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19 Giugno 2013

Archive for Giugno, 2010

Noi e la Kabbalah - Difficile da descrivere a parole, di Marzia Vannelli

Cari Amici, questo evento è difficile da descrivere a parole…ci provo.

Tutto è iniziato da una mia telefonata a Marco Arnoldi:

“Desidero fortemente organizzare un Mini Congresso a casa mia (a Cumiana in provincia di Torino)… pensi si possa organizzare per Domenica 27 Giugno?”

Da quel momento una sorta di ingranaggio ha preso forma, tanti piccoli punti nel cuore hanno dato vita a un grande e unico desiderio per la spiritualità.

Ventitrè Amici del nord e centro/nord sono arrivati per condividere “La gioia di amare il proprio amico come se stesso”

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Noi e la Kabbalah - Grazie per avermi accolto, di Ingrid

Uno dei tanti post che arrivano al forum degli studenti del gruppo Bnei Baruch Italia.

Ciao,
grazie per avermi accolto nel forum degli studenti!
E’ da circa un anno e mezzo che mi interesso alla Kabalah, ho appena finito La Caballa rivelata del professor Laitman, ma vorrei entrare nel profondo di questa saggezza e capirne di più.

Ti confesso che, anche se cerco di applicarne i principi durante il giorno, aspetto con ansia che arrivi la sera per potermi posizionare davanti al pc e nutrire la mia anima seguendo i corsi del sito.
La mia curiosità è nata anche per “contaminazione”, osservando gli effetti di questa saggezza su una persona che conosco, i suoi modi, il suo approccio alla vita, i suoi occhi profondi e sorridenti mi hanno incantata tanto da farmi desiderare ardentemente di poter essere come lui, un giorno.

Mi sento così piena da quando questo desiderio si è manifestato in me che a volte ho paura di scoppiare! Ed è una sensazione MERAVIGLIOSA in grado di farmi sentire in armonia con l’universo e tutte le sue creature, vorrei durasse per sempre e studierò affinchè questo avvenga.
Ora scappo lezione!
Un’abbraccio
Ingrid



MOMENTI DI KABBALAH, 27 giugno 2010

Le più significative Domande e Risposte,
estratti, esempi, illustrazioni, definizioni
e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

L’approccio corretto

Non abbiamo bisogno di capire con l’intelletto, ma abbiamo bisogno di volere la Luce per effettuare un cambiamento fondamentale.


Noi non dobbiamo fare nulla dal punto di vista della conoscenza e non abbiamo bisogno di imparare qualcosa a memoria. E’ esattamente il contrario. Abbiamo bisogno di essere delle teste vuote e pulite, e nei nostri cuori ci deve essere una intenzione. L’unica cosa necessaria è ricordare l’obiettivo e mantenere un atteggiamento corretto verso l’apprendimento. Read the rest of this entry »



MOMENTI DI KABBALAH, 24 giugno 2010

Le più significative Domande e Risposte,
estratti, esempi, illustrazioni, definizioni
e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

Come possiamo realizzare in noi l’atteggiamento corretto verso un libro?

Sono in grado di elevare il MAN (Mayin Nukvin, Acqua Femminile) solo attraverso la connessione tra me e gli amici, cioè, quando io mi relaziono con loro in modo corretto e loro si relazionano con me in modo corretto. Nel collegamento corretto reciproco, ricevo la luce circostante dall’alto e, con essa, l’atteggiamento corretto nei confronti del testo scritto. Read the rest of this entry »



Soul Juice - Solo con gli altri…

Quando arriviamo a scoprire pienamente che tutto esiste dentro di noi ci
rendiamo conto di chi sono veramente gli “altri” e di come sia impossibile
vivere senza stare in mezzo a loro.
Gli altri, tutti gli altri, sono perfetti così come sono e dipende solo dal
nostro desiderio il modo in cui li percepiamo. Gli altri sono come forme
senza una materia e noi le rendiamo visibili gettandogli addosso secchi di
vernice. Dipende da noi decidere che colore usare… Read the rest of this entry »



MOMENTI DI KABBALAH, 23 giugno 2010

Le più significative Domande e Risposte,
estratti, esempi, illustrazioni, definizioni
e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

Questo mondo e il mondo che verrà

Che cosa si nasconde dietro i concetti di “questo mondo” e “il mondo a venire” a cui fa riferimento il Libro dello Zohaar?

“Questo mondo” e “il mondo a venire” sono due stati, due gradi attigui per raggiungere la Luce Superiore da parte dell’uomo, dato che siamo sempre all’interno di Essa. La realtà che vediamo è in realtà una copia delle nostre caratteristiche nell’esperienza della Luce Superiore.

Ciascuno dei nostri Stati si chiama “mondo”, uno stato di clandestinità, l’occultamento della Luce Superiore che è nascosta a noi a causa delle nostre caratteristiche, e che ci viene rivelata in base all’equivalenza della nostra forma alla Sua. La differenza tra i diversi mondi si misura nella capacità d’occultamento che raggiungiamo. Read the rest of this entry »



Noi e la Kabbalah - Lettera da BB Israele di Aaron Gumnik

Accogliamo con favore tutti i nostri cari amici!

Abbiamo avuto, un cosiddetto, “Grande Sabato”, un evento che è difficile da descrivere a parole, per comprenderne in pieno la grandezza dell’avvenimento.
Tutto è cominciato la scorsa notte in una cena per la festa, intitolata: “Aggiungi un amico.”
Ogni Haver doveva portare un regalo al gruppo e spiegare a tutti perché l’aveva fatto, sentendosi fortunato per poterlo fare.
Cosa vuol dire essere fortunato?
Vuol dire avere tanti amici a cui potere fare un regalo.
E allora! I regali erano talmente tanti che alla fine non trovavano posto sulla tavola.
Non voglio descrivere tutto, tutto per i deboli di cuore, credimi, una cosa dell’altro mondo. C’era una fila lunga venti metri davanti al microfono per esprimere il proprio amore per gli amici, non avrei mai creduto di vedere un tale entusiasmo e non tutti sono riusciti a prendere la parola, tutto questo sentimento mi faceva sentire come dentro una vera favola. Read the rest of this entry »



Soul Juice - Falsi dei

Quante cose ci condizionano nelle nostre scelte… O meglio, quante persone.

Ma se ci condizionano è perchè le vediamo esterne a noi e gli attribuiamo poteri divini, li vediamo come degli dei. Perchè non dobbiamo essere capaci di dire di no a certe persone o ci conformiamo a scelte che non vorremmo fare, solo per compiacere qualcuno?

Perchè se fossimo gli unici esseri sulla terra vivremmo in modo totalmente diverso?

Sappiamo che gli altri non sono altro che la rappresentazione di quelle parti (desideri) di noi che non riusciamo a riconoscere interiormente e, quindi, quando ci sottomettiamo agli altri ci stiamo sottomettendo a quei desideri che ancora non conosciamo e che vediamo esterni a noi.
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MOMENTI DI KABBALAH, 14 giugno 2010

Le più significative Domande e Risposte,
estratti, esempi, illustrazioni, definizioni
e consigli delle lezioni quotidiane
di Kabbalah del Dr. Michael Laitman e Bnei Baruch.

AHP (Awzen, Hotem, Peh) (Orecchie, naso, bocca) D’Elyon (Superiore)

Che cosa è AHP (Awzen, Hotem, Peh) (Orecchie, naso, bocca) D’Elyon (Superiore), e cosa significa” bloccare l’AHP D’Elyon”?


“AHP D’Elyon” è lo stesso Malchut (Regno ), che si risolve con il resto delle altre anime, che si allontanano dal punto del Tachton (l’Inferiore) con il quale hanno la connessione. Qual è la struttura di AHP D’Elyon? Esso è tutte le anime, il mondo infinito, il significato, il vaso intero, ma nella misura in cui la Tachton (l’Inferiore) è in grado di connettersi alle anime, questa forma è chiamata la Shechina (Divinità). Read the rest of this entry »



Suggerimenti Quotidiani di Kabbalah, 13 giugno 2010

Suggerimenti Quotidiani di Kabbalah
Consigli e raccomandazioni dalla lezione quotidiana di Kabbalah e
compiti pratici per progredire spiritualmente.

Gli errori da cui possiamo imparare

Introduzione allo studio delle dieci Sefirot, punto 58: Con questo, si capiscono le parole dei nostri saggi: uno che si pente per paura, viene premiato con il mutamento dei suoi peccati in errori … i peccati che qualcuno commette si estendono fino a lui, dall’accettazione della Provvidenza attraverso il doppio occultamento, vale a dire l’occultamento dentro l’occultamento …Questo occultamento significa che crede nella Provvidenza di ricompensa e punizione. Tuttavia, a causa dell’accumulo di sofferenza, arriva a volte a pensieri di trasgressione. Read the rest of this entry »



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