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21 Maggio 2013

Archive for Depressione

Le conseguenze della crescita dell’ego

Domande sull’egoismo e le sue conseguenze negative:

Domanda: qualche volta dai interpretazioni semplici riguardo la fonte dei testi. Per esempio, in una delle lezioni del mattino hai parlato di un verso dai profeti, «il nemico di una persona è la sua famiglia». Ho avuto esperienza di questo attraverso la separazione della mia famiglia. La mia domanda è: quando è accettabile interpretare un testo letteralmente e quando non lo è?

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Il grido che scuoterà tutto l’universo

Domanda:«Oggigiorno la gente è molto depressa per lo stato in cui si trova il mondo. Potrà la Kabbalah portare felicità, pace e un futuro migliore, specialmente ai giovani?».

La Risposta di Rav Laitman:«Attualmente i giovani stanno attraversando una depressione di una dimensione tale che non si era mai vista prima. La vita per loro non ha più un senso, i loro desideri si sono esauriti; molto giovani, attraverso il progresso, hanno sperimentato la potenza del denaro per ottenere reputazione, potere e conoscenza, così come il sesso e le droghe. Tutto ciò crea un vuoto. Questo vuoto rimarrà finchè la vita apparirà peggiore della morte; solo allora l’umanità udirà un grido di disperazione, in tutto l’universo. Quel momento offrirà all’uomo l’opportunità di raggiungere, la felicità, l’eternità e la pienezza che si trovano nelle qualità dell’amore e del Dare in Assoluto».



Come possiamo superare la paura?

Domanda: In una tua lezione sul libro di Shamati hai parlato della paura e hai detto che, quando una persona ha paura, dovrebbe immediatamente connettersi al Creatore. Puoi dirci di più? Che cosa dovrei fare quando mi sento gelato fino alle ossa dall’ansia per chi amo?

La risposta di Rav Laitman: dovresti collegare ogni cosa che è accaduta con il Creatore, con te stesso e con il mondo intero, in modo che ognuno di questi aspetti si unirà in un tutt’uno e non ci sarà differenza tra loro. Tutti i tuoi dubbi e le tue paure dovrebbero svanire con questa unione. E se non succede, allora è anche meglio! Allora puoi chiedere al Creatore di aiutarti.

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Come arrivare alla connessione

Tutto comincia con una semplice decisione: smettere di fuggire. Il momento in cui ci si chiede qual è il significato della propria vita coincide con il punto d’inizio della nostra connessione, con la fonte della felicità: il Creatore. In altre parole, la risposta al nostro interrogativo e la connessione con il Creatore sono analoghe.
I Kabbalisti spiegano che per realizzare la connessione con il Creatore si attraversa un processo graduale di sviluppo a livello interiore, in modo da raggiungere la vera libertà, che non sta nello scalare montagne, viaggiare fino all’altra estremità del mondo o cercare di scappare dalla nostra vita quotidiana. Per sentirsi liberi occorre lasciare spazio a questo interrogativo interiore, affinché si risvegli e ci guidi. Allora si aprirà il sentiero verso la perfezione e cammineremo verso la vera ed eterna libertà.
Rav Michael Laitman



La sofferenza ci fa iniziare a pensare correttamente

Rapporto stampa: la causa della crisi in base al cittadino medio: la crisi sta accadendo perché le persone speculano e sottostimano il valore dell’onestà. Molti prodotti e servizi non sono venduti in base al loro valore reale. Inoltre, molte persone pensano di essere esenti dal seguire la legge. Le autorità stanno mentendo alle persone, e le persone stanno mentendo alle autorità.

La soluzione della crisi secondo il cittadino medio: se noi crescessimo (psicologicamente) e diventassimo responsabili, se noi capissimo le conseguenze delle nostre azioni, non ci sarebbe nessuna crisi. Dopo tutto, la crisi accade solo dove c’è stata avidità, e dove i desideri, il benessere e i bisogni delle persone erano eccessivi.

Il Commento di Rav Laitman: è bellissimo vedere come le sofferenze emanano velocemente i pensieri corretti nelle persone. Noi siamo stati creati come egoisti, dentro il “desiderio di ricevere” di proposito. Quando non riceviamo ciò che vogliamo, soffriamo. Quindi, l’egoismo ci porta alla corretta soluzione.

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Obesità: mancanza di cibo spirituale?

Oggi tutti facciamo i conti con le calorie – ma il problema dell’obesità non fa che crescere. La Kabbalah spiega che questa epidemia è soltanto un altro sintomo del mancato “nutrimento spirituale” dell’uomo moderno.

Ė evidente che l’obesità e il sovrappeso aumentano ogni anno. Secondo il Centro Nazionale per la Statistica Sanitaria (The National Center for Health Statistics), negli ultimi 20 anni il numero di casi di obesità negli Stati Uniti è cresciuto drammaticamente e, nel 2003, il 66% degli adulti statunitensi era obeso o in sovrappeso.

“Sono aumentati di peso persino i bambini“, commenta il Live Science Staff. “Il peso medio di un bambino di 10 anni era 33,66 kg nel 1963; nel 2002, il peso medio era diventato di quasi 38,5 kg. Tra le bambine, i numeri fluttuavano dai 35,11 ai 39,9 kg.” L’Organizzazione mondiale della sanità (World Health Organization) prevede che – entro il 2015 – circa 2,3 miliardi di adulti saranno in sovrappeso e oltre 700 milioni di persone saranno obese.

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Perché ci piace tanto l’idea della Fine del Mondo?

Ho ricevuto una domanda: Perché, al giorno d’oggi, “la fine del mondo” è un argomento così popolare?

Risposta del Rav Laitman: Hai ragione sai. Invece di conseguire l’immortalità, le persone stanno costruendo a Spitsbergen, in Norvegia, un Deposito Artico dell’Apocalisse, per immagazzinare i semi di tutte le specie vegetali, così che si possa ristabilire la vegetazione del pianeta dopo una guerra globale o una catastrofe naturale. Stanno anche pensando di creare, in altro posto, una banca dello sperma, e altre idee simili. Tuttavia, le persone non stanno facendo questo per un’idea romantica sulla fine del mondo, ma per far venir fuori in tutti il senso di disperazione.
Questa sensazione è in qualche modo allettante e seducente, e questo è perché la fine del mondo è così popolare nei film, nei libri, e nei videogiochi.
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La Ricerca Spirituale della Donna

Domanda: Come può una donna distinguere se si trova sempre in una ricerca psicologica oppure se è già in una qualsiasi ricerca spirituale?

La Risposta di Rav Laitman: Una donna che è in una ricerca spirituale, si vede soddisfare da qualcosa di più esaltante. Ha una mancanza che è diversa. È vero che un marito, dei figli, una famiglia e una casa le procurano calore. Tuttavia, la mancanza di spiritualità è ad un livello completamente diverso. È un bisogno che proviene dal punto nel cuore che non è legato a questo mondo. Dopo tutti i bisogni, per il cibo, il sesso, la famiglia, la ricchezza, l’onore e la conoscenza, che una persona normale ha, all’improvviso un nuovo desiderio appare nel suo cuore, e non è di questo mondo. Questo è valido sia per gli uomini che per le donne.

Nel passato era molto comune solo negli uomini. Ultimamente, invece, vediamo molto di più questo desiderio anche nelle donne. Ed è molto di più che volere una vita di famiglia e sociale. E’ per questo che risulta ormai normale e viene accettato che le donne studino la Kabbalah.



La crisi finanziaria: uno stimolo per il cambiamento

Alcuni di noi osservano lo strano andamento dei mercati finanziari, vedono il loro effetto sul mercato azionario, scuotono le loro teste e si interrogano. Altri hanno un coinvolgimento personale minore nei confronti di questo argomento. Forse, dopo aver constatato che la speranza di prendere la pensione diminuisce a vista d’occhio, ci domandiamo come ci sosterremo nella vecchiaia. Forse le nostre perdite azionarie sono drammatiche a sufficienza per provocare notti insonni e depressione. Forse ti ritrovi a rimandare l’acquisto della nuova casa che hai sempre sognato o ancora peggio, forse la casa che hai sempre sognato è ritornata alla banca e tu ti chiedi dove dormirà la tua famiglia stanotte.

Ci sono molte opinioni sulle cause del collasso dei mercati finanziari negli Stati Uniti e la sua sempre più incombente diramazione a livello mondiale. I vertici esecutivi delle grandi banche hanno avuto certamente la loro parte di colpa. Si sono concentrati su sé stessi con un’insensibile non curanza per la salute delle loro compagnie. Non erano certamente gli unici a fare soldi. La caccia alla moneta debole si riversava da cima a fondo. Correva una dilagante avidità anche tra quelli che spesso sono chiamati vittime. Molte persone compravano case perché vedevano intorno a loro così tanto denaro da non voler essere lasciati fuori. L’avidità governava su tutti i livelli.

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Incontro a Dusseldorf

Nel marzo del 2006, un gruppo di scienziati si incontrarono a Dusseldorf per discutere i risultati delle loro ricerche. Con grande sorpresa, ognuno aveva scoperto che i principi fondamentali per una società giusta e sostenibile erano stati preparati millenni fa, e sono descritti in antichi insegnamenti.



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