questa confusione che c’è nel nostro mondo?

Esistono delle regole: la luce potente entra nei desideri fini e appare una successione contraria delle luci e desideri. Se non c’è almeno un piccolo desiderio allora manca la Luce Superiore. Questo implica una grande confusione anche nel nostro mondo. Noi non capiamo perché abbiamo fatto una cosa in un posto che si ripercuote in un altro. Sembra che non ci sia nessun collegamento, noi abbiamo rovinato qualcosa in un posto e riceviamo un colpo in un altro posto senza stabilire nessun collegamento tra di loro e non capiamo i motivi delle nostre sofferenze. Noi non vediamo che c’è dentro di noi una rete di collegamenti che ci collega tutti insieme in un unico sistema e per questo vagabondiamo in un labirinto buio senza capire quello che sta succedendo. Eppure il motivo è sempre l’ordine inverso della luce e dei kelim (vasi). Read the rest of this entry »



Noi e la Kabbalah - Alcuni pensieri riguardo al Congresso di Roma, di Nicola

Ogni giorno della nostra vita riproduciamo costantemente le stesse azioni: ci svegliamo poi mangiamo andiamo a lavoro e poi via a nanna, e via, via così…fino a quando in noi sorge una domanda che proviene da un posticino molto profondo del cuore e che batte e pulsa anche se a volte non la ascoltiamo…

Perchè? Perchè faccio tutto questo ogni giorno? Perchè soffro così tanto? Perchè non posso colmarmi di piaceri all’infinito? Chi sono Io e che faccio qui? Perchè il mio cuore piange e non so il perchè?…
Insomma: Qual’è il Senso della Mia vita?

Presi da un cappio al cuore andiamo alla ricerca di qualcosa chiamato “non so cosa” e qualcosa troviamo…partiamo in varie direzioni: filosofie, religioni, misticismo, ecc…
Piano, piano capiamo, a forza di essere sbattuti di qua e di là, che in queste strade manca qualcosa: La consapevolezza della realizzazione interiore del Senso della Vita!
Con il buon detto “Chi cerca trova”, un giorno troviamo questa “non so cosa” che si chiama Kabbalah. Read the rest of this entry »



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