Nessuno di noi crede che ci sia una fine
Ognuno di noi crede nella continuita’
E se gia’ la fine allora non cosi’ vicina
Sono sicuro che rinascero’ anche dopo la mia morte
Ognuno di noi crede in qualcosa
Nessuno pensa a se come ad una scimmia
Corpo e anima -energie inferno paradiso
Ognuno all’interno di se stesso crede nell’infinito
Ritornello
In fondo in fondo nel proprio inconscio
un uomo chiede in silenzio cosa ne e’ dell’anima
e se fosse certo che la morte e’ la fine
non troverebbe la forza di amare
Nessuno di noi non crede che esista una fine
Ognuno di noi crede nella continuita’
Il desiderio di ricevere che e’ il nostro ego
E’ anche quello che relaziona fra noi e il Creatore
Percio’ tutti i surrogati che si e’
inventato
Eredita’ patria societa’
Se l’uomo fosse certo della fine dopo la morte
Allora avrebbe perso la forza di vivere e si sarebbe frantumato Read the rest of this entry »
I ripudi) sono aiuti, i disturbi sono aiuti
La confusione dirige male, inizia male
E’ la nostra natura
Fuggiamo dallo scopo
Non si vede alcun segnale d’avvertimento
Il bene inizia nel male
Il male inizia dal male
Pensi ancora di riuscire da solo
E da soli non e’ dato riuscire alcun passo
Avanzi dopo tormenti
Oppure grazie all’atTrazione della luce
Sei un burattino azionato da fili
Non sai quando smettere
Come smettere
ARKADI DUCHIN - Canzoni ispirate dalle lezioni di Kabbalah tenute dal Rav Maichel Laitman
Arkady Duhin: “Cari amici, finalmente ho una responsabilità nei confronti del gruppo. È un privilegio sedere con i testi della Rav, che sono il centro nevralgico della lezione del mattino, e e lasciarmi ispirare alla creazione di queste canzoni. La difficoltà più grande è quello di mantenere la precisione nell’intento, in modo che il messaggio sia quello giusto, e qualche volta devo cambiare il testo originale, perché dopo tutto è solo una canzone …
Registrare le canzoni giornalmente mi aiuta a valutare se ho ben capito le parole di Rav, se ho ben capito il messaggio. Questo, ciò che esamino con i miei grandi amici del gruppo che mi svegliano e mi spingono di continuo - senza di loro non avrei potuto registrare.
L’arte della musica, pittura, scultura, ecc., è un modo rapido per raggiungere un pubblico e forse il più facile. Quando si inizia a provare la melodia e a recitare il testo - entri in te stesso! Spero che questo dia potenza ad altri amici che fanno arte e creano contenuti dalle lezione del mattino.
Inoltre si consiglia di inviare le canzoni a tutti coloro che da sempre hanno voluto fare divulgazione e non sapevano come. Questo è un momento speciale quando abbiamo la possibilità di connetterci con tutta l’umanità con il messaggio del Rav “.