Metodi per migliorare il mondo
Dalla lezione sulla lettera di Baal HaSulam dal libro “I doni della Sapienza”
del 16 novembre 2009
Un pezzo di pane come scorta
Così come è impossibile arrivare ad un livello più alto senza l’aiuto del superiore, anche nel nostro mondo, un bambino può svilupparsi solo attraverso l’istruzione che gli arriva dagli adulti per capire che ha bisogno di dare, anno dopo anno. Ma quanto lui assorbe dipende da quanto andrà a cancellare se stesso davanti a loro. Di questo nel nostro mondo si prende cura la natura. E la sua mente giudicherà sempre tutto al suo livello e cercherà di non andare oltre i termini di comprensione.
Quindi, il gruppo offre l’opportunità di somigliare alla “fede al di sopra della ragione” (che in realtà si svela nella spiritualità). Il gruppo mi dà la sua opinione e comincia a dominarmi - fino a quando si chiama “fede al di sopra della ragione”.
E, inoltre, vi è un concetto: “Un pezzo di pane come scorta” ( “Be Fat Pat” - il pane nel suo zaino). Se una persona sa che il pane sta nel suo zaino, non soffre la fame, rispetto a quelli che non hanno il pane. Sembrerebbe che questo è un processo puramente fisiologico, qual è la differenza – ho il panino di scorta o no? Ma c’è una differenza! Col panino, non sento la fame. Il ricco , che ha qualunque cibo – non lo vuole , invece quello che non lo ha - ha un appetito terribile. Questo è chiamato “un pezzo di pane come scorta”, con il quale non sento il desiderio.
Pertanto, dobbiamo usare tutti i tipi di trucchi per suscitare la sua ansia e la paura, per individuare i luoghi della partizione che è diventato chiaro che non siamo in una condizione che può essere soddisfatta. Io vengo per imparare ad eseguire alcuni lavori sulla divulgazione - ma questo non è sufficiente a calmarmi. Dobbiamo fare in modo che ogni momento di ansia per la correzione venga sentito sempre di più.
Deve aver cura di trovare un nuovo desiderio - di costruire per se stesso l’immagine di uno superiore e di aggrapparsi a lui , che questa tendenza verso il nuovo gradino proposto mi attraesse verso l’alto.
Noi facciamo nascere il Creatore tra di noi.
In un gruppo kabbalistico abbiamo bisogno di raggiungere una tale connessione, che viene descritta come “Creatore”. Una misura di rispetto tra di noi, quando noi percepiamo l’altro come noi stessi. Devo controllare tutto il tempo: mi avvicino a una connessione del genere o no? Cioè, mi avvicino al Creatore?
Noi facciamo nascere il Creatore in mezzo a noi. Nei nostri rapporti, la tensione, la comunicazione, in uno sforzo di uno verso l’altro – tutti insieme riveliamo quello che viene chiamato il Creatore. Immaginate fossimo attratti l’uno all’altro in un cerchio, all’interno del quale viene rivelato qualcosa che si chiama “Vieni e vedi!” (Bore = Bo-RE – Vieni e vedi). Dopo tutto, abbiamo creato il kli comune con i dieci Sefirot della Dazione. Questo kli viene svelato, con il riempimento, se noi tendiamo a rivelare questa forma corretta di connessione, di non passeggiare nelle fantasie su se stesso e il Creatore, ma sappiamo che dobbiamo scoprire.
