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26 Maggio 2013

Archive for Maggio, 2010

Soul Juice - Quando si incomincia?

Leggendo lo Zohar ci si deve insospettire se si pensa di averci capito qualcosa. Guardate come reagisce Rav quando qualcuno gli dice “Ho capito che ecc…”: la sua risposta è sempre “Beato te che ci hai capito qualcosa!”. Come dire, se uno ci avesse veramente capito qualcosa starebbe zitto e si metterebbe al lavoro.
Ma capito cosa?
Torniamo sempre lì: qui non c’è niente da capire, c’è solo bisogno di acquisire determinate qualità per poter leggere le istruzioni contenute in questo testo. E’ un libretto di istruzioni di qualcosa che non abbiamo mai visto, sembra, e da queste istruzioni ci stiamo facendo una idea vaga di questa strana “macchina”. Una macchina fatta di 613 pezzi e con le istruzioni per assemblarli e farli funzionare correttamente.
Cos’è un comandamento? E’ un capitolo di questo manuale di istruzioni dedicato ad uno di questi 613 pezzi, chiamati “desideri”. E quando si incomincia a giocare davvero, a mettere insieme questi pezzi e a farli girare nel modo giusto? Non appena saremo in grado di scoprire dove sono i pezzi! Interessante: stiamo cercando qualcosa che abbiamo davanti agli occhi ma, non avendo idea di come sia fatto, non lo riusciamo a trovare ma abbiamo le istruzioni su cosa farcene. Ah…
Qualcuno crede di potercela fare da solo? Mmmmm…..



Soul Juice - A volte…

A volte si cammina parlando.
A volte si cammina cantando.
A volte si cammina in silenzio,
in mezzo agli altri…



Soul Juice - Per studiare…

Soul Juice - Per studiare…
Dalla lezione del 27 maggio 2010

Lo studio della Kabbalah è una cosa particolare, bisogna essere in uno stato particolare affinché le cose studiate possano generare conoscenza dentro di noi. Questo stato si chiama “connessione” con gli altri, in particolare con gli altri con cui si studia, quelli che condividono con noi questo desiderio. Per raggiungere questo stato di connessione il metodo è quello di essere coinvolti insieme nella divulgazione della Kabbalah stessa, perchè questo ci consente/obbliga a stabilire una relazione con le altre persone che stanno cercando di annullare il proprio ego a favore di un gruppo basato sul principio di “ama il tuo amico come te stesso“. Questo stato d’animo ci mette sulla “lunghezza d’onda” giusta per sintonizzarci su quanto contenuto nei testi che si studiano…



MOMENTI DI KABBALAH, 26 MAGGIO 2010

Le più significative domande e Risposte,
estratti, esempi, illustrazioni, definizioni
e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

Costruisciti un ambiente
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Soul Juice - Carciofi

Soul Juice - Carciofi
Dalla lezione del 26 maggio 2010

Non c’è niente da fare: ai bambini non piacciono i carciofi e se cercate di spiegargli che un giorno ne andranno matti vi diranno che i matti siete voi! Un pò come dire a un egoista che un giorno avrà una gran voglia di amare gli altri, no?
Sia la vita materiale che quella spirituale sono fatte di fasi ed in ogni fase si vedono le cose diversamente, ciò che ieri era “cattivo” oggi può diventare “buono” e viceversa.

Per crescere fisicamente occorre alimentare correttamente la nostra parte “animale”, per crescere spiritualmente occorre alimentare correttamente la nostra parte di “essere umano”, il livello del “parlante” nella scala dell’evoluzione spirituale.
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MOMENTI DI KABBALAH, 25 MAGGIO 2010

Le più significative domande e Risposte,
estratti, esempi, illustrazioni, definizioni
e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

La luce, la sua essenza

Qual è il significato dei concetti: “Luce” e “la Sua Essenza”. Il significato di “Luce” è l’impressione dei Kelim (vasi, desideri) quando qualcosa li influenza. Tutte le luci sono il completo riempimento dei Kelim, le impressioni sul nostro stato corporeo, che è il desiderio di ricevere. Noi non siamo mai in grado di sentire ciò che la Luce è, esterna al nostro Kli. Questa è sempre chiamata “la Sua Essenza”, per la quale non abbiamo la preparazione e non sappiamo neppure se esista o meno. In base alla nostra mente semplice, vogliamo dire che c’è qualcosa di antico per questo nostro sentimento, per il fenomeno in noi, e perciò lo chiamiamo “la Sua Essenza”, qualcosa che si trova in se stessa, al di fuori di noi, e non è ottenuta. Read the rest of this entry »



NOI E LA KABBALAH - Mi è stato assegnato il compito per la divulgazione, di Olivia Hirlau

Mi è stato assegnato il compito per la divulgazione : faccio parte del Dipartimento Web-Marketing !
Che cosaaaa ?
Sono sprofondata!
Riesco a malappena a entrare in internet , mandare email , più di questo … niente !
Panico totale !
Poi , arriva Stefano Travelli a rassicurarmi : Saranno compiti abbastanza semplici, molto dipende da quanto sai usare il computer …”
Appunto ! Non so usare il computer!
Sicuramente non abbastanza per poter svolgere questo compito.
Aiutoooo !… Ancora Stefano : … non ti preoccupare , ti spiegherò cosa fare … la paura si vince solo affrontandola !…Sai scrivere ? …Sei capace di fare copia e incolla ?…
“Noo , non so fare nulla!
Stefano: Però provare vale la pena , anche perché il Creatore ci fa uscire cose che non pensavamo neppure esistessero in noi … ogni sforzo che facciamo , anche minimo , è utile allo scopo …”
Più avanti capirò ogni cosa , lo so… Read the rest of this entry »



NOI E LA KABBALAH - Il fiume in piena che ho nel cuore, di Laura Quadrino

….e’ vero , ho scritto nel forum anche se la timidezza mi ha bloccata, ma il fiume in piena che ho nel cuore non ha potuto arrestarsi anche davanti alla mia innata riservatezza…

Ripensando alla mia vita ho capito che la mia ricerca continua mi ha portata finalmente sulla strada giusta e le anime che ho incontrato sono tante sfaccettature di me stessa con le parti che io accetto e quelle che non accetto…

Tutto cio’ per imparare ad amarmi e quindi poter amare incondizionatamente i miei amici… e insieme a voi , al mio gruppo, andare nella stessa direzione.

Laura Quadrino



Soul Juice - A che serve?

Soul Juice - A che serve?
Dalla lezione del 24 maggio 2010

Per quanto possiamo essere bravi a spiegare a qualcuno cosa sia la Kabbalah, vedremo che alla maggior parte delle persone non riusciremo a trasmettere il messaggio fondamentale: a cosa serve.

Negli ultimi anni sono stati superati i tanti pregiudizi che rivestivano la Kabbalah, che facesse impazzire, che bisognava avere almeno quarant’anni per studiarla, ecc…, per cui se ne può parlare a chiunque senza essere tacciati di “eresia” o stregoneria o misticismo.

Ma tuttora rimane la difficoltà nello spiegare a cosa serve, ma non perchè non siamo capaci di farlo o non sentiamo chiaro dentro di noi questa risposta, il fatto è che la maggior parte delle persone non ha dentro di se la domanda alla quale si possa rispondere spiegando a cosa serve la Kabbalah. Solamente chi mette davanti ad ogni altra cosa la domanda “qual è il senso della vita” può capire a cosa serve la Kabbalah e si rende conto che è ciò di cui ha bisogno per rispondere a questa domanda.

Tutti gli altri non possono comprendere questo, possono comprendere solo ciò che il loro desiderio di ricevere percepisce come appagamento. E forse, se riusciamo veramente a fare percepire la forza che nasce dall’unione tra di noi, chiunque potrà arrivare a percepire un “vantaggio” da questo ed essere attratto dall’unirsi, scoprendo un nuovo significato della vita e finalmente porsi la domanda di quale sia il suo vero scopo…


Soul Juice - Esisteremmo da soli?

Soul Juice - Esisteremmo da soli?
Dalla lezione del 23 maggio 2010

Riusciamo a immaginare un solo pensiero che sia totalmente indipendente dall’influenza degli altri? Riusciamo a immaginarci persino da soli su un isola deserta senza avvertire che da qualche parte nell’universo ci sia un altro nostro simile con cui mettermi in relazione? Quante cose nella nostra vita cambieremmo se non ci fosse nessun altro se non me stesso? Read the rest of this entry »



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