home email us! feed
13 Febbraio 2012

La differenza tra arte e dazione

Domande sulle arti e sulla spiritualità:

Domanda: in uno dei tuoi interventi precedenti, in risposta alla domanda se l’arte sia legata alla spiritualità, hai detto: «Tutte le arti furono prodotte dal desiderio dell’uomo di esprimere se stesso o in altre parole, dal desiderio di avere la gloria, di distinguersi, di provare qualcosa (anche se solo a se stesso), di esprimere il proprio modo di vedere le cose».

Ma hai anche detto che «Un desiderio non può essere sbagliato se è accompagnato dall’intenzione di dare».

La risposta di Rav Laitman: al fine di acquisire l’intenzione di dare, un uomo deve studiare la Kabbalah per almeno tre anni. Allora, come conseguenza dell’influenza della Luce Superiore, la qualità della dazione apparirà in lui. Non c’è altro mezzo per correggere le proprie intenzioni egoistiche e trasformarle in qualcosa di spirituale.

Domanda: un attore è in contatto con il suo pubblico e si comprendono a vicenda. L’attore si dona completamente al suo pubblico e in cambio riceve un applauso (l’appagamento). Il pubblico lo applaude con grande emozione, restituendo tutte le proprie emozioni all’attore e in cambio il pubblico si sente appagato dalla performance dell’attore. É una connessione reciproca, sebbene egoistica. La nostra connessione con il Creatore dovrebbe essere qualcosa del genere?

La risposta di Rav Laitman: nell’esempio sopra indicato tu proponi uno scambio tra diversi tipi piacere. Invece, quando si tratta del Creatore, devi (pensare a) diventare simile a Lui attraverso la qualità della dazione e questo determinerà la misura della tua connessione con Lui.

No comments yet

Spiacente, al momento l’inserimento di commenti non è consentito.