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9 Febbraio 2010

Archive for Amore

Congresso Euro-Asiatico di Kabbalah in Turchia

Trasmissioni in diretta dal congresso Euro-Asiatico di Kabbalah in Turchia

Ciao a tutti,
vi avvisiamo che dal 22 al 25 ottobre 2009 si terrà il primo congresso Euro-Asiatico di Kabbalah in Turchia, al quale parteciperanno circa 1.500 amici provenienti dai paesi europei e dall’Asia. Ci sarà anche una delegazioni di amici del gruppo italiano per rappresentare il nostro paese e portare la nostra forza!

I momenti principali del congresso saranno trasmessi in diretta e tradotti in italiano.
Qui di seguito trovate la scaletta degli appuntamenti che saranno visibili su www.kab.tv/ita:

GIOVEDI’ 22 OTTOBRE:
15.45-16.00: Preparazione alla lezione
16.00-18.00: lezione 1
19.30-21.30: Serata culturale

VENERDI’ 23 OTTOBRE:
07.15-07.30: Preparazione alla lezione (senza traduzione in italiano)
07.30-09.30: Lezione 2
15.45-16.30: Preparazione alla lezione
16.30-18.00: Lezione 3

SABATO 24 OTTOBRE:
07.15-07.30: Preparazione alle lezione
07.30-09.30: Lezione 4
16.15-16.30: Preparazione alla lezione
16.30-18.00: Lezione 5
19.30-21.30: Serata culturale

DOMENICA 25 OTTOBRE:
05.45-06.00: Preparazione alla lezione
06.00-08.00: Lezione 6



Qual è il giusto atteggiamento da avere verso questo mondo?

Domande sulla realtà giornaliera, quotidiana di un Kabbalista.

Domanda: qual è il giusto atteggiamento da tenere nei confronti delle mie azioni in questo mondo, considerato il fatto che non ho libero arbitrio. Posso smettere di controllare tutte le cose che non sono veramente importanti o al contrario, dovrei sforzarmi di essere perfetto in ogni momento?

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Fede, speranza, amore

Domanda: puoi spiegami il significato dell’espressione: «Fede, amore, speranza» e il loro ordine nel lavoro spirituale?

La risposta di Rav Laitman: per prima cosa, una persona deve ottenere la fede (la percezione del Creatore). Questa percezione gli dà speranza e confidenza riguardo questo presente e il futuro, dal momento che la rivelazione fa emergere il rapporto di questa persona con il Creatore, come quello di un embrione con la madre. Poi, dopo aver sperimentato tutte le azioni del Creatore e aver compreso la loro assoluta benevolenza, un persona comincia a sentire amore per il Creatore. Come puoi vedere, tutto avviene dalla realizzazione o dall’imparare le cose da te stesso. La Kabbalah è la scienza più pratica di tutte: è studiata dentro e attraverso se stessi.



Noi e la Kabbalah - La scelta giusta è… partecipare al Congresso di Roma, di Roberto Vetrano

Devo dire che per me è stato veramente difficile decidere se andare o meno al congresso che si terrà il 17 e il 18 ottobre a Roma. Dopo giorni e giorni di dubbi, paure, incertezze e pensieri di ogni genere, finalmente ho deciso per il meglio…si, andrò al congresso!

Prima ero tartassato da mille preoccupazioni che mi impedivano di avere le idee chiare su l’unica cosa giusta da fare; pensavo ai soldi, che con fatica sono riuscito a trovare e a quello che i miei familiari avrebbero potuto dirmi, ai loro giudizi, però adesso che lo sanno stanno metabolizzando la cosa, anche se con mille punti interrogativi, credo sia normale per loro e li capisco.
Continuamente non fanno altro che farmi domande alle quali rispondo molto tranquillamente, nonostante il loro scetticismo. Tutt’ora penso: “Come mi troverò lì, partecipe di un Congresso dove si parlerà di Kabbalah? Che gente incontrerò?”
Fino ad oggi, per me, questi amici sono solo dei contatti virtuali, potrei anche dire persone estranee, ma la voglia di conoscerli e di abbracciarli è tanta, credetemi.
Chi l’avrebbe mai detto che un giorno mi sarei trovato in una situazione simile, io non so cosa andrò a fare e cosa troverò, però posso dirvi che in cuor mio c’è una forza e un desiderio così grande, capace di spingermi a fare questo passo, convincendomi che l’unica cosa buona da fare è andare.
Spero di vedervi tutti a Roma.

Roberto



LA LEGGE DELLA MOTIVAZIONE

LA LEGGE DELLA MOTIVAZIONE
LE LEGGI MODERNE DELLA VITA GLOBALE



Come si consegue l’unione?

Domanda: se ognuno vede il suo avanzamento spirituale, in accordo alla sua vista personale, allora come si consegue l’unione?

Rav Laitman: l’avanzamento personale avviene attraverso l’unione con gli altri.
Io personalmente non posso avanzare da solo. Sono solo un punto, neppure un vaso per ricevere la spiritualità, sono solo l’infrastruttura. Se tagliamo la base del vaso, sono io, il resto del vaso, è la mia unione con gli altri, così si convertirà in una grande bella ciotola, dove troveremo il Creatore.

Si consegue solo in questo modo.

Tutte le richieste della Torah, sono una sola, mutua garanzia, «Ama il prossimo come te stesso» necessaria per sentire la Divinità.



AMORE - Un’altra canzone di Arcadi Duhin

AMORE.
Un’altra canzone di Arcadi Duchin
sul tema della lezione del 27.07.09



Il metodo della correzione del mondo

Il metodo della correzione del mondo

Lezione 26 dal libro “I frutti della saggezza” del 13/09/2009

Non passare in maniera indifferente vicino a questa porta

Nel mondo materiale, anche se la porta è chiusa riesci a vedere che in questo posto c’è la porta, invece nella spiritualità non si vede la porta chiusa finché essa non si apre. La porta è invisibile, è un tutt’uno con il muro, non appena l’uomo corregge se stesso in quanto sia capace di attraversare la porta, cioè si è auto-corretto le sue caratteristiche rispetto al prossimo gradino, a lui gli si apre l’ingresso. Un attimo prima invece lui non vedeva la porta e nemmeno una spaccatura. Non appena l’uomo corrisponde al prossimo gradino, cioè ottiene quella qualità della dazione che gli viene richiesto in quel momento, vede la porta e gli si apre e allora il kli e la Luce si uniscono insieme.

Quale ricompensa ti aspetti?

L’uomo finisce la sua vita e tiene a ottenere una ricompensa nel mondo futuro per il fatto che lui è stato molto obbediente, credente e faceva tutto ciò che gli chiedeva la religione. Però che cosa può ottenere lui se non ha preparato i suoi desideri per godere di questo mondo? Ma nel mondo spirituale non c’è tutto questo, le immaginazioni primitive di questo hanno portato l’uomo alla conclusione di portare con sé nella tomba più bene possibile da questo mondo. Se noi parliamo del Creatore come di un qualche re per il quale noi dobbiamo lavorare allora ci trasformiamo in persone religiose, se invece il Creatore è dentro di noi (questa è la qualità di dazione e amore) che noi dobbiamo ottenere qui e adesso, allora noi lavoriamo per noi, per correggere noi stessi e non per la ricompensa o la punizione da parte di qualche governatore potente ed estraneo. In questo consiste la differenza tra la Kabbalah e la religione. In questo caso a noi serve la forza della correzione dell’egoismo, cioè la forza della Kabbalah, della Torah, perché la sua luce ci porta alla sua sorgente, cioè al Creatore. Read the rest of this entry »



Il cammino della Luce contro il cammino della sofferenza

Domanda: è corretto dire che il cammino della Luce non elimina i problemi dalla vita di una persona, ma che vengono percepiti in modo diverso? Poiché la persona si trova ad un livello più elevato, non ha gli stessi problemi che aveva prima perché il suo atteggiamento verso gli stessi è cambiato o meglio, è cambiato il suo atteggiamento verso l’origine dei problemi. L’uomo, che segue il cammino della sofferenza, trovandosi di fronte agli stessi tipi di problemi, soffre.

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Ama il tuo amico come te stesso



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