11 Febbraio 2012
Archive for Gennaio, 2010
Gennaio 31, 2010 at 06:33 · Filed under SOUL JUICE
Soul Juice - AAA - Amici pagasi…
Dalla lezione del 31 gennaio 2010
Baal HaSulam dice “Comprati un amico”.
E che vuol dire? Vuol dire che è talmente importante avere un amico che se non puoi averlo in altro modo allora cerca di comperartelo pagandolo.
Eh?!? E pagarlo per cosa? Pagarlo perchè stia con me su questo percorso con il desiderio di unirsi, perchè stia con me a lezione al mattino a studiare lo Zohar con la sola intenzione di stabilire una connessione tra i nostri desideri.
Eh sì, questa cosa è indispensabile, senza non si arriva da nessuna parte. E’ come un tiro alla fune, dove più siamo e più forza abbiamo e sono disposto a pagare le persone per stare in squadra con me, anche se il premio poi le divideremo in più persone. Tanto qui il premio è senza limiti! Read the rest of this entry »
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Gennaio 29, 2010 at 10:38 · Filed under SOUL JUICE
Soul Juice - Solo tra Amici
Dalla lezione del 29 gennaio 2010
Quello che ci serve per lasciare entrare dentro di noi quello che è scritto nello Zohar e negli altri testi Kabbalistici è solamente la connessione tra noi.
Noi chi? Le persone con il punto nel cuore che cercano di unirsi tra loro.
E’ l’unico modo. E facendo questo devono assolutamente arrivare a una conclusione: che si odiano a vicenda, che non sono capaci di vedere nell’altro qualcuno da cui imparare, qualcuno da invidiare per la sua grandezza. Tutto quello che si fa in un gruppo di persone che hanno il punto nel cuore, non è altro che cercare di amarsi per rendersi conto che non fa parte della nostra natura, sino ad ammettere che a me, di questi “altri”, non me ne frega niente e che, anzi, mi stanno proprio antipatici. Questa è la cosa più bella a cui si può arrivare.
E non si può fare questo con persone che non hanno il punto nel cuore, devo proprio arrivare a sentire che odio uno che ha il punto nel cuore come me. Se quest’altra persona non avesse il punto nel cuore sarebbe facile giustificare il suo comportamento e pure giustificare il fatto che non riesco a connettermi con lui/lei. Ma quando si tratta di quelli che, come me, sono su questo cammino, faccio di tutto per mentire a me stesso per non ammettere che li manderei tutti a quel paese. Ma ci devo arrivare, perchè solo lì arrivo a scoprire la montagna del mio ego e sentirmi disperato per questo. E’ un gioco che il Creatore fa con noi o, meglio, è il modo in cui percepiamo il nostro prossimo stato corretto e che è necessario per risalire lì.
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Gennaio 28, 2010 at 10:35 · Filed under SOUL JUICE
Soul Juice - Chi si accontenta gode
Dalla lezione del 28 gennaio 2010
Questo sembra solo uno dei tanti adagi della saggezza popolare, ma visto che anche quella deriva da una Saggezza più grande, nasconde una grande verità. Anzi, ci dice che c’è una grande verità nascosta a noi…
Sino ad oggi la maggior parte dell’umanità ha vissuto nella totale inconsapevolezza dell’esistenza di altri “strati” della realtà, ha vissuto in uno stato estremamente limitato, ma senza avere il minimo sospetto che potesse esistere qualcos’altro e, quindi, senza sentire nessuna necessità di scoprirlo. Sì, ci si accontentava e ci si illudeva di godersi, si pensava che fosse tutto qui. Come una persona cieca che non ha mai conosciuto uno che ci vede e non può sentire la mancanza della vista, perchè non sa nemmeno che possa esistere. Siamo piccoli pezzi di roccia staccati dalla montagna e non ci ricordiamo più come ci sentivamo quando eravamo la montagna, ora siamo un piccolo pezzo di roccia e basta e mai più ci verrebbe in mente di volerci sentire come la montagna.
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Gennaio 27, 2010 at 11:17 · Filed under SOUL JUICE
Soul Juice - Pagina 1
Dalla lezione del 27 gennaio 2010
Una delle sensazioni più dure di questo cammino è quella di non essersi ancora spostati di un millimetro da dove eravamo quando siamo partiti, e di arrivare a mettere in dubbio che esista davvero la destinazione verso la quale pensiamo di andare. Ci sono momenti in cui arriviamo a pensare di avere perso tempo con tutte queste “teorie” e che, alla fine, stringi stringi non abbiamo nulla di nuovo per risolvere i vecchi problemi di sempre.
Ci sono momenti in cui non abbiamo nemmeno più voglia di metterci a pensare, cercare di capire cosa sono queste sensazioni che ci passano dentro. Chi se ne frega se ieri mi sentivo volare, adesso sono qui… Read the rest of this entry »
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Gennaio 26, 2010 at 13:13 · Filed under SOUL JUICE
Soul Juice - Castelli di carte
Dalla lezione del 26 gennaio 2010
Come ti senti se qualcuno ti regala un libro di 2000 pagine scritto tutto in piccolo e pieno di formule matematiche incomprensibili? Fai i salti di gioia? Oppure aspetti che questa persona se ne vada, per infilare il libro in qualche posto che te lo farà subito dimenticare?
Questo è quello che succede quando scopriamo un nuovo desiderio. Un nuovo desiderio è qualcosa che ancora non conosciamo e l’unica cosa che possiamo comprendere è che saranno un sacco di casini e che ci vorrà tanta pazienza e lavoro per capire come funziona.
Un nuovo desiderio si presenta come una nuova connessione con qualcuno o, in termini più semplici, nell’avvertire che l’interazione con qualcun altro ti sta costringendo a rivedere gli equilibri che avevi costruito. E questo da un fastidio enorme, perchè non appena pensavi di avere sistemato le 4 cose che sentivi dentro di te, scopri che ce ne sono ancora altri miliardi pronte a fare cadere il tuo castello di carte.
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Gennaio 25, 2010 at 10:02 · Filed under SOUL JUICE
Soul Juice - Minimo e massimo
Dalla lezione del 25 gennaio 2010
Oggi una persona ha chiesto a Rav quante persone ci vogliono per creare la connessione tra le anime e rivelare il Creatore, se c’è un numero minimo da cui partire e un numero massimo oltre al quale non si può andare.
La connessione è tutto sommato una cosa abbastanza semplice e che avviene comunemente, ma nel modo non corretto, il lavoro di correzione consiste nel “fasare” nel modo giusto questa interazione.
Ogni volta che parliamo con qualcuno o facciamo qualcosa che coinvolge qualcun altro, lì stiamo partecipando a una connessione. Praticamente, il mio desiderio interagisce con un altro o più desideri e influenza il modo in cui il mio si rivela. Read the rest of this entry »
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Gennaio 21, 2010 at 11:10 · Filed under SOUL JUICE
Soul Juice - Amici
Dalla lezione del 21 gennaio 2010
Quasi tutte le religioni e filosofie che hanno cercato di spiegare all’umanità lo scopo della vita e i criteri con cui l’uomo dovrebbe fare le proprie scelte, si sono basati sull’individualità dell’uomo, su ciò che fa parte della propria natura e non hanno mai dato importanza alla necessità di trasformare la natura stessa dell’uomo prima di poter capire quali sono le vere leggi che governano l’esistenza. Ci hanno parlato di divinità, di realtà superiori, ma sempre nel rapporto individuo-Dio, quasi mai del rapporto individui-Dio. Read the rest of this entry »
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Gennaio 20, 2010 at 09:57 · Filed under SOUL JUICE
Soul Juice - Arvut
Dalla lezione del 20 gennaio 2010
Lo studio della Kabbalah non è un fatto individuale, questo concetto non viene ripetuto mai abbastanza. E quando si studia dovremmo sempre sentirci come la persona che va alla fontana giù in paese a prendere l’acqua per tutta la famiglia. La misura della nostra forza sta in quanto riusciamo ad attirare Luce anche per gli altri, che siano o no con noi in quel momento a lezione.
Questa è la garanzia spirituale, l’Arvut, in cui ognuno è responsabile dell’avanzamento di tutti e mette le sue energie nel Gruppo perchè un domani sarà poi il Gruppo a sostenere lui.
Stamattina siamo rimasti in due a lezione, ma è stata una grandissima occasione per capire cosa vuol dire prendersi carico di tutti gli altri. Bisogna essere riconoscenti agli Amici che ti hanno salvato dalla disperazione tante volte e mettere a loro disposizione la propria Intenzione. E’ una strada lunga, e come in una gara di ciclismo c’è sempre chi si alterna in testa al gruppo a tirare gli altri e che poi torna in fondo per farsi tirare dagli altri. Dopo un pò di tempo si capisce che ci stanno entrambe questi momenti.
E se non ci fossero mai momenti di oscurità e di caos interiore ci sarebbe da preoccuparsi: ogni nuovo passo avanti si rivela come un nuovo desiderio, come una nuova mancanza che chiede di essere riempita.
Non avere nuovi desideri significa non avere nulla di nuovo da costruire, è la morte. L’oscurità è sempre il messaggero del nuovo giorno che arriverà…
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Gennaio 19, 2010 at 15:22 · Filed under SOUL JUICE
Soul Juice - Ricevere per dare
Dalla lezione del 19 gennaio 2010
Se mi fermo per strada di fianco a una macchina aperta e accesa e arriva qualcuno che mi chiede “Posso prenderla” io gli dico “Certo! Tanto, non è mica mia…”
Ma se quella macchina fosse mia gli risponderei in modo molto diverso… Se voglio decidere di dare qualcosa a qualcuno, prima, devo essere io il proprietario di quella cosa e devo poter calcolare dentro di me quanto sono disposto a dargliela.
Nella spiritualità questo stesso meccanismo si presenta con i desideri e con le loro qualità. Faccio un esempio… Read the rest of this entry »
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Gennaio 19, 2010 at 12:51 · Filed under Noi e la Kabbalah - poesie

L’asinaio
(da Lo Zohar*, di Rav Michael Laitman, pag. 170)
74. Rabbi Elazar, figlio di Rabbi Shimon, stava andando a visitare suo suocero, Rabbi Yosi, figlio di Lakunya, e Rabbi Aba lo accompagnava. Un uomo li seguiva alle loro spalle, guidando i loro asini. Rabbi Aba disse: “Apriamo le porte della Torah, poiché è il momento di correggere il nostro cammino”.
In aramaico, la lingua in cui Lo Zohar è stato scritto, “conducente” significa “uno che punge.” Questo è a causa della funzione del conduttore di asini che costringe gli asini a muoversi pungendoli con la punta del suo bastone.
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* L’antico libro dello Zohar non è libro per principianti. La sua profondità, dice il Kabbalista Baal HaSulam, è chiusa da migliaia di lucchetti. Si avvia così una sbalorditiva evoluzione, vertiginosa altalena tra creatura e Creatore; tra gli strumenti quasi sepolti in un libro, da disseppellire e decifrare, e la scienza della Kabbalah.
Il libro diviene “nave spaziale” e il suo volo si svolge dentro di noi - nell’Infinito della Creatura. Materia che è panorama di Mondi e Luce di conoscenza, le immense forze spirituali che le stanno dietro. Lo Zohar spiega su quali rotte viaggiare, verso l’obiettivo finale: l’equivalenza della forma tra la creatura e il Creatore.
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