La pagina del giorno è una raccolta di estratti presi dalla lezione giornaliera tenuta dal Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch
Cambiare l’importanza attraverso il gruppo
Il desiderio che riceviamo per la spiritualità è solamente uguale a un piccolo punto. E mai riceveremo più di quel punto,eccetto il fatto che insieme a questo piccolo punto stiamo ricevendo anche un gruppo,un ambiente. Se desideriamo accrescere questo desiderio da minuscolo a un desiderio che è più importante di tutti gli altri nostri desideri,dobbiamo integrarci in un gruppo,voler essere in esso il più possibile,voler soggiogare noi stessi davanti a esso il più possibile e voler attribuire il più possibile la stessa importanza al gruppo. E allora,l’importanza collettiva dello scopo che accomuna il gruppo ci influenzerà e non sarà difficile per noi impegnarci nel lavoro spirituale.
E’ scritto che lo sforzo è al di sopra delle possibilità umane.
Cosa significa “al di sopra delle possibilità umane”? E se non siamo capaci di ciò, perché ci viene richiesto di fare qualcosa che è al di sopra delle nostre potenzialità? Io posso sollevare solo 20 kg, ma mi è stato detto di “sollevare 100 kg”. “Non ce la posso fare.” Hanno risposto: “No, trova un modo per farlo.” Read the rest of this entry »
Novembre 24, 2009 at 16:04 · Filed under SOUL JUICE
Soul juice - La vera Vita dalla lezione del 24 nov 2009
Quando nei testi Kabbalistici si parla di “Vita” si parla solo del percorso di sviluppo del desiderio e non si fa mai riferimento alla vita materiale, che non è altro che il livello più basso di percezione della realtà, il più corrotto. Vita, morte e resurrezione fanno riferimento al percorso di sviluppo del desiderio: dall’intenzione iniziale di ricevere per se stessi, alla sua continua crescita sino che inizia la correzione e allora si dice che il desiderio muore nella sua forma di ricevere e resuscita nella forma di dare.Read the rest of this entry »
La pagina del giorno è una raccolta di estratti presi dalla lezione giornaliera tenuta dal Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch
La necessità nello studiare Lo Zohar
Domanda di uno studente: Il fatto che stiamo per cominciare a studiare Il Libro dello Zohar e trasmetterlo nella televisione,in internet, etc. accelera il processo di rivelazione della realtà spirituale?
Risposta del Dr. Michael Laitman: Naturalmente. Solo per il fatto che stiamo facendo questo. Questa è l’unica ragione. Mi auguro davvero che nella forza che generiamo dal leggere questo libro,che saremo in grado di connettere a noi tutte le persone che si uniranno da tutto il mondo a questo studio. Questo deve avvenire perché Il Libro dello Zohar ha il compito di unire tutti quanti. Inoltre non basta fare una breve introduzione prima dello studio,ma ogni volta mentre studiamo abbiamo bisogno di ricordare che stiamo studiando questo libro con lo scopo di unirci. E’ solo nell’unione tra le persone che Lo Zohar può essere realizzato. Questo perché Lo Zohar parla solo della connessione nella quale viene rivelato il Creatore.
Lo Zohar è stato interamente destinato alla rivelazione del Creatore,che viene rivelato nella connessione attraverso le parti del singolo Kli (vaso). Come possiamo raggiungere questo? Lo Zohar è stato scritto in modo tale da rendere il linguaggio della Bibbia in una forma che possiamo comprendere – nel linguaggio della Kabbalah,e da quello in una forma più interiore,nel linguaggio delle nostre emozioni – e allora possiamo così cominciare a sentire in noi e tra di noi quei discernimenti. Questo è il modo in cui penetriamo la realtà nascosta e vi entriamo.
Ci auguriamo che tutto il mondo si connetta a noi,e insieme con noi,riveli questa Superiore,Eterna e completa realtà,che per ora è nascosta. Ma quando sarà rivelata,sarà chiamata “La rivelazione del Creatore alle sue creature in questo mondo.” Questa è tutta la necessità che c’è nell’aprire Lo Zohar.
Metodi per migliorare il mondo
Dalla lezione di questo articolo “Introduzione alla scienza della Kabbalah”
del 18 Novembre 2009
Vedere il mondo attraverso un punto nel cuore
Nei libri kabbalistici non c’è una sola parola che si riferisce a un qualsiasi oggetto materiale, luogo, o anche le proprietà osservate in questo mondo. Quando leggiamo: “Il muro del tempio” o “l’uomo” - non dobbiamo immaginare il muro, o una persona nel nostro mondo. Il nostro mondo è una realtà immaginaria, e il libro kabbalistico non dice nulla circa la mia condizione materiale.
Nella condizione spirituale di non nomi, e la causa di essa parla il linguaggio dei rami. Ad esempio, quando dice: “E i suoi piedi staranno sul dolore di Maslinichnoy” - il che significa che il mondo dell’Infinito (si espande) e interesserà il nostro mondo - che è tutto il nostro desiderio.
Sotto il nostro mondo significa anche non sentire ciò che abbiamo ora. In generale il mondo non definisce la dimensione spirituale, così è chiamato mondo immaginario. “Il nostro mondo” o “Il Mondo”, descritto nei libri kabbalistici - è l’ultima fase dei mondi spirituali. Ma il nostro punto nel cuore, che possiamo chiamare “il punto di questo (nostro) mondo”, perché questo è l’ultimo punto della nostra discesa dall’alto verso il basso, e se ci prendiamo cura del suo sviluppo, quindi attraverso di esso sarà in grado di “scalare” indietro “,verso l’alto”. Read the rest of this entry »
Novembre 23, 2009 at 12:26 · Filed under SOUL JUICE
Soul Juice - Più si avanza e più il nostro ego si ribella… dalla Lezione del 23 novembre 2009
Più si avanza e più diventano precisi i chiarimenti e più arriviamo a scoprire cose che sono opposte alla nostra natura di ricevere solo per noi stessi. E non è che questo possa mandare a tacere il nostro ego, anzi, lo fa sentire alle strette e lo porta a reagire con forza. Al tempo stesso, però, è fondamentale che l’ego si riveli perchè è la condizione necessaria per salirvi sopra e correggerlo. E’ un meccanismo a catena!
Quando l’ego si fa più forte occorre avere un luogo dove trovare la forza per superarlo e per continuare ad avere l’importanza dello scopo, perchè il giochetto dell’ego è quello di voler farci credere che i bellissimi chiarimenti interiori che abbiamo appena raggiunto non valgono nulla e ci mette davanti altri desideri per distrarci. Read the rest of this entry »