
Citazioni dalla “lezione del mattino” del 27 Ottobre
“Questa catena di azioni diventerà chiara alla persona se non sarà immersa in quel tipo di piaceri, soldi, brama materiale, cibi diversi, onore, dominio, ma invece di questi nomi userà per essi un nome più astratto: “PIACERE”.
Poi come risultato inizierà in lui il prossimo stato. Controllerà se c’è un piacere che esiste davanti a lui, oppure no, se c’è un piacere che lo attrae e lo conquista, cosa può fare…
E poi nello stato seguente ricorderà che non ha scelta, che deve rivolgersi al gruppo, all’insegnante, ai libri. Ha bisogno di tutte queste forze per risvegliare in lui un desiderio per il piacere di dare, perché queste forze gli dettino davvero che il piacere del dare è più importante del piacere del ricevere.
Allora la persona richiederà la Luce Circostante e così avanzerà”
“Le persone che sentono di non avere niente in questo mondo e chiedono qual è il senso della loro vita sono quelle che arrivano a vedere e sentire una lezione sulla saggezza della Kabbalah, e così avanzano. Se controllassimo, vedremmo che queste persone hanno questo e quest’altro eppure sentono di non avere niente in questo mondo. E’ solo una sensazione”
“Tutti questi “salti” sono perché la persona si connetta ai mezzi che possono innalzarla sopra queste cose diverse. Se alla persona arriva una brama allora dice “Grazie mille, ho ricevuto questa brama, ce l’ho, grazie perché capisco che tu me l’hai mandata perché io possa rivolgermi al gruppo e dal gruppo ricevere la tua grandezza. Io da solo non posso arrivare a sviluppare tutto questo, cioè che la tua grandezza è maggiore della grandezza della brama. E allora voglio correggermi attraverso la Luce Circostante, ecc.”. E’ ringraziare per tutti gli ostacoli.”
