Nuova favola: “Il Racconto di Un Ruscello”
Oggi è stata pubblicata la nuova favola “Il Racconto di Un Ruscello”
e potete trovarla a questo link:
http://www.kabbalah.info/it/Kabbalah-per-Ragazzi/racconto-di-un-ruscello/1.htm
Oggi è stata pubblicata la nuova favola “Il Racconto di Un Ruscello”
e potete trovarla a questo link:
http://www.kabbalah.info/it/Kabbalah-per-Ragazzi/racconto-di-un-ruscello/1.htm
Soul Juice - Un anno in un minuto
Dalla lezione del 31 marzo 2010
Ogni volta che cerchiamo di spiegare a qualcuno cosa siano la Kabbalah e la spiritualità scopriamo quanto sia difficile, perchè “spiegare” significa chiarire alla mente, mentre la spiritualità è un fatto interiore che deve essere percepito con i 5 sensi spirituali, le Sefirot. Quindi, lo sforzo più grande sta nel pescare dalla propria interiorità, chiarirsi spiritualmente e poi trovare le parole giuste per “toccare” l’interiorità della persona che ci sta di fronte. Se riusciamo a trasmettere all’interiorità dell’altra persona ciò che noi percepiamo a livello spirituale, allora il chiarimento a livello mentale si genererà automaticamente in lei.
Un modo molto efficace per fare ciò può essere quello di farci raccontare da una persona un esperienza forte che ha vissuto, bella o brutta che sia, e lasciare che riviva tutte le sensazioni, le sofferenze e i desideri che ha attraversato. Potrete vedere come in 10 minuti vi può elencare e rivivere tutti gli stati d’animo che ha vissuto in un periodo magari anche di anni e, a questo punto, potrete notare come non vi abbia parlato di eventi materiali, ma di ciò che ha vissuto interiormente. Potrete notare dal suo racconto che sta ricostruendo il susseguirsi di sofferenze che creano desideri che, a loro volta, portano a vivere sensazioni che generano nuove mancanze interiori e via di seguito, sino a fare emergere un filo logico in tutta questa catena di eventi interiori per rivelare uno scopo che inizialmente sembrava nascosto. Read the rest of this entry »
In occasione del settimo giorno di Pesach – la Pasqua Ebraica,
(che simboleggia) la scissione del Mar Rosso.
(clicca sul link)
http://www.laitman.co.il/המעביר-בניו-בין-גזרי-ים-סוף/
Rav: c’è una canzone speciale che si canta quando si passa il Mar Rosso, all’uscita dalla materialità alla spiritualità:
“המעביר בניו בין גזרי ים סוף
Amaavir banav° bein ghizrei Iam Suf
“Colui che fa passare i suoi figli fra le parti – squarci del Mar Rosso,
את רודפיהם ואת שונאיהם בתהומות טיבַּע
Et rodfeem veet soneem bit’umot tiba
Lui fece annegare i loro persecutori ed i loro nemici (alla lettera – coloro che odiano) negli abissi,
ראו בניו גבורתו, שיבחו והודו לשמו”.
Rau banav gvuratò, shibhù veodù liShmò
i Suoi figli videro la Sua potenza, glorificarono e lodarono il Suo Nome”.
Rav: questa è una canzone speciale alla Forza Superiore che fa passare l’uomo dalla materialità, attraverso il Machsom – la barriera, alla spiritualità. Non viene fatto passare un solo uomo, ma coloro che sono interessati a collegarsi assieme. La Forza Superiore li fa passare rivelandosi a loro e con la forza di questa rivelazione loro possono passare la barriera.
Infatti noi stessi non ne siamo capaci, ma con il nostro desiderio, con i nostri sforzi, agognando che questo succeda, noi invitiamo la rivelazione. E quando si vede la rivelazione della Forza Superiore, allora si passa.
° nella canzone è ripetuto due volte
Il Rav poi canta una canzone con parole del salmo di Davide 116, ottavo versetto:
ח כִּי חִלַּצְתָּ נַפְשִׁי, מִמָּוֶת: אֶת-עֵינִי מִן-דִּמְעָה; אֶת-רַגְלִי מִדֶּחִי.
Ki hilatzta nafshi mimavet, et-eini min – dim’à, et-raghli midehi
Perché Tu hai dato scampo alla mia anima dalla morte
ai miei occhi dalle lacrime
al mio piede dall’inciampo
Soul Juice - Bollito a la microonde?
Dalla lezione del 29 marzo 2010
Per lessare le verdure ci possono essere due modi: bollirle o passarle al micro. Il primo richiede tempo ed un procedimento fisico che ne causa un altro che alla fine porta allo stato di cottura; il secondo agisce sulla materia direttamente portandola allo stesso stato di cottura senza richiedere i mezzi intermedi che la causano.
Soul Juice - Il Creatore dentro di noi
Dalla lezione del 28 marzo 2010
Come si fa a raccontare che gusto ha un arancia che stai mangiando a qualcuno che non ne ha mai mangiata una? Se parli con qualcuno che sa qual’è il gusto dell’arancia perchè l’ha già mangiata, al limite puoi richiamare alla sua mente il gusto di quella che aveva già mangiata lui, ma è una sensazione che deve avere già conosciuto dentro di se, non puoi trasmettergli il gusto proprio dell’arancia che stai mangiando tu.
Supponiamo che esista un linguaggio particolare in grado di creare le sensazioni dentro alle persone, che dicendo cose che sembrano senza senso possa fare nascere dentro sensazioni totalmente disconnesse dal discorso. Ad esempio, supponiamo che possiamo fare sentire a qualcuno il gusto di un arancia dicendogli “Un gatto attraversa una strada e la signora col cappotto rosso vede il secchio che ascolta il sasso e allora non c’era più bisogno di un chilo di zucchero”. Magico no? Read the rest of this entry »
Soul Juice - Ricordare
Dalla lezione del 26 marzo 2010
C’è un meccanismo nella spiritualità che si chiama “Reshimot” e sono tutti i ricordi che si risvegliano in noi di tutti i passaggi che sono avvenuti dalla frammentazione dell’Anima Originale sino ai miliardi di pezzi in cui ci troviamo ora. E queste Reshimot si presentano in ordine opposto a come sono state generate.
All’inizio ci riportano il sapore di qualcosa che vada semplicemente sopra a Questo Mondo e ci danno il desiderio di scoprire un’altra realtà, di cominciare a sviluppare una nuova percezione della realtà. Poi, un po’ alla volta ci fanno ricordare che non esiste solo il desiderio di ricevere, ma anche quello di dare e cominciamo a cercare il modo per riscoprirlo in noi. La cosa importante è capire che da noi dipende una sola cosa: attirare la Luce che corregge e che ci può far passare attraverso la catena delle Reshimot che risvegliano in noi desideri sempre più spirituali e sempre più vicini a ciò che eravamo una volta: una sola anima. Read the rest of this entry »
Soul Juice - Tutti gli altri
Dalla lezione del 25 marzo 2010
Sinora quello che si è fatto nella diffusione della Kabbalah è stato finalizzato a creare la porta di accesso a tutti quelli che hanno il punto nel cuore e ora ci sono cose che solo 2 anni fa erano inimmaginabili: una TV in Israele, decine di migliaia di persone che seguono le lezioni ogni mattina con traduzione in 20 lingue, centri BB sparsi in tutto il mondo, una struttura in grado di organizzare congressi per migliaia di persone, libri, siti, testi tradotti in ogni lingua, persone fantastiche… Questo c’è ed appartiene ad una fase che è terminata.
Ora è arrivato il momento di cominciare a parlare a tutti gli altri, quelli che non hanno il punto nel cuore ma che, come noi, dalla vita vogliono una cosa sola: felicità. Quante volte ci siamo chiesti come possiamo risvegliare il punto nel cuore in chi non ce l’ha e se è anche giusto farlo… Come vorremmo tutti trovare il modo giusto per parlare a queste persone e “svegliarle“. In questi giorni Rav ha parlato proprio di questo… La correzione avverrà solo quando tutta l’umanità si correggerà e ora dobbiamo cominciare a pensare a questo.
Soul Juice - Oltre la ragione
Dalla lezione del 23 marzo 2010
Andare oltre (sopra) la ragione non significa ignorare ciò che la nostra ragione richiede, perchè quello significherebbe stare “sotto la ragione”. Andare oltre, in questo caso, significa andare “contro”.
La nostra ragione è l’aspetto più materiale del nostro desiderio di ricevere, è il luogo in cui si cerca sempre un profitto materiale in ogni nostra azione. Quando la nostra ragione vuole prendere il controllo ci porta a cercare di utilizzare la Luce di Hassadim per appagare il nostro desiderio di ricevere, che è la distinzione di Lot nell’episodio di Sodoma. E non è andata a finire molto bene… Read the rest of this entry »
Soul Juice - Arvut
Dalla lezione del 22 marzo 2010
L’emozione che viene dalla prima luce dell’alba non potrebbe arrivare se sino ad un minuto prima non fosse stato completamente buio, se non ci fossimo ormai rassegnati all’idea che sarebbe stato notte ancora per molto. E non importa quante notti stiamo in piedi ad aspettare l’alba, ogni notte ci tornerà la sensazione che il buio sembri non finire più.
Ogni volta che ci si trova in una fase di ascesa è facile sottovalutare l’idea che per salire al prossimo gradino si dovrà passare dal buio completo di nuovo, è facile pensare che dopo avere superato l’ultima oscurità la prossima volta non ci faremo ingannare e scoraggiare. Ma come è difficile immaginare lo stato di ascesa quando ci si trova in discesa, altrettanto è difficile immaginare di ritrovarsi nell’oscurità mentre ci si trova nella Luce e non c’è nulla a cui aggrapparsi… Read the rest of this entry »
Soul Juice - Sembra facile…
La nostra mente è al servizio del nostro desiderio e cerca continuamente il modo per appagarlo. Questo ci fa credere di essere noi gli artefici del nostro futuro e che le nostre azioni siano il mezzo per modellare la realtà. Perchè questo è ciò che il nostro desiderio di ricevere vede…
Chi si avvicina alla Kabbalah si scontra subito con il concetto del “libero arbitrio”, che mette totalmente in discussione la nostra convinzione di essere liberi di decidere cosa fare e non fare e comincia a fare chiarezza sullo scopo della Creazione: non solamente appagare il proprio desiderio, ma correggere l’intenzione con cui si utilizza il proprio desiderio e il fatto più difficile in assoluto da accettare, questa correzione non la possiamo fare noi, ma solo la Luce che Corregge. Read the rest of this entry »